Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Milan, Maldini a tutto campo: "Gattuso ha la nostra fiducia, ? cresciuto molto"

Milan, Maldini a tutto campo: "Gattuso ha la nostra fiducia, ? cresciuto molto"
Gennaro Gattuso (agf)
TRENTO - Paolo Maldini chiede un salto di qualità al Milan a partire dalla prossima partita: la stracittadina con l'Inter in programma alla ripresa del campionato: "Adesso c'è il derby, vogliamo vincere ma siamo sicuri che anche i nerazzurri la pensano allo stesso modo. Dobbiamo migliorare nel saper leggere la partita durante il suo svolgimento. E dobbiamo rimanere attaccati alle prime quattro della classifica. In queste prime giornate abbiamo già affrontato Napoli e Roma che sono avversari particolari. Ci manca anche la capacità di gestire la fase critica delle partite. Ci stiamo lavorando. E giocheremo al massimo l'Europa League anche perché non l'abbiamo mai vinta", ha detto il dirigente rossonero al Festival dello Sport di Trento.
TANTI COMPLIMENTI A GATTUSO - In questo lavoro è pienamente coinvolto Gattuso che riceve molti complimenti da Maldini: "Gattuso ha un grande senso di appartenenza e ne capisce molto tatticamente: non a caso ha la nostra fiducia. Quando giocava, non avrei mai detto che sarebbe diventato un bravo allenatore. È stato coraggioso. Ha imparato tanto, è cresciuto e migliorato. Ora sa ascoltare: lo dimostra sia nella gestione dei calciatori che nei rapporti con la società. Ha fatto un salto di qualità enorme nei comportamenti e nelle cose che dice". Di fatto anche Maldini, come ha fatto due giorni fa Leonardo, conferma l'acquisto di Paquetà: "È un giocatore di grande talento ma il mercato riparte a gennaio, quindi è meglio non sbilanciarsi. Ci aiuterà molto se dovesse arrivare".
MESSI MEGLIO DI CR7 - Maldini ripercorre il suo ritorno al Milan da dirigente maturato tra fine luglio e inizio agosto: "Leonardo mi ha chiamato quest'estate e alla seconda volta mi ha chiesto di entrare al Milan. Mi è sembrato il momento giusto per tornare. Abbiamo trovato l'accordo in due giorni. Mi fa ridere sentirmi chiamare 'direttore'. Io e Leo ci dividiamo l'area sportiva. Ed è tantissimo: non è solo gestire la squadra, giocatori, allenatori, acquisti e cessioni. È anche dare una certa linea, un senso di appartenenza al club".
L'ex capitano rossonero assegna i suoi oscar personali: "Con Ancelotti in panchina è stato il periodo più bello della mia carriera. Mi ha aiutato a godermi tutto quello che il calcio mi ha dato. Tra Cristiano Ronaldo e Messi preferisco quest'ultimo, anche per la sua correttezza in campo. Come Maradona prende un sacco di calci e non reagisce mai".
IDEE DIVERSE CON GALLIANI - Il futuro del Monza diventa l'occasione per parlare dei suoi rapporti con Galliani che non sono stati idilliaci nel dopo-carriera dell'ex fuoriclasse milanista: "Berlusconi e Galliani faranno bene con il Monza. Mi ha sorpreso questa sua scelta ma sono certo farà bene. Ho detto a Galliani che faccio un po' il tifo per il Monza, fino a quando non arriveranno in Serie A. Non c'è niente da ridere: fra poco arriveranno in Serie A. Non ho litigato con Galliani dopo aver smesso di giocare, ma avevamo idee diverse e per questo non ho mai fatto il dirigente del Milan in epoca Berlusconi". Un rientro sempre rinviato, vicino a realizzarsi con l'avvento di Barbara Berlusconi, ma poi sfumato perché Galliani continuò a guidare l'area sportiva nell'era del doppio ad.
GANDINI SPIEGA IL MANCATO RITORNO - Nella dirigenza del Milan non ci sarà spazio per il ritorno di Umberto Gandini. Lo ha confermato il diretto interessato parlando a Sky Sport: "E' stata un'estate complessa. La scelta di Gazidis di accettare il ruolo di ad del Milan ci ha portato ad avere una serie di consultazioni continue. I rapporti tra noi sono ottimi da anni, così come con la proprietà e il fondo Elliott. Abbiamo però convenuto come, ad oggi, non ci siano le condizioni per un mio rientro. Rimango libero sul mercato, mentre Gazidis prenderà in mano il Milan dall'1 dicembre. Spetterà a lui riportare il club in alto". Il nuovo ruolo di Gandini potrà essere in Figc (guida del Club Italia) o Lega Serie A, dove è libera la casella di ad (occupata temporaneamente dal dg Marco Brunelli): "Mi sento libero di scegliere cosa fare, una caratteristica che non ho mai avuto negli ultimi 25 anni. Posso valutare con serenità le opportunità che, spero, possano arrivare. Vediamo come proseguiremo. Ci sono posti liberi tra Federazione e Lega".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Октябрь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031