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Napoli, Ancelotti: "CR7 non ci fa paura, noi abbiamo pi? fame". Meret si fa male: fuori 40 giorni

DIMARO Unora di conferenza congiunta, in cui ha preso più volte la parola anche Aurelio De Laurentiis, lanfitrione del debutto ufficiale di Carlo Ancelotti da allenatore del Napoli. Il mio più grande colpo sul mercato è stato convincerlo a venire qui. Siamo già protagonisti da dieci anni e con lui avremo ancora possibilità di crescere, ha gonfiato il petto il presidente azzurro, dicendo di non essere preoccupato per larrivo di Ronaldo alla Juve.
Poi ecco la stoccata al suo ex tecnico Maurizio Sarri. "Il suo passaggio al Chelsea è in dirittura d'arrivo - ha detto il patron - i miei avvocati hanno stilato un testo e lo hanno sottoposto ai suoi avvocati, ora dipende da lui. Jorginho? Lui è un ottimo giocatore, ma non era un'imprescindibile per Ancelotti. Noi avevamo chiuso la trattativa con il Manchester City 15 giorni fa, ma ora si è inserito il Chelsea che lo pagherà di più, e anche il ragazzo preferisce Londra a Manchester. Comunque l'accordo con il patron Abramovic è a prescindere dall'andata di Sarri al Chelsea".
De Laurentiis ha poi fatto un bilancio della scorsa stagione. "In Italia abbiamo fatto un passo avanti facendo 91 punti, grande traguardo per noi. Forse con alcuni episodi a favore avremmo battuto anche la Juventus, ma ormai così è andata", ha commentato il presidente azzurro aggiungendo che "l'uscita dall'Europa ha determinato una perdita di 15 milioni, e questa è una cosa che mi ha dato molto fastidio".
Non poteva mancare una valanga di domande sull'arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus, un tema su cui De Laurentiis non si è sottratto. A Cristiano ho dato il mio benvenuto sui social, metterà sale e pepe nel nostro calcio - ha detto il presidente -. Sono solo arrabbiato perché a livello imprenditoriale il calcio italiano non potrà sfruttare larrivo di un simile campione. Mi sono battuto invano per assegnare i diritti tv solo per un anno.
Ma il palcoscenico è stato ovviamente per il tecnico, che ha spiegato i motivi del suo ritorno in Italia. "Mi aveva cercato anche la Nazionale, però volevo continuare a lavorare per un club e sono contento che sia arrivato quello giusto. Il Napoli ha creduto nelle mie capacità, ci sono un progetto interessante e una società che ha voglia di crescere e migliorare. Tecnicamente trovo una squadra che mi soddisfa e ha dimostrato nelle ultime stagioni una filosofia interessante, vicina alle mie idee. Mi aspetta una bella sfida, il primo obiettivo sarà fare strada in tutte le competizioni.
Crede che il suo Napoli potrà anche provare a vincere, Ancelotti?

La Juve avrà il potere e sarà un avversario difficilissimo, ma lo scorso campionato è stato molto incerto e non ci saranno solo i bianconeri. Penso allInter, per esempio. Noi dobbiamo fare la nostra strada e non siamo qui per pettinare le bambole, si parte per vincere il campionato e non per arrivare secondi, che non piace a nessuno. Sarà la stagione a dirci quale risultato avremo meritato.
Con Ronaldo alla Juve sarà una sfida ancora più complicata, giusto?

Conosco molto bene Cristiano, è un giocatore eccezionale, dal suo arrivo trae vantaggio anche il calcio italiano, oltre alla Juve. Magari però tra qualche anno si dirà che Ronaldo e Ancelotti sono tornati insieme in Italia, nella stessa stagione. Di sicuro noi del Napoli avremo una motivazione in più per provare a batterli.
Nello scorso campionato il Napoli di Sarri cè andato vicino.

Non sono qui per cancellare il lavoro di Sarri, che ho ammirato molto. La filosofia e lo stile del gioco rimarranno le stesse, mi piace la personalità del Napoli e il modo con cui questi giocatori fanno sempre la partita, poi è ovvio che io abbia le mie idee. Il modulo? Possiamo farne più di uno, anche in fase di possesso e non possesso. Su Hamsik andremo a lavorare per metterlo nella posizione di Jorginho, di regista: lo può fare di sicuro perché ha una tecnica straordinaria. Mertens può giocare in tutti i ruoli dellattacco, non solo da prima punta come ha fatto bene di recente.
È soddisfatto dei primi rinforzi arrivati sul mercato?

Meret è un talento, ha già fatto bene ed è molto forte: il mio portiere ideale è quello che para, poi se gioca bene con i piedi e sale sugli alberi tanto meglio, Karnezis lo aiuterà a crescere. Inglese ha grandi potenzialità, Fabian Ruiz è un giovane completo, può giocare a destra e sinistra, Verdi lo immagino anche dentro le linee. Avrò la possibilità di variare. Ci manca un terzino per completare lorganico.
Arriverà anche un top player, Ancelotti?

Ho detto al presidente di mantenere innanzitutto questo organico, che mi piace ed è ben costruito. Abbiamo cercato di aggiungere dei giovani molto bravi, che ho studiato anche personalmente in questo periodo di inattività. Stiamo scegliendo i profili giusti insieme alla società. I top player non sono solo quelli che guadagnano di più.
Dicono però che abbia parlato con tanti suoi ex giocatori, lo conferma?

Ronaldo, Benzema, David Luiz, Fabregas, Cavani Ho perso il conto. Sono in ottimi rapporti con ognuno di loro, è vero: ma non ho mai imposto dei giocatori a una società. Ognuno ha le sue strategie e possibilità. Sono qui perché cè una squadra molto competitiva e credo nelle possibilità del Napoli di essere ancora protagonista.
Penserà lei a farlo crescere ancora?

Il Napoli è già cresciuto, parlerei di continuità. I miglioramenti si possono fare, darò il mio contributo di esperienza e conoscenza, per sommarli a quelli della squadra. I 91 punti sono la prova che il Napoli ha fatto un campionato super, il massimo. Ma non è detto che non si possa vincere lo scudetto anche con 85.
Lo scudetto sarà ancora lobiettivo principale, allora?

"Vogliamo passare anche i gironi di Champions e non rinunceremo ad alcun obiettivo. A marzo il Napoli dovrà essere in corsa su tutti i fronti. Sono venuto qui per continuare a vincere.
FRATTURA AL DITO PER MERET - La notizia negativa della giornata riguarda Alex Meret. In uno scontro di gioco, il nuovo portiere ha subito "una frattura del terzo medio dell'ulna sinistra. E' stato immobilizzato". Lo fa sapere il club partenopeo. I tempi di recupero sono valutati in 30/40 giorni.
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