Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Apple, un visore 16K nel 2020. La Mela lavora alla "realt? immersiva"

NON c'è nulla di ufficiale per ora, ma le indiscrezioni, anche piuttosto dettagliate, aumentano di giorno in giorno. E secondo quanto si rumoreggia nell'ambiente hi-tech, Apple starebbe lavorando a un visore per realtà virtuale e aumentata con caratteristiche tecniche fuori da ogni categoria dell'attuale mercato, in cui competono Sony, Facebook (Oculus), Htc e Samsung. Dopo il recente acquisto di Vrvana, un'azienda che sviluppa questo tipo di tecnologie, a Cupertino starebbero lavorando a quello che in codice si chiamerebbe progetto T288, il cui risultato finale dovrebbe vedere la luce nel 2020. Ed è un visore a 16k, nello specifico 8k per ognuna delle due lenti, che verrebbe controllato in modalità wireless da un dispositivo esterno, che dovrebbe per logica essere un iPhone, modello del 2020 si presume, perché gestire dei display a quella risoluzione senza fili richiede una potenza di calcolo per ora indisponibile.
Finora gli sforzi di Apple si erano concentrati sulla realtà aumentata, ovvero la sovrapposizione di contenuti digitali alla realtà che abbiamo davanti agli occhi. Le ultime versioni del sistema operativo iOS possono contare su un'infrastruttura tecnica dedicata, ARKit, e infatti sull'App Store sono ormai centinaia le applicazioni che sfruttano la "augmented reality" per qualsiasi scopo, dai giochi all'utilità domestica fino al social networking. Un visore come il T288, dalla potenza inedita, potrebbe però allargare il discorso anche alla realtà virtuale, ovvero mondi completamente digitali che sostituiscono quello che abbiamo nel campo visivo, un settore in cui le applicazioni certo non mancano, dall'intrattenimento alla salute passando per l'informazione. E i due universi potrebbero intrecciarsi in una sorta di realtà immersiva in cui i contenuti digitali si fondono con il mondo reale.
Tra le indiscrezioni di mercato ci sarebbe anche quella che Apple lavori ad un suo impianto industriale per la costruzione di display, e questo progetto potrebbe entrarci in qualche modo. In realtà da tempo ormai la Mela sta costruendo il suo ecosistema produttivo, sviluppando i chip per i suoi dispositivi "in casa" e poi esternalizzando la produzione. Il design interno di smartphone, tablet e computer, quello del silicio, è ormai importante quanto quello esterno nella visione della Mela. E così, con buona probabilità assisteremo al passaggio verso chip proprietari anche fuori dall'ambito Mobile.
Come si chiamerà questo visore? Quanto costerà? L'immagine che vedete in testa a questo articolo è solo un'idea grafica, il prodotto non esiste e queste sono domande che al momento non possono avere risposta. Di sicuro c'è che di progetti, nei laboratori di Cupertino ce ne sono molti. E questo potrebbe essere uno di quelli che poi diventano effettivamente un prodotto, o uno dei tanti (e sono davvero tanti) che finiscono in archivio. Ma le cifre di mercato di realtà aumentata e virtuale sono sempre più interessanti, e sembra improbabile che Apple non stia lavorando con un vero obbiettivo sulla sua "visione" del settore.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Сентябрь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930