Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Gol, acrobazie e la 10 sulle spalle: Inter gi? pazza di Lautaro Martinez

MILANO - Lautaro Martinez è indiscutibilmente la dolce sorpresa di questa estate interista. Anche ieri, nell'ultima amichevole estiva giocata dalla squadra di Luciano Spalletti, l'attaccate argentino, strappato dall'Inter all'Atletico Madrid con l'ausilio dell'ex Diego Milito, ha lasciato il segno. Gli è bastato un lampo per infilare la palla alle spalle di Oblak. Un gol spettacolare, nato da un traversone di Asamoah, che ha ammutolito i tifosi dell'Atletico presenti al Wanda Metropolitano. Il giorno della sua presentazione il giovane sudamericano, che ha chiesto e ottenuto di indossare la maglia numero 10, aveva già le idee chiare: "Non chiamatemi Martinez, ce ne sono troppi. Preferisco Lautaro, voglio essere unico".
E unico sembra esserlo già. Sarà felice il tecnico toscano che dal prossimo sabato avrà abbondanza nelle scelte. Per vero, a fine match Spalletti era irritato con Lautaro, tanto da sottolineare pubblicamente: "Bello il gol, ma deve imparare a dialogare più con i compagni". Uno sfogo che Lautaro intende cancellare a suon di gol, grazie al feeling con Icardi che cresce ad ogni apparizione. Ma Lautaro non è solo la rete della vittoria per 1 a 0 contro la formazione del Cholo, lui è il simbolo del precampionato nerazzurro.
Sin dalle prime amichevoli, il 10 interista ha messo in mostra le sue doti, un talento puro che brilla per qualità, personalità, capacità di attaccare gli spazi, rapidità e soprattutto cecchino d'area con le tre reti messe a segno contro Lugano, Zenit e Lione. Lautaro Martinez festeggerà i 21 anni il prossimo 22 agosto, ma le prestazioni estive lo proiettano già nel mondo dei senior. La sua impronta sulla nuova Inter è oggettivamente già visibile e presto, la panchina potrebbe stargli stretta.
Magari succederà già il prossimo fine settimana in occasione della prima giornata di campionato, quando l'Inter sarà impegnata contro il Sassuolo al Mapei Stadium. "Ci stiamo preparando bene contro squadre che poi potremo affrontare anche in Champions League. Abbiamo fatto un buon precampionato, vogliamo arrivare al meglio all'inizio delle gare ufficiali", ha detto ieri Lautaro. Lui è pronto. Ora tocca a Spalletti.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Август 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031