Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Atletica, Europei: Daisy Osakue quinta nel lancio del disco. Delusione per la staffetta

BERLINO - La bandiera italiana al collo stretta forte. Anche se non è riuscita a portare a casa nessuna medaglia, Daisy Osakue ha voluto celebrare così il suo quinto posto nella finale del lancio del disco degli Europei di Berlino: rivolgendo un pensiero al suo Paese.
Per la 22enne discobola azzurra il quinto posto rappresenta infatti un piazzamento sorprendente, specie dopo i fatti di cronaca che l'hanno vista protagonista con l'aggressione subita a Moncalieri nella notte tra il 29 ed il 30 luglio scorso, quando alcuni ragazzi le tirarono delle uova in faccia ferendola ad un occhio.
Ferita e costretta a delle cure a base di cortisone, l'azzurra soltanto all'ultimo ha avuto l'ok dei medici per volare in Germania. "La finale era già un sogno. Speravo di fare il personale, ma il quinto posto in Europa mi rende molto positiva", ha commentato dopo la gara Daisy, che è arrivata quinta grazie ai 59,32 metri ottenuti al quinto lancio.
Il titolo europeo è andato alla croata Sandra Perkovic con 67,62 metri ottenuti al quinto lancio. Argento alla tedesca Nadine Mueller (63,00) e bronzo all'altra tedesca Shanice Craft (62,25).
STAFFETTE 4X400: ITALIA LONTANA DAL PODIO - C'è delusione per l'Italia che rimane lontana dal podio nelle due finali della staffetta 4x400 agli Europei di Berlino. Il rammarico più grande riguarda però il quartetto femminile, al centro di numerose polemiche politiche dopo il successo nei Giochi del Mediterraneo e che qui erano entrate in finale con il miglior tempo.
Chigbolu, Folorunso, Lukudo e Grenot sono rimaste fuori dal podio, chiudendo al quinto posto al termine di una prova in cui proprio la Grenot, grande esclusa della finale individuale, ha messo in mostra, nell'ultima frazione, uno stato di forma non eccezionale. L'oro è andato alla Polonia in 3.26.59, l'argento alla Francia e il bronzo alla Gran Bretagna.
Nella gara maschile, solo sesto posto per l'Italia (Scotti, Tricca, Re, Galvan) in 3:02.34. Medaglia d'oro al Belgio in 2.59.47, davanti a Gran Bretagna e Spagna.
TAMBERI QUARTO NEL SALTO IN ALTO - Gianmarco Tamberi ha chiuso al quarto posto la finale del salto in alto degli Europei di Berlino, con la misura di 2.28. L'oro è andato al beniamino del pubblico di casa, il tedesco Mateusz Przybylko, con 2.35, argento al bielorusso Maksim Nedasekau, il bronzo all'atleta neutro Ilya Ivanyuk.
"Non mi aspettavo una gara così, e devo inchinarmi di fronte ai miei avversari - ha detto Tamberi dopo la gara a RaiSport - Quando i tre medagliati fanno tutti il personale, io posso solo cercare di fare il mio. Peccato, perché ero molto carico, avevo una voglia di saltare che mi portava via. Ma oggi gli altri hanno tirato fuori il coniglio dal cappello".
EUROPEI, CRIPPA È QUARTO NEI 5 MILA METRI - L'azzurro Yeman Crippa si è piazzato al quarto posto nella gara dei 5.000 metri. "Mi è sfuggito il podio per colpa mia perché ho fatto vari errori - ha commentato Crippa dai microfoni di RaiSport -, ho fatto troppe volte avanti e indietro e mi è costato tanto. Ho preso la medaglia di legno ma sono contento lo stesso, perché sono giovane e posso lavorarci. E poi vedendo chi mi ha battuto sono tranquillo". L'oro è andato al 17enne norvegese Jakob Ingebrigtsen, che ha preceduto il fratello maggiore Henrik. Bronzo al francese Morhad Amdouni.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Декабрь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31