Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Facebook, l'app non si cancella da alcuni modelli Samsung

SU certi dispositivi Samsung non è possibile disinstallare lapplicazione di Facebook. Questo riporta Bloomberg, raccogliendo le testimonianze di diversi utenti. Per esempio di un fotografo americano che avrebbe provato a eliminarla dal suo Galaxy S8, acquistato nel 2017, ma sarebbe stato colpito dal fatto di aver compreso che lunica opzione possibile fosse disabilitarla.
Così, molti utenti hanno iniziato a chiedere conto a Samsung dellaccordo con Facebook rispetto alla vendita di dispositivi con lapp preinstallata, anche sui social network. Un portavoce della piattaforma di Menlo Park ha risposto che disabilitare lapplicazione equivale a disinstallarla dal telefono, vale a dire che non continua a raccogliere dati o girare informazioni ai server di Facebook. Il fatto che lapp sia disinstallabile o meno dipende da diversi accordi che il gruppo ha stretto con i produttori, con i sistemi operativi e con gli operatori mobili in tutto il mondo nel corso degli anni. Samsung inclusa.
Ovviamente Facebook non ha svelato i termini dellaccordo con i sudcoreani, aggiungendo solo che è stato finalizzato con lobiettivo di offrire agli utenti la migliore esperienza appena aperta la scatola del nuovo dispositivo. Samsung, dal canto suo, ha risposto che in effetti fornisce una versione preinstallata di Facebook su alcuni modelli, mantenendo lopzione di disabilitarla. Quando lo si fa, lapp non è di fatto più operativa. Il social, invece, ha rifiutato di fornire un elenco dei partner con cui sono stati stretti questi accordi, diversificati a seconda dei mercati e dei modelli. Insomma, il punto è che i consumatori non possono sapere se, quando comprano uno smartphone, ci troveranno già installata lapp di Menlo Park se non al momento dellacquisto e sempre che laddetto alle vendite ne sia al corrente. E non è detto che accada.
Sono anni che i gruppi di attivisti e consumatori contestano questi accordi sottobanco: Le società dovrebbero depositare dei documenti pubblici su questi accordi e Facebook dovrebbe pubblicare la prova che non ci sia alcuna raccolta di dati quando lapp è solo disabilitata ha spiegato Jeff Chester, direttore esecutivo del Center for Digital Democracy. Il tema non riguarda ovviamente solo Facebook: alcuni operatori preinstallano per esempio Amazon, senza dimenticare le app del pacchetto Google, condannata dallUnione Europea per i programmi inclusi negli accordi per usare Android. Anche altri produttori, da Lg a Sony, hanno stretto simili accordi con le società che controllano le applicazioni.
Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un'altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.
Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«     2019    »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031