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Milan, Gattuso: ''Pochi gol ma giochiamo meglio. Calhanoglu? Lo vedo alla Pirlo''

MILANO - Il Milan torna a Torino a poco più di due settimane di distanza dalla sconfitta con la Juventus, unico ko in campionato nel 2018. Domani sera i rossoneri affronteranno i granata di Mazzarri alla ricerca di una vittoria che manca da quattro partite: le ultime tre giornate più il recupero del derby. Un dato che balza agli occhi è la scarsa prolificità offensiva del Milan: appena 2 gol in queste ultime 4 partite.

Gattuso, è preoccupato per questa difficoltà ad andare in rete?

"No, stiamo creando tanto. E' chiaro che dobbiamo migliorare a livello realizzativo, ma non sono preoccupato. L'importante è costruire occasioni, sono contento della mentalità dei ragazzi".

Il Milan ha interrotto il suo processo di miglioramento?

"Come gestione della palla e personalità è molto più bello il Milan delle ultime due partite che quello di Roma che ha vinto con i giallorossi. A Roma eravamo più brillanti ma giocando di rimessa. Oggi si vede un Milan che ha qualche idea, che sta facendo qualcosa di nuovo. Tutti i giocatori si mettono a disposizione per giocare la palla, per creare qualcosa. E' un Milan completamente diverso rispetto a tre mesi fa, che propone qualcosa di nuovo, con grande personalità. Dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo e non abbattersi".

Ma allora da dove nasce questa difficoltà a segnare?

"Stiamo chiedendo qualcosa in più ai nostri attaccanti per rimanere più compatti, per questo spendono tanto e arrivano sotto porta poco brillanti. Se riusciamo a essere squadra, facciamo anche sì che i due o tre giocatori davanti lavorino meno meglio".
Anche i movimenti dei giocatori offensivi possono influire? Ad esempio quelli di Suso?

"Da lui mi aspetto che attacchi meglio la porta. Vuole spesso la palla sui piedi, io lo voglio più dentro. Deve migliorare questo aspetto per segnare più gol. Mi piace molto quando si accentra e va in zona centrale"

E Calhanoglu?

"E' uno che potrebbe giocare 'alla Pirlo'. Ha un grande tiro, dovrebbe buttare giù la porta. Mezza punta? Anche Suso potrebbe fare questo ruolo. Purtroppo ora non possiamo fare esperimenti perché siamo ancora in lotta per i nostri obiettivi".

Che cosa pensa dei fischi a Kalinic domenica pomeriggio?

"Si muove benissimo, è vero che il gol è fondamentale, ma domenica ha fatto movimenti da grande attaccante. Non siamo stati bravi a servirlo. Nell'ultimo periodo è stato fischiato ingiustamente secondo me".

Che cosa si aspetta da questo finale di stagione?

"Non voglio sentire che la squadra è stanca, domenica abbiamo tenuto bene il campo. Domani non dobbiamo mollare nulla. Dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo senza accontentarci. Contro il Torino non voglio vedere passi indietro rispetto a quello che abbiamo fatto con il Napoli. Servirà massima concentrazione: se non andiamo con la testa giusta, rischiamo di fare una figuraccia".

Domani affronterete Belotti, uno dei sogni del mercato milanista.

"Ho sempre detto che è il centravanti che mi ha sorpreso di più dopo Shevchenko. Ha attraversato un momento negativo, ma quando sta bene è un attaccante completo. Mi è sempre piaciuto, in questi anni ha fatto stagioni importanti. E' un ragazzo perbene e questa è una cosa che ho sempre apprezzato molto".
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