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Roma, corsa Champions in discesa. Ma Di Francesco teme la 'distrazione' Liverpool

ROMA - Se è stato un punto che ha accontentato tutti oppure nessuno ancora non è dato sapersi. Per ora quel che è certo, è che tra Roma e Lazio, a vincere è stata la stanchezza di una settimana europea che ha sottratto energie fisiche e mentali consegnando una gara ricca di emozioni ma avara di gol. Il pareggio per la squadra di Di Francesco che mantiene il terzo posto in classifica, pari merito con la Lazio ma col vantaggio negli scontri diretti, non è un dramma, anche perché da qui alla fine, l'unica partita sulla carta complicata è quella con la Juventus, che però arriverà all'Olimpico alla penultima giornata quando i giochi scudetto potrebbero essere già chiusi.
IL CALENDARIO - Prima dello scontro con i bianconeri, per Dzeko & Co ci saranno Genoa, Spal, Chievo, Cagliari e all'ultima giornata il Sassuolo: un calendario agevole per la lotta alla prossima Champions se confrontato con quello delle rivali Inter e Lazio che, oltre allo scontro diretto all'ultima giornata, dovranno vedersela rispettivamente con Juventus e Fiorentina nel pieno della corsa scudetto e all'Europa League.
DI FRA CHIEDE CONCENTRAZIONE - Di Francesco però non si fida, per questo ha chiesto ai suoi la massima concentrazione da qui alla fine, perché il rischio che la semifinale di Champions possa distrarre la squadra è alto, così come è alto il rischio di sbagliare proprio le partite sulla carta più semplici come successo spesso in stagione. In questo senso le prossime 2 gare con Genoa e Spal saranno emblematiche: per la Roma fare bottino pieno significherebbe infatti, oltre che arrivare alla sfida col Liverpool con la testa libera, mettere le mani sulla qualificazione alla prossima Champions.
PALLOTTA - Anche perché il presidente Pallotta, proprio ieri sera, ha tenuto a ribadire che "la Roma non deve pensare solo al Liverpool ma anche al campionato perché deve arrivare tra le prime quattro" e che "il prossimo obiettivo è il Genoa perché non sono contento per il risultato del derby". Il numero uno del club è ripartito questa mattina per Boston e potrebbe rivedersi nella Capitale per la gara di ritorno contro il Liverpool in programma il 2 maggio: "Possiamo andare a Kiev - ha detto - Ma prima vorrei che ci occupassimo degli affari del prossimo anno. Un'altra follia in caso di vittoria? Dopo il tuffo nella fontana fredda potrei prendere la prossima multa al Colosseo, vi stupirò...".
QUI TRIGORIA - Intanto, questa mattina la squadra è tornata ad allenarsi a Trigoria tra lavoro di scarico per chi ha giocato ieri e campo per tutti gli altri. Ancora problemi per Perotti e Defrel che, con ogni probabilità, salteranno il Genoa. Di Francesco, nelle prossime due gare di campionato, dovrebbe insistere ancora con la difesa a tre e potrebbe ricorrere, ancora una volta, ad un turnover massiccio, nella speranza che anche i giocatori finora utilizzati col contagocce possano fornire risposte adeguate.
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