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Safer Internet Day, navigare senza rischi. Fedeli: "Consapevolezza, informazione, regole, educazione"

ROMA - Io mi fido. È il titolo della canzone con cui gli alunni della Terza F dellIstituto "Largo Oriani" di Roma scendono in campo contro il bullismo al Safer internet Day (hashtag #SID2018), la giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita dalla Commissione europea, che si celebra oggi in contemporanea in oltre 100 Paesi di tutto il mondo. Sul palco del teatro romano Brancaccio, che ha ospitato l'evento nazionale, i 24 tredicenni della scuola media romana hanno dato voce a tutti quegli adolescenti che ogni giorno sono purtroppo vittime di atti di bullismo e cyberbullismo: Ogni teppista in fondo è solo un egoista. Rimane solamente lomertà in bella vista, recitano i versi della canzone-rap, scritta dai ragazzi in un ammirevole sforzo di creazione collettiva sotto la guida delle professoresse di Lettere Manuela Pennacchio e di Educazione musicale Cristina Ricci, e musicata dal rapper Surfa.
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Lesibizione della Terza F di fronte a una platea di oltre 900 studentesse e studenti di tutta Italia è stato il momento più emozionante di una giornata piena di spunti e di informazioni utili per navigare senza rischi. L'edizione italiana di #SID2018 è stata organizzata per il Miur dal Consorzio Generazioni Connesse con la presenza della ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, affiancata dalla garante dell'Infanzia e Adolescenza Filomena Albano e dal direttore della Polizia postale Nunzia Ciardi.
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LA CAMPAGNA DEL MIUR

Dopo un divertente quiz che ha coinvolto gli studenti in sala sulla conoscenza della Rete, Fedeli ha riconfermato limpegno del suo dicastero sul tema della sicurezza su Internet, rilanciando il progetto Un Nodo Blu le scuole unite contro il bullismo, giunto alla seconda edizione: Lapprovazione, a maggio 2017, delle legge contro il cyberbullismo è stata una svolta importante ricorda Fedeli. "Ma bisogna insistere anche sull'educazione civica digitale, per imparare a usare bene la Rete. Serve una nuova alfabetizzazione digitale e la scuola deve esserne protagonista", continua. E annuncia lavvio dei lavori del Tavolo tecnico inter-ministeriale allo scopo di elaborare un piano di azione per la prevenzione di questi fenomeni. A cominciare dalla piattaforma Elisa (E-learning degli insegnanti sulle strategie antibullismo), dedicata alla formazione dei docenti e utile anche a monitorare gli episodi di bullismo.
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IN CIFRE

Rimettere al centro la sicurezza in Rete è tanto più necessario in quanto la vita dei giovani fra i 13 e i 18 anni è scandita dalla navigazione su Internet. Secondo unindagine di Skuola.net, infatti, in collaborazione con lUniversità di Firenze, proprio in occasione del #SID2018, più di 2 giovani su 5 sono connessi almeno 5 ore al giorno (il 20,9% dichiara di esserlo sempre). Un dato che, rispetto a due anni fa, è aumentato quasi del 10%. I social network sono i luoghi di ritrovo preferiti: il 33% delle e degli intervistati è attivo quotidianamente su almeno due piattaforme, il 24% su tre, il 10% su quattro, il 15% addirittura su cinque social contemporaneamente. Con nuovi player che si fanno strada: Facebook crolla (ormai lo usa regolarmente solo un quarto delle e degli adolescenti, nel 2016 erano quasi 2 su 3 a esserci quotidianamente), mentre esplode la Instagram mania (è presente su questo social l82,7% degli under 18). Cresce anche YouTube (per il 66,5% delle e degli intervistati, in un biennio, ha guadagnato una decina di punti). Resiste WhatsApp: è il social più utilizzato (circa il 90% dei teenager lo apre almeno una volta al giorno).
Unaltra ricerca condotta dallOssCom (Centro di ricerca sui media e comunicazione) dellUniversità Cattolica per Miur e lassociazione Parole O_Stili, dimostra invece che aumenta la percentuale di ragazze e ragazzi che vivono esperienze negative online: erano il 6% nel 2010, sono diventati il 13% nel 2017. Il 31% degli 11-17enni dichiara di aver visto in Rete messaggi di odio o commenti offensivi rivolti a singoli o gruppi di persone, attaccati per il colore della pelle, la nazionalità o la religione. Di fronte allhate speech il sentimento più diffuso è la tristezza (52%), seguita da rabbia (36%), disprezzo (35%), vergogna (20%). Ma nel 58% dei casi gli intervistati ammettono di non aver fatto nulla per difendere le vittime.
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NEL MONDO

Nel panorama internazionale l'Italia si posiziona al 10 posto nella classifica, su un totale di 23 Paesi, per l'esposizione ai rischi online. Sono i dati diffusi da Microsoft con l'edizione 2017 del Digital Civility Index, ricerca che analizza le attitudini e le percezioni degli adolescenti (13-17) e degli adulti (18-74) rispetto all'educazione civica digitale e alla sicurezza online in 23 Paesi, Italia inclusa.
In particolare, secondo lo studio il 63% degli intervistati dichiara di essere stato vittima di almeno uno dei principali rischi online, in particolare di contatti indesiderati (45%) e di fake news, truffe e frodi online (28%). La percentuale sale all'81% se si includono anche esperienze di amici e familiari. Dal rischio virtuale a quello reale il passo è breve: il 40% ha incontrato di persona l'autore della minaccia e nel 38% dei casi, le minacce sono perpetrate da familiari, amici o conoscenti (+2% rispetto alla media globale). Il
53% dei partecipanti alla ricerca hanno riportato di aver subito molestie, posizionando l'Italia al 12 posto in classifica per questo tipo di rischio. Il rapporto Microsoft definisce molestie i contatti indesiderati, il sexting indesiderato, molestie online, cyberbullismo e misoginia. Complessivamente, le donne riportano maggiori livelli di molestie rispetto agli uomini. Gli adulti riportano di essere oggetto di molestie più che i teenager.
IL CARTONE DEI "SUPER ERRORI"

Nel corso dellevento al Brancaccio, presentato dal duo comico di youtuber i "PanPers" e primo di una settimana ricca di iniziative sul tema, è stato inoltre presentato il nuovo video dei Super Errori, i cartoon della campagna nazionale lanciata da Generazioni Connesse. Sette personaggi, uno per ogni rischio sulla Rete: Chat Woman, l'Incredibile Url, l'Uomo Taggo, la Ragazza Visibile, Silver Selfie, Tempestata e Il Postatore Nero. Fedeli invece ha lanciato in anteprima anche lo spot sul bullismo realizzato in collaborazione con la Rai.
GLI OSPITI

Tra gli special guest delliniziativa lattore e youtuber Claudio Colica, testimonial della campagna Be Aware. Be Digital promossa dal Dipartimento informazioni e sicurezza della presidenza del Consiglio al fine di diffondere luso consapevole del web e delle tecnologie, con particolare attenzione ai dati sensibili che immettiamo in Rete. E Marta Pagnini, capitana della nazionale italiana di ginnastica ritmica e ambasciatrice di Campioni di Fair Play, un progetto sportivo per le scuole realizzato da Coni e Miur.
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