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Napoli, l'azzardo di Ancelotti ha funzionato

Napoli, l'azzardo di Ancelotti ha funzionato
Carlo Ancelotti (ansa)
NAPOLI - C'è ancora vita dopo Anfield Road, anche se non basta la vittoria in extremis contro il Cagliari per cancellare del tutto l'amarezza per l'uscita di scena dalla Champions League. Ma il Napoli può tirare lo stesso un sospiro di sollievo per aver evitato il rischio di un contraccolpo, che potenzialmente era molto concreto a soli cinque giorni dalla bruciante sconfitta di Liverpool e aleggiava dunque minacciosamente pure sul cammino degli azzurri in campionato.
Invece Ancelotti ha avuto il coraggio di cambiare mezza squadra e di puntare sui giocatori mentalmente e fisicamente più freschi, confidando in modo particolare sulla grande voglia di rivalsa di Arek Milik: l'attaccante apparso più in difficoltà durante la fase iniziale della stagione. Re Carlo non ha smesso tuttavia di dare fiducia al bomber polacco e gli ha dato un'altra chance in Sardegna, lasciando per la prima volta in panchina sia Lorenzo Insigne che Dries Mertens. Un azzardo che alla fine ha pagato.
Milik infatti ha regalato al Napoli con il suo ottavo gol in campionato una vittoria e tre punti preziosissimi anche per voltare pagina, dopo la sconfitta di Liverpool. Ma ha soprattutto rafforzato le sensazioni positive di Ancelotti per il presente e il futuro. "Ero sicuro che avremmo reagito subito, abbiamo i mezzi per essere competitivi in tutte le competizioni che ci aspettano...", ha infatti rilanciato la sfida il tecnico degli azzurri, prima ancora di conoscere il nome dei prossimi avversari di Hamsik e compagni nei sedicesimi di finale Europa League.
Fortunato l'esito del sorteggio che si è svolto in mattinata. Il Napoli affronterà lo Zurigo e avrà il vantaggio del ritorno in casa. Gli azzurri stavolta hanno evitato le più forti al sorteggio di Nyon e possono guardare al doppio confronto con fiducia. L'andata è in programma il 14 febbraio al Letzigrund Stadion, impianto da 30mila posti, il ritorno si giocherà al San Paolo il 21. L'allenatore dello Zurigo è Ludovic Magnin che ha appena 39 anni. E' stato una colonna della nazionale elvetica da difensore ed è alla prima esperienza in panchina. Tra i più esperti c'è il centrale Alain Nef che vanta un passato in Italia, tra Udinese, Triestina e Piacenza. Il miglior attaccante, a livello realizzativo, è il 20enne nigeriano Stephen Odey che ha già realizzato 10 gol tra campionato, Europa League e Coppa di Svizzera. Un confronto non proibitivo, dunque. Il Napoli può sorridere. Ma prima c'è il campionato, sabato arriva la Spal.
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Mario Calabresi
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