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Basket, serie A: Milano si prende il derby, a Venezia il big match con Brescia

ROMA - L'Umana Reyer Venezia domina per lunghi tratti il big match con la Germani Brescia, ma rischia di far rientrare in partita gli avversari, riuscendo comunque a spuntarla per 68-61. I campioni d'Italia giocano, infatti, una partita in crescendo nei primi tre quarti, con grande intensità difensiva, e, quando aggiustano la mira dopo un primo tempo chiuso sul 36-27, arrivano fino al +23 (57-34) a meno di due minuti dalla fine del terzo periodo. A quel punto, Brescia, con un quintetto basso, riprende in mano l'inerzia e infila un parziale di 5-23 che la riporta in partita, fino al 62-57 al 36′. La squadra di coach Diana paga, però, lo sforzo con un pizzico di imprecisione al tiro nei possessi decisivi e l'Umana Reyer torna ad avere nove punti di vantaggio nel finale, prima del canestro conclusivo dell'ex Ortner, con entrambe le squadre che rinunciano a giocare gli ultimi secondi, vista la vittoria per i padroni di casa (che allungano a +4 sugli avversari in classifica, centrando matematicamente uno dei primi quattro posti nella griglia playoff) e la differenza canestri salvaguardata nel doppio confronto per gli ospiti.

UMANA REYER VENEZIA: Haynes 15, Peric 14, Sosa, Bramos 10, Tonut, Daye 9, De Nicolao 1, Jenkins 2, Ress ne, Biligha 9, Cerella 5, Watt 3. Allenatore: De Raffaele.

GERMANI BRESCIA: Moore 10, Hunt 10, Mastellari ne, L. Vitali 4, Ortner 6, Fall ne, Traini 3, M. Vitali 16, Moss 2, Sacchetti. Allenatore: Diana.

ARBITRI: Mazzoni, Attard, Giovannetti.

NOTE: parziali 21-15, 36-27, 59-41. Tiri liberi: Umana Reyer 15/21, Germani 14/22. Usciti per cinque falli: Watt, Traini.
Basket, serie A: Milano si prende il derby, a Venezia il big match con Brescia

Jenkins durante Venezia-Brescia
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Cantù-Milano 93-98

È Milano ad aggiudicarsi uno dei tanti derby lombardi di Serie A. In uno dei match più attesi della 26esima giornata, la capolista Ea7 Emporio Armani soffre, ma mette la museruola alla Red October Cantù, che sul parquet di Desio si arrende con il punteggio di 98-93 nonostante i 46 punti complessivi della coppia Smith-Culpepper, che mette a ferro e fuoco la difesa dei biancorossi, sempre davanti grazie alla bella serata di Goudelock, autore di 22 punti.

RED OCTOBER CANTU': Smith 26, Culpepper 20, Pappalardo ne, Cournooh 3, Parrillo, Tassone ne, Crosariol ne, Maspero ne, Chappel 10, Burns 16, Thomas 17. Allenatore: Sodini.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Goudelock 22, Bortolani ne, Pascolo ne, Tarcewski 5, Kuzminskas 10, Cinciarini 11, Cusin ne, Abass 6, M'Baye 5, Bertans 11, Jerrels 12, Gudaitis 16. Allenatore: Pianigiani.

ARBITRI: Lanzarini, Vicino, Paglialunga.

NOTE: parziali 18-24, 43-52, 63-74. Tiri liberi: Red October 24/31, Ea7 17/27. Usciti per cinque falli: nessuno.
Avellino-Pesaro 103-81

La Sidigas Avellino batte anche la Vuelle Pesaro 103-81, ottenendo la terza vittoria consecutiva in sette giorni fra campionato e coppa. Difese in vacanza, con quella irpina un po' più attenta e meno permissiva di quella dei marchigiani. Si segna tanto da ambo le parti, ma la Sidigas è più precisa e nel terzo periodo concede solo 13 punti agli avversari, mettendo il punto esclamativo al match. Sugli scudi Rich da una parte (31 punti in soli 22′), e Clarke dall'altra (24 punti in 37′), ma è stata l'intera Sidigas a fornire una prova che fa ben sperare per il match di ritorno di mercoledì prossimo contro il Bakken Bears con tre punti da difendere per poter accedere alla finale di FIBA Europe Cup.

SIDIGAS AVELLINO: Zerini 6, Wells 8, Fitipaldo 12, Sabatino, Lawal 4, Leunen 6, Scrubb 14, Filloy 10, D'Ercole 5, Rich 31, Fesenko 4, Parlato 3. Allenatore: Sacripanti.

VL PESARO: Omogbo 5, Ceron, Clarke 24, Mika 22, Bocconcelli, Ancellotti 6, Braun 12, Bertone 12, Monaldi, Serpilli. Allenatore: Galli.

ARBITRI: Begnis, Bettini, Bongiorni.

NOTE: parziali 31-25, 59-48, 84-61. Tiri liberi: Sidigas 3/5, VL 11/13. Usciti per cinque falli: nessuno.
Basket, serie A: Milano si prende il derby, a Venezia il big match con Brescia

Rich in azione durante Avellino-Pesaro
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Cremona-Trento 89-96

Colpo grosso per Trento che al termine di una partita spigolosa piega Cremona al PalaRadi 96-89. Una gara che la squadra di Buscaglia ha meritato di vincere grazie a una maggior freschezza atletica e un'energia diversa rispetto alla Vanoli. Trento ha scavato il solco decisivo nel secondo quarto (27-17) per poi amministrare il vantaggio. Nel finale la Vanoli ci ha provato, più con la forza della disperazione che con l'organizzazione, riuscendo ad arrivare sul -6. Ma la Dolomiti non ha tremato e trascinata da Gutierrez è sempre restata a galla. Qualche decisione arbitrale ha fatto scaldare il match nella seconda parte con Ruzzier, Johnson Odom, Fontecchio e Shields usciti per cinque falli. Migliori realizzatori per Trento, Silins e Gutierrez con 15 e per Cremona Sims con 20.

VANOLI CREMONA: Johnson-Odom 17, Martin 6, Gazzotti, T. Diener 3, Ricci, Ruzzier 15, Portannese 6, Fontecchio 18, Sims 20, D. Diener 4, Milbourne ne. Allenatore: Sacchetti.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Franke ne, Sutton 14, Silins 15, Forray 9, Conti ne, Floccadori 11, Gutierrez 15, Czumbel ne, Gomes 12, Hogue 7, Lechthaler ne, Shields 13. Allenatore: Buscaglia.

ARBITRI: Biggi, Weidmann, Perciavalle.

NOTE: parziali 22-22, 39-49, 59-76. Tiri liberi: Vanoli 21/26, Dolomiti Energia 22/35. Usciti per cinque falli: Johnson-Odom, Ruzzier, Fontecchio, Shields.
Varese-Reggio Emilia 80-73

La Openjobmetis piega la Grissin Bon Reggio Emilia 80-73 e compie un altro passo molto importante verso i playoff, mentre gli emiliani affidano al recupero di mercoledì prossimo contro la Vanoli Cremona ogni residua speranza di agguantare un posto per la post season. La partita ha avuto un andamento quanto meno anomalo: i padroni di casa hanno prodotto una violentissima accelerazione sin dall'avvio, sotto la spinta di un incontenibile Avramovic (15 punti nei primi 15′) e di un'ottima difesa, conquistando al 9′ il massimo vantaggio sul punteggio di 28-8; davvero imbarazzante la prova dei reggiani che, pur senza Della Valle e Reynolds, non si sono persi d'animo rientrando in partita e giocandosi punto a punto il finale. Sul punteggio di 65-66 al 36′ l'ultimo vantaggio della Grissin Bon, poi l'allungo.

OPENJOBMETIS VARESE: Avramovic 21, Bergamaschi ne, Natali 2, Vene 6, Okoye 14, Tambone 5, Cain 15, Delas, Ivanaj ne, Ferrero 7, Dimsa, Larson 10. Allenatore: Caja.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: J. Wright 17, Bonacini ne, Candi 6, Della Valle ne, White 14, Markoishvili 7, C. Wright 16, Cervi 6, Dellotosto ne, Llompart 7. Allenatore: Menetti.

ARBITRI: Sahin, Bartoli, Morelli.

NOTE: parziali 28-10, 43-35, 55-59. Tiri liberi: Openjobmetis 20/22, Grissin Bon 16/20. Usciti per cinque falli: Vene.
Brindisi-Capo d'Orlando 75-74

Per un solo punto, all'ultimo minuto di gioco, Brindisi perde l'occasione di guadagnare matematicamente la salvezza e quindi la permanenza nella massima serie di basket: è Capo d'Orlando ad aggiudicarsi il match al PalaPentassuglia 74-75. Entrambe determinate le due squadre sin dall'inizio della partita. Capo d'Orlando dopo 5 minuti è avanti 8-13. Il primo quarto finisce 13-18. Al 13′ il distacco è ancora immutato (15-20), poi Lydeka segna il 27-30. L'infortunio di Moore costringe coach Vitucci a mandare in campo Giuri che con un 3+5 garantisce il sorpasso a Brindisi. Si va all'intervallo lungo sul 35-34. Al 25′ Brindisi è ancora avanti (49-43). Ma i siciliani reagiscono: il terzo periodo finisce con una distanza di soli 4 punti (59-55). La partita resta apertissima fino all'ultimo secondo. A poco più di due dalla fine il punteggio è sul 72-69. Pochi giri di lancette dopo arriva il -1 firmato da Knox per Capo d'Orlando. Mesicek sbaglia due liberi, poi ancora Knox segna il canestro del sorpasso a 4 secondi dalla sirena, tempo che non basta ai padroni di casa per vincere la gara.

HAPPY CASA BRINDISI: Suggs 12, Tepic 3, Smith 8, Mesicek 11, Cardillo, Sirakov ne, Moore 5, Iannuzzi 8, Donzelli ne, Lydeka 10, Giuri' 17, Petracca ne. Allenatore: Vitucci.

BETALAND CAPO D'ORLANDO: Galipo' ne, Smith 14, Faust 10, Atsur 5, Kulboka 3, Lagana' ne, Likhodey 10, Campani, Egwoh ne, Stojanovic 6, Knox 27. Allenatore: Mazzon.

ARBITRI: Seghetti, Filippini, Quarta.

NOTE: parziali 13-18, 35-34, 59-55. Tiri liberi: Happy Casa 8/15, Betaland 5/10. Usciti per cinque falli: nessuno.
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