Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Nazionale, Polonia; Szczesny: "LItalia ? ancora forte ma vogliamo vincere"

CHORZOW - Anche per la Polonia la partita di domani contro lItalia vale la Serie A della Nations League. E per Szczesny, portiere della Juventus, è una sfida nella sfida, anche se gli azzurri, dopo i recenti insuccessi e il sofferto pareggio dellandata a Bologna, fanno assai meno paura di una volta: "Non è così, lItalia è ancora forte. Ha sempre un potenziale importante. Non mancheranno le motivazioni, giocheremo per i tre punti. Pensiamo di potere vincere".
Tra i polacchi che giocano in serie A il genoano Piatek è quello più in forma, anche se non è detto che parta dallinizio, dopo il primo gol in Nazionale, segnato giovedì scorso al Portogallo: "È in un ottimo periodo, in cui tutti i palloni che tocca entrano in porta. Io spero che questo periodo duri ancora e che finisca fra sei giorni, quando affronteremo il Genoa con la Juventus".
Szczesny giura di non avere dato suggerimenti al suo ct: "Non mi permetterei mai, ma certo i giocatori italiani li conosco bene. E mi sono preparato al video sui loro tiri: il fatto di giocare in Italia non mi esime dallanalizzare le caratteristiche dei giocatori avversari". Sulla concorrenza con Fabianski in Nazionale e con Perin nella Juventus, infine, è piuttosto elusivo: "Pressioni? Cerco di non prestare attenzione a queste cose, che sono spesso create ad arte dai media. Io devo semplicemente dare il meglio".
DUBBI IN ATTACCO - Il ct Brzeczek, malgrado le critiche della stampa dopo il 2-3 col Portogallo, non sembra preoccupato: punta con decisione alla vittoria: "Faccio troppi esperimenti? A prescindere da modulo e giocatori, limportante sarà lapproccio, Giocheremo nel nostro stadio e la nostra priorità sarà la vittoria". Il dubbio principale resta sulla conferma della coppia dattacco Piatek-Lewandowski.
Il ct mantiene il rebus sul bis ravvicinato del tandem schierato col Portogallo, con la seconda presenza del genoano, rivelazione del campionato: "La loro intesa va certamente affinata. Ma in attacco non siamo certo messi male, cè anche Milik che sta bene". Per questo, al di là delleventuale ballottaggio tra i centravanti di Napoli e Genoa (ma laltro napoletano Zielinski, nel ruolo di trequartista con una sola punta, è unaltra possibilità tattica), il commissario tecnico è molto abbottonato: "Deciderò in base a come staranno, abbiamo anche Klich squalificato. Non dico chi giocherà, né con quale sistema. Una cosa è certa: metteremo in campo le forze migliori, per creare difficoltà allItalia".
Lobbligo di vincere per non retrocedere non lo spaventa: "Giocare in Nazionale è sempre di per sé uno stimolo. E vincere è sempre il nostro obiettivo. Lunica cosa che mi sento di escludere è limpiego dei tre attaccanti in contemporanea, almeno a breve termine. Non basta solo la tecnica per vincere, abbiamo iniziato una strada non semplice. La delusione del Mondiale è stata grande e anche lItalia, che non ci è andata, si trova nella nostra stessa situazione delicata. Non è una questione tattica: le manca forse il classico nove, ma ha giocatori forti e con lesperienza di Mancini tornerà a ottimi livelli".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«     2018    »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31