Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Bfc, Mihajlovic torna a Casteldebole. Al Dall'Ara lo attendono 25mila tifosi

BOLOGNA - Dopo 46 giorni dalla conferenza in cui annunciò al mondo il suo dramma, Mihajlovic torna oggi per la prima volta a Casteldebole. Dirigerà lallenamento del pomeriggio in preparazione dellanticipo di domani sera con la Spal, quando dovrebbe di nuovo essere in panchina, meteo permettendo. Sì, oggi lavora con noi, conferma con poche parole il suo vice ed amico Miroslav Tanjga, allesordio in conferenza stampa pur con ancora il bisogno di un interprete dal tedesco. Non sono stato sorpreso fosse a Verona, sono stato in ospedale ogni giorno ad accertarmi delle sue condizioni, sapevo che sarebbe tornato ed è stato quasi normale vederlo lì, continua. Anche se forse per i suoi giocatori è stato diverso, loro che hanno scoperto del ritorno del mister solo poche ore prima della partita. Per alcuni vederlo è stato uno shock positivo, per altri negativo, sicuramente non può essere una scusa per una prestazione non buona, toglie alibi Tanjga.
Serve tornare a pensare al campo, domani con la Spal cè lesordio in casa, davanti a 25mila spettatori ansiosi dabbracciare Mihajlovic e raccogliere i primi tre punti. Abbiamo sempre fatto bene avendo un atteggiamento spavaldo e leggero, e quella leggerezza dobbiamo ritrovarla, il coraggio ci deve far fare la differenza aggiunge il preparatore tattico Emilio De Leo -. Siamo concentrati su ciò che avremmo dovuto fare meglio a Verona, sappiamo che questa è la nostra occasione.
Mihajlovic oggi a Casteldebole troverà un volto nuovo, Medel, ufficializzato in mattinata con larrivo del transfer che lo rende disponibile domani sera. La storia del mister ci dice che non gli è mai bastato un allenamento per far esordire un giocatore, ma ultimamente sta riscrivendo quella sua stessa storia, quindi chissà, fa melina De Leo. Medel diventerà il mediano di rottura da mettere accanto a uno di costruzione. Che sarà Dominguez, prima o poi. Subito, a gennaio (lopzione più probabile) o giugno, ma arriverà, ora che sè appurata lesistenza nel cassetto dellargentino di un passaporto italiano che lo rende comunitario e tesserabile a titolo definitivo.
Già domani dovrebbe essere a Bologna per definire il contratto, ma i rossoblù potrebbero lasciarlo parcheggiato al Velez fino a gennaio.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«     2019    »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930