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Torino, Mazzarri: "Non ? ancora la svolta, ma con il Parma ? esame di maturit?"

Torino, Mazzarri: "Non ? ancora la svolta, ma con il Parma ? esame di maturit?"
Walter Mazzarri
GENOVA - Alle spalle c’è la brillante vittoria di Marassi contro la Samp. Davanti, invece, c’è il mirino puntato verso la zona Europa. Il Toro vuol battere domani il Parma; una vittoria che vorrebbe dire agguantare, per una notte, il sesto posto in classifica.
Walter Mazzarri, teme un calo di concentrazione dopo i quattro gol di Genova?

“Questa è la risposta più importante che dobbiamo fornire. Perché se vogliamo crescere dobbiamo acquisire la mentalità di non abbassare la guardia e puntare subito al prossimo obiettivo. Che stavolta è il Parma: dimentichiamo Genova e non culliamoci sugli allori.”.

Gli emiliani sono partiti bene e subiscono poco.

“Il Parma ha 14 punti, valori preziosi, giocatori importanti. Gervinho è un campione, Inglese non lo scopro io; gli emiliani hanno vinto due volte fuori casa, contro Genoa e Inter, segnale che hanno caratteristiche ideali per il gioco di rimessa. Ecco perché dico che servirà una grande partita”.

Squadra che vince non si cambia o è il momento di sdoganare il tridente Iago Falque, Belotti, Zaza?

“La squadra ora ha trovato i sincronismi giusti: possiamo anche cambiare gli uomini ma bisogna stare attenti a non rompere certi equilibri. Senza dimenticare che l’equazione tanti attaccanti tanti gol non funziona”.

Domani mancherà lo squalificato Meité e al suo posto è favorito Soriano. Che cosa cambierà per il Toro?

“Questo è un mosaico che aveva trovato la sua fisionomia. Chi gioca dovrà dimostrare di essere congeniale alla causa”.

Quella di domani può essere la partita della svolta?

“Mancano troppe partite per parlare di svolta. Io preferisco parlare di crescita e di miglioramento. Proprio come abbiamo fatto domenica scorsa contro la Samp”.
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Mario Calabresi
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