Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Le novit? di Google, tutto quello che non arriver? in Italia

LONDRA - Google si è presentata all'appuntamento d'autunno con un carico di novità certo interessante ma incompleto per quel che riguarda il nostro Paese (e a dire il vero la quasi totalità dei mercati internazionali). Se, contrariamente allo scorso anno, vedremo da subito anche la versione più piccola dello smartphone Pixel 3, uno dei gadget più succosi, il Google Home Hub, non arriverà per il momento sul mercato tricolore. Si tratta di uno smart display, cioè dell'evoluzione dell'ecosistema Home, quello degli speaker intelligenti a cui chiediamo consigli e ai quali facciamo riprodurre musica, con cui scopriamo il meteo e a cui affidiamo mille altri dubbi. "Immaginate di non ascoltare solo un messaggio ma anche di essere in grado di vedere una risposta - ha spiegato Diya Jolly, vicepresidente del product management, nel corso dell'evento da New York - è questo il potere di Google Home Hub". Guardare video di YouTube in salotto (c'è l'abbonamento incluso alla versione Premium), sfruttarlo per le ricette in cucina, piazzarlo sul comodino come supersveglia - in fondo misura appena 7 pollici, poco più di un phablet - e soprattutto tenere sotto controllo tutti i gadget intelligenti di casa, in una vera "centralina" di gestione. A questo e molto altro, sempre grazie alle infinite potenzialità del versatile assistente di Big G, servirà Home Hub.
Arriverà negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia a fine ottobre a un prezzo killer: appena 149 dollari, fascia di prezzo molto bassa che punta a fare concorrenza alla ricca linea Echo di Amazon, pure quella - siamo pur sempre alle porte della stagione natalizia - appena rinnovata. E pure quella tagliata fuori dal mercato italiano. Chissà se, dall'una o dall'altra sponda, qualcosa si vedrà anche nel nostro paese nel corso del 2019. Al momento in Italia la gamma Home è limitata al gadget Home standard e al Mini, ci manca la versione Maxi. E, appunto, l'evoluzione che inaugura la sfida di un nuovo segmento di gadget già visti allo scorso Ces di Las Vegas: gli smart display. Facebook ha appena presentato il suo Portal, cucito su misura delle videochat di gruppo su Messenger, e Google ha appunto risposto col nuovo dispositivo (che però non monta alcuna fotocamera frontale, per la massima privacy dicono dal colosso). Anche i cinesi di Lenovo hanno lanciato un prodotto simile, sempre equipaggiato con l'Assistente di Mountain View, e la scena promette di arricchirsi entro Natale e oltre coi nuovi maggiordomi intelligenti.
L'altro prodotto che per il momento non arriverà in Italia, ed è un vero peccato, è il Pixel Slate, un tablet 2-in-1 con display da 12,3 pollici - nel senso che può trasformarsi in una sorta di powerbook da portarsi in giro. Dispiace per l'esperienza veloce e semplice di Chrome OS, il sistema operativo di Big G che muove da tempo gli apprezzati Pixelbook, i laptop del gruppo che nel 2018 compie vent'anni. Promette di riservare grandi soddisfazioni a chi cerca rapidità per la produttività in giro, senza andare troppo per il sottile . Per esempio grazie al display Ltps, "Low temperature polycrystalline silicon", che garantisce tempi di risposta più bassi e colori più scintillanti o alle capacità del machine learning, che ci suggerisce le applicazioni più utilizzate piazzandole in cima alla schermata principale. Sfiziose anche la tastiera Slate Keyboard, con i tasti tondi che fanno molto macchina da scrivere e appunto trasforma la tavoletta in una sorta di laptop, e la Pixelbook Pen. Oltre alla ricca gamma di tablet firmati Samsung e Huawei Matebook, Google cerca in questo modo di mettere nel mirino anche i Microsoft Surface (Redmond ha appena svelato il nuovo Pro 6) cercando di lavorare in profondità anche sulla leva del prezzo: Slate costa infatti 599 dollari (798, un po' troppi, con la tastiera opzionale, ma il Surface ne viene 879). Peccato che anche questo arriverà solo negli Stati Uniti e in Canada entro la fine dell'anno.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Октябрь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031