Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Inter, Spalletti: "Nessuno pu? farci sentire inferiori..."

Inter, Spalletti: "Nessuno pu? farci sentire inferiori..."
Luciano Spalletti (ansa)
MILANO - L'Inter camaleontica di Luciano Spalletti prende forma. "Ci stiamo allenando con la difesa a quattro e a tre. Domani giocheremo con quattro difensori, la prossima amichevole con tre", spiega il tecnico durante la sua prima conferenza stampa della stagione. Questa nuova squadra piace e non solo all'allenatore, ma anche ai giocatori, che a differenza degli anni scorsi "ora vogliono venire qui perché c'è un altro appeal", spiega Spalletti riferendosi alla qualificazione in Champions. Poi, il tecnico aggiunge: "Dovremo restare in corsa tra le migliori fino alla fine" e sull'arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus commenta: "Si respira aria di grande calcio. Lui è grande campione, un grande calciatore. Ma in tutto questo nessuno può farci sentire inferiori senza il nostro consenso". Perché anche l'Inter ha il suo CR7: "Perisic è un giocatore dallo strapotere fisico, si può paragonare a Ronaldo". Infine, sul contratto: "Non ci sono problemi. L'unica cosa che ho preteso è quello di contrastare trattative inverosimili che poi diventano dannose per la squadra e i tifosi. Ad oggi il mercato è fatto di obiettivi alla nostra portata e di idee e a me questo piace. Questa era l'unica cosa che poteva creare incomprensioni".
L'Italia divisa in due fazioni, quelli che dicono che con l'arrivo di Cristiano Ronaldo si gioca solo per il secondo posto e quelli che vedono il suo sbarco in Italia come un upgrade per serie A

"Concordo con il fatto che CR7 dà forza e visibilità al nostro campionato. Una volta la Serie era il campionato migliore del mondo e per vincere non si guardava chi si indeboliva, ma si puntava ad essere la più forte. L'arrivo di Ronaldo è uno di quegli slanci a cui ci si deve agganciare per ridare vita al meccanismo di voler essere la più forte della squadra più forte"

Alla luce del mercato fatto fino ad oggi l'Inter ha ridotto la differenza con Juve e Napoli, si può parlare di scudetto?

"La sensazione che ho non è domandarmi se potremo fare bene, ma mi chiedo: perché non dovremmo far bene quest'anno. Dovremo essere dentro la scia delle squadre più forti e dentro a tutti gli obiettivi, poi alla fine staremo a vedere. Faremo una squadra di 20 calciatori forti che ci permetteranno di avere le sostituzioni necessarie e vincere tutte le partite".

Che Inter vede? Che impressione le hanno fatto i nuovi?

"Ho visto tutti bene ed entusiasti di vestire questa maglia, ho visto il concetto di appartenenza. Poi ora c'è una cosa da sottolineare: fin qui qualcuno poteva avere dubbi, ci sono giocatori che hanno piacere a venire a giocare qui, perché ora c'è un appeal differente per quanto riguarda venire a giocare nell'Inter. Questo ci rende orgogliosi. I nuovi sono stati seguiti e scelti, devono servirci a farci diventare una squadra completa forte in tutte le sue performance. Quest'anno abbiamo bisogno di una rosa superiore e di livello per le competizioni che dobbiamo giocare. Nessuno deve pensare che gioca poco, chi ragiona così non può far parte dell'Inter. Lautaro ci sta facendo vedere di essere forte, maturo nonostante l'età, bravo a ricevere palla spalle alla difesa, fare perno sui difensori per trovare la porta, mi sembra dallo sguardo dentro le situazioni, carattere forte come molti argentini. Politano fa vedere la sua velocità palla al piede, dribbling; De Vrij abituato a giocare in Nazionale, rendere giocabile una palla recuperata in poco tempo; Nainggolan è facile da descrivere, l'avete visto, è trasparente, come lo vedi. Quando lo guardi non rischi di essere ingannato, ti descrive perfettamente quello che è e paga le pene di essere uno senza cover. Salcedo è tipo Karamoh, ti punta e ti salta, Asamoah è completo e perfetto per tentare di ambire a fare dei passi in avanti, sa già quello che fare e come comportarsi, ha giocato in più ruoli e ha sempre fatto bene, è maturo, ha qualità fisiche e tecniche per assolvere a qualsiasi compito".

E' orgoglioso mondiale di Perisic e Brozovic? Mourinho ha fatto molti complimenti a Perisic...

"Brozovic e Perisic hanno fatto vedere nell'ultima gara quello di cui sono capaci. La sfida contro l'Inghilterra è la partita fatta con più qualità da Brozovic e Perisic. Concordo con quanto ha detto Mou, Ivan è un giocatore dallo strapotere fisico, si può accostare a Ronaldo. Lui è forte nella velocità finale e nella resistenza. Deve imparare di più il contatto con la zona centrale e la porta".
Si torna in Champions dalla quarta fascia e con una lista ridotta, si aspetta difficoltà e un cammino difficile?

"Io penso che in lista abbiamo un numero sufficiente di giocatori per giocare tutte le competizioni, dovremo fare le scelte giuste in partita. La più grande difficoltà per me è dire a un paio di calciatori che non potranno essere in lista. Sappiamo che non partiamo in posizione comoda ma lo volevamo e ci faremo trovare prontissimi".
Il suo contratto è in scadenza, può essere un problema?

"No, sul contratto non andiamo ad inventarci nulla. Meno male c'è il direttore Gardini così chiedete anche a lui. Possiamo farlo anche in 5' dopo l'allenamento. Io qui mi trovo bene, non servono procuratori e avvocati perché tra noi c'è un buon rapporto. L'unica cosa che ho preteso è contrastare trattative inverosimili che poi diventano dannose per la squadra e i tifosi. Ad oggi il mercato è fatto di obiettivi alla nostra portata e fatto di idee e a me questo piace. Questa era l'unica cosa che poteva creare incomprensioni".
A livello di competenza tecnica è una delle più mature degli ultimi anni, ai livelli di Mourinho?"Qualcuno dice che nell'ultima partita siamo stati fortunati, abbiamo sofferto in alcune partite perse come contro il Sassuolo in casa, ma abbiamo sempre saputo di potercela fare e abbiamo esibito una forza mentale incredibile contro una delle squadre più forti del campionato come la Lazio. Ci voleva una reazione e questo mi fa pensare a una squadra più forte e solida per cui difficilmente ritroveremo i periodi bui degli ultimi anni".
Da chi si aspetta un salto di qualità?

"La difesa l'abbiamo provata sempre a 4 e domani giocheremo a 4, quella dopo a 5 e ci lavoreremo nei prossimi giorni, che può diventare a tre a seconda dei casi, tenteremo di stare alti. Lautaro e Icardi possono giocare insieme. Devono andare a inserirsi in un contesto di squadra e dividersi i compiti trovando un'intesa. Chi può diventare un crack fortissimo è Ivan Perisic, deve andare a chiudere di più dentro l'area di rigore, ha doti fisiche incredibili e dovrebbe sfruttarle di più in area. Anche da Vecino mi aspetto di più".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Декабрь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31