Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Se il robot chiede di non spegnerlo, ? difficile resistere

SONO entrati nella nostra vita e, ormai, dimentichiamo che sono macchine. L'intuizione profetica di Isaac Asimov, lo scrittore fantascientifico che tra i primi immaginò un mondo dove gli umani vivevano con i robot, sotto molti aspetti si è realizzata. Il campo della robotica umanoide è in continua espansione. E mentre Sophia è il primo androide a ricevere lo status di cittadina, altri come Pepper fanno i portieri in albergo o gli assistenti in aeroporto. Gentili, affidabili, servizievoli: inevitabile cominciare a provare per questi ammassi di latta e plastica, animati da software sempre più sofisticati, un certo 'trasporto'. A riprova di quello che sta succedendo nel nostro rapporto con la tecnologia, un nuovo studio pubblicato su Plos One sottolinea la capacità di suggestione che i robot possono esercitare su di noi. In particolare, un team di ricercatori dell'Università di Duisburg-Essen in Germania ha scoperto che gli esseri umani possono essere soggetti a manipolazioni emotive da parte di un robot.

rep


[url=http://]
Anteprima


Il robot gentile? L'ha inventato un italiano[/url]


di GIULIANO ALUFFI
·"NON SPEGNERMI, PER FAVORE"

In una serie di esperimenti i robot hanno tentato di convincere gli umani a non spegnerli. E ci sono riusciti. Ai ricercatori premeva capire se e come si poteva disattivare l'interazione robotica che, a differenza di quella umana, dispone di un pulsante per lo spegnimento. Molto dipende dalla percezione: se un robot viene considerato più un attore sociale che un oggetto funzionale, allora cambia la nostra modalità di approccio.
Palermo, il robot che dirige l'orchestra in base alle emozioni degli spettatori
Se il robot chiede di non spegnerlo, ? difficile resistere

in riproduzione....
Condividi
·L'ESPERIMENTO

Nell'esperimento è stato chiesto a 89 volontari – suddivisi in due gruppi, di cui uno di controllo - di interagire con un piccolo umanoide di nome Nao, apparentemente per aiutarlo a diventare più intelligente. Uno dei ricercatori ha chiesto al primo gruppo di 43 partecipanti di spegnere il robot, mentre quest’ultimo si è opposto chiedendo di non essere disattivato e, utilizzando per rafforzare la sua 'supplica' anche il linguaggio del corpo. Ebbene, 13 persone hanno accontentato la macchina, mentre le altre 30 hanno avuto un momento di titubanza prima di eseguire l'ordine del ricercatore. Nel gruppo di controllo, Nao non ha chiesto di rimanere acceso ed è stato disattivato senza indugi. Nel primo caso, dunque, è stata riconosciuta al robot autonomia e abilità sociale, tanto che questa si è tradotta in capacità di convincere l'uomo a soddisfare le richieste di una macchina invece di seguire le indicazioni di un proprio simile.
Giappone: Nao, il primo robot "impiegato di banca"
·L'INTERAZIONE CON IL ROBOT

"Episodi di questo tipo non sono nuovi – spiega Alessio Pannasilico membro del comitato direttivo del Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica)- già alla fine degli anni Novanta il cane Aibo ha rappresentato un caso emblematico, diventando a tutti gli effetti l'equivalente di un animale domestico vero e proprio". Il trasporto verso la macchina è simile a quello provato verso gli esseri viventi ed è impossibile stabilire una differenza. "Soprattutto quando l'oggetto viene antropomorfizzato, entra in gioco l'istinto che non si può definire innaturale anche se rivolto alle macchine".
·SOFTWARE E MANIPOLAZIONE

Ma la manipolazione, una volta accertata, costituisce un rischio e in che termini? "Siamo agli albori della questione e ancora non sono noti casi di truffe perpetrate utilizzando il potere dissuasivo dei robot, in realtà a un livello diverso, il pericolo vero è rappresentato dai software che influenzano scelte e opinioni degli utenti, pensiamo al caso di Cambridge Analytica fra tutti". Insomma, la tecnologia fa ormai parte della quotidianità e proteggersi dalle manipolazioni ai vari livelli dipende solo dal nostro grado di consapevolezza.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Декабрь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31