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Milan, Gattuso: "La stampa sta facendo del male a Caldara"

MILANO - Il Milan va a Cagliari per dare continuità alla vittoria di due settimane fa con la Roma a San Siro. In questi 15 giorni Gattuso ha ricevuto risposte agrodolci dalle Nazionali, soprattutto dall’Italia: molto bene Donnarumma, qualche problema in più per Caldara.
Gattuso, contento delle prestazioni azzurre di Donnarumma?

“Donnarumma deve dare continuità a quello che ha fatto in Nazionale e da noi. Da lui mi aspetto tanto e deve continuare a fare 'copia e incolla' da Reina. Ha un grande professionista dietro di lui, se lo osserva può fare grandi miglioramenti. Deve pensare solo a lavorare e ascoltare il meno possibile quello che scrivono e quello che dicono, è ancora giovane e ha grandi margini di miglioramento".
Preoccupato dalle difficoltà di Caldara?

“State facendo solo male a Caldara, non si può distruggere un giocatore dopo una partita. Non è giusto buttarlo nel frullatore. La società ha fiducia in Caldara, per me non è un problema. Ci può dare una grandissima mano".
Ha fatto bene Mancini a lanciarlo con il Portogallo?

“Non sto a giudicare il Mancio, ha già un lavoro molto difficile. Per quanto mi riguarda, faccio le scelte in base a quello che vedo negli allenamenti. I meccanismi devono essere perfetti per giocare come vogliamo giocare".
Che partita vi aspetta a Cagliari?

“Giochiamo contro una squadra difficile, su un campo difficile. Ci sono state le Nazionali, rimane sempre un po’ di perplessità quando non tocchi con mano i giocatori nel lavoro quotidiano sul campo. Il Cagliari è una squadra che può darci tanto fastidio. Pavoletti di testa è uno degli attaccanti più forti del campionato".
A proposito di centravanti, c’è grande attesa per il primo gol di Higuain.

“Nell'amichevole di sabato scorso con la Pro Piacenza sembrava l'uomo più arrabbiato al mondo perché non riusciva a segnare. Quando non riesce a fare gol, comincia ad irritarsi, questo ti fa capire che campione è. E' un giocatore che sta dando tanto, si fa voler bene, questo è un segnale importante a tutto il gruppo di lavoro".
Con Cutrone ko mancano alternative a Higuain: la coperta è corta in attacco?

“Si può giocare anche col finto nueve, non sono preoccupato. Avevamo il problema del fair-play. Abbiamo fatto una scelta. Dispiace per Patrick, spero e credo che il suo problema alla caviglia non sia grave. Speriamo di recuperarlo per giovedì".
In questa sosta, dopo la vittoria sulla Roma, ha ricevuto tanti complimenti.

"I complimenti non mi piacciono tantissimo. E’ da dieci giorni che sento solo complimenti dopo una buona prestazione, dobbiamo metterli da parte. Dobbiamo tenere il livello per 90 minuti. Con la Roma abbiamo giocato una grande partita ma abbiamo rischiato anche di perderla, domani ci aspetta una partita molto difficile. Dobbiamo capire quando è necessario soffrire".
Bakayoko è in ripresa?

“Si sta impegnando molto, deve imparare presto la lingua, lo voglio vedere più dentro nello spogliatoio, la lingua non lo sta aiutando. Ci sono tanti giocatori che parlano inglese e francese ma da parte sua ci vuole un sacrificio in più per imparare l'italiano".
Le piace Barella che affronterete domani?

"Con la vecchia proprietà il suo nome era stato fatto, è un giocatore con grandi margini di miglioramento. Mi piace per come interpreta il ruolo. E' un giocatore che riesce ad abbinare qualità e quantità, ha grandissimi margini di miglioramento".
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