Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Basket, Eurolega; Milano parte col piede giusto: piegato il Buducnost

MILANO - Avanti per 39 minuti su 40, e a tratti dominando in virtù della superiore classe, l'Armani bagna la sua Eurolega delle ambizioni col colpo esterno che serviva. Tiene a bada l'energia dei 5mila scarsi di Podgorica e la voglia del Buducnost, incide col bisturi nella difesa montenegrina, non rischia mai grazie a una tenuta difensiva sempre sul pezzo, con un'unica pecca: i rimbalzi offensivi concessi, unico vero appiglio per i ragazzi di coach Dzikic. Pianigiani si gode la sua Olimpia corale, dalla leadership di Micov ai flash di talento di James e Nedovic, dalla solidità lituana di Gudaitis e Kuzminskas all'ottimo esordio in Eurolega di Amedeo Della Valle, arma di lusso dalla panchina.
Ultima difesa del Continente lo scorso anno, l'Olimpia volta immediatamente pagina con un primo quarto arcigno, condensato nel 3 su 19 al tiro concesso al Buducnost. Un break da 0-13 per il 7-22 all'8'40" è il macigno che orienta la serata, con James a fare quello che vuole e le rasoiate di Nedovic e Brooks fanno il resto. Ma, tolto Gudaitis e l'impatto di Della Valle, sono le seconde linee di casa a funzionare meglio, e ad accorciare con la vitalità di Ivanovic - ex Orlandina - e le triple di Jackson.
Sul 30-34, tre canestri in fila di Kuzminskas rianimano l'Olimpia che vira sul +11 alla pausa lunga. Ma insiste nei suoi peccati a rimbalzo, e si mette a pasticciare eccedendo nelle palle perse: tirando col 27% ma con tutti quei possessi in più, il Buducnost si ritrova sul meno 3 (49-52). Milano va dove deve: da Micov e in angolo da Della Valle e Nedovic, triple di piombo per un 51-65 a 8' dalla fine che pare definitivo.
Qui l'Olimpia impara che a non chiuderle, le partite, si finisce nei guai. Si risveglia il talento di Jackson ed Earl Clark, che ha sei stagioni ai bordi dell'Nba nel pedigree, l'Armani si ritrova con sole 3 lunghezze da gestire e va, ancora una volta, da Micov. Spalle a canestro, di classe ed esperienza, sigla il 71-76 al 38'. Gordic e Ivanovic falliscono due triple chiave, la rubata di James che manda a schiacciare Kuzminskas chiude i conti. In attesa, tra mercoledì e venerdì, del primo crach test col Real Madrid e al Pireo dall'Olympiacos
Buducnost - Armani 71-82

Buducnost: Clark 22, Jackson 12, Ivanovic e Omic 11

Armani: Micov 15, Nedovic 14, James 13, Kuzminskas 12, Gudaitis 11
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Октябрь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031