Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Serie C: Livorno torna al comando, Padova a piccoli passi verso il traguardo, Lecce difende il primato

ROMA - Il sorpasso del Livorno sulla Robur Siena, il Padova che conserva un buon margine e il duello a suon di successi fra Lecce e Catania. Ecco i temi principali, legati alla volata per la promozione diretta, emersi nella 35esima giornata del campionato di serie C, quartultimo atto della regular season. Un turno che vedrà chiudersi il cartellone poi lunedì sera con il posticipo fra Reggiana e Bassano, testa a testa nei piani nobili del girone B.
LIVORNO BATTE PISA E SCAVALCA SIENA, KO AD AREZZO - Avvicendamento in vetta al girone A e potrebbe davvero essere il sorpasso decisivo. Il ritorno in panchina di Andrea Sottil, richiamato in settimana dal presidente Aldo Spinelli che ha deciso di fare dietrofront dopo il doppio ko sollevando dall'incarico Luciano Foschi, riporta al comando i labronici, che si aggiudicano per 2-0 il big match con il Pisa e ridanno corpo alle loro ambizioni di promozione diretta. Sono i gol di Doumbia e Vantaggiato al 'Picchi' a griffare il pesantissimo successo, che intanto ricaccia a cinque lunghezze i nerazzurri di Mario Petrone (non poche a tre gare dal termine) e soprattutto vale di nuovo il primato per i labronici. Già, perché contemporaneamente nell'altro testa a testa tutto toscano la Robur Siena cade sul terreno dell'Arezzo che nonostante penalizzazioni e incertezza sul futuro societario sta facendo tutto il possibile sul campo per conservare la categoria: è Cutolo a firmare la vittoria degli uomini di Pavanel, infliggendo una battuta d'arresto che potrebbe costare cara ai bianconeri di Mignani nello sprint per il primo posto.
PONTEDERA-CARRARESE 1-1, ALESSANDRIA RIPRESA DAL PIACENZA - Parità nell'altro derby toscano con il Pontedera, avanti con un rigore di Grassi, a spaventare la Carrarese, che risponde con Biasci e riesce a conservare così la quarta poltrona visto che la Viterbese torna a mani vuote dalla trasferta a Cuneo: è Schiavi a regalare tre punti fondamentali per le speranze salvezza dei piemontesi, tuttora penultimi. Manca l'occasione di portarsi al quinto posto l'Alessandria, che al 'Moccagatta' va subito in vantaggio con Gatto, fallisce l'occasione del 2-0 (Marconi calcia sul palo un rigore a fine primo tempo) e in pieno recupero viene ripresa dal Piacenza, che pareggia con Romero. E' lotta accesa per le ultime posizioni che danno accesso ai playoff. L'Olbia non riesce a imporsi sul Prato fanalino di coda, che va in vantaggio con un penalty di Ceccarelli venendo ripreso da Iotti. In rottura prolungata la Giana Erminio, che scivola in casa contro la Lucchese (a segno Baroni e Cecchini) ora agganciata proprio ai lombardi in classifica. Ne approfitta la Pistoiese, che piega l'Arzachena (decide Ferrari dagli 11 metri) e si porta all'11esimo posto in scia ad Olbia e Pontedera.
COLPO SALVEZZA DEL GAVORRANO CON PRO PIACENZA - Non risparmia emozioni lo scontro diretto nella zona più calda della classifica, che vede il Gavorrano passare in rimonta in extremis sul campo della Pro Piacenza, illusa dalla rete di Musetti a venti dal termine, ma poi messa in ginocchio da Remedi e Damonte, in gol al 95' per un colpo vitale per i maremmani.

Girone A, 35/a giornata: Arezzo-Robur Siena 1-0, Giana Erminio-Lucchese 0-2, Livorno-Pisa 2-0, Olbia-Prato 1-1, Pistoiese-Arzachena 1-0, Pontedera-Carrarese 1-1, Pro Piacenza-Gavorrano 1-2, Alessandria-Piacenza 1-1, Cuneo-Viterbese 1-0. Riposava: Monza.

Classifica: Livorno 63 punti; Robur Siena 61; Pisa 58; Carrarese 53; Viterbese 52; Alessandria 50; Monza* 48; Piacenza 45; Olbia* e Pontedera 43; Pistoiese 42; Giana Erminio e Lucchese 41; Arzachena 38; Arezzo*(-9) 36; Pro Piacenza 35; Gavorrano 33; Cuneo* 32; Prato* 25. * = 1 partita in meno
ALBINOLEFFE SPAVENTA PADOVA, SAMB TORNA SECONDA - Nel girone B pare poter gestire il margine di vantaggio il Padova, anche se meno brillante rispetto a qualche tempo fa. I biancoscudati, dopo la sconfitta sul campo della Triestina, vengono stoppati sull'1-1 all'Euganeo dall'Albinoleffe che non ha ancora messo nel cassetto le speranze playoff: proprio i seriani nella ripresa sbloccano la gara con Giorgione, a cui risponde dopo meno di un quarto d'ora Guidone per la squadra di Bisoli, che in attesa del posticipo di lunedì sera fra Reggiana e Bassano adesso ha sei punti sulla seconda. Intanto si riprende la seconda piazza la Sambenedettese, che in appena 25 minuti con i gol di Rapisarda e Stanco chiude la pratica Teramo e un match che ha tutti i crismi del derby per i 35 km che dividono le due località.
MESTRE PERDE A FANO, PARI ESTERNI PER TRIESTINA E PORDENONE - Considerando anche il turno di riposo del Sudtirol, si forma un mini gruppetto in quarta posizione. Il Mestre cade infatti a Fano (decide Mawuli) che lascia così l'ultimo posto, mentre la Feralpisalò si vede bloccare sull'1-1 interno dal Santarcangelo di Zeman junior, che risponde con Moroni al 90' al vantaggio dei locali con Guerra. Con lo stesso risultato terminano i match esterni di Triestina e Pordenone: gli alabardati impattano a Gubbio (botta e risposta fra Casiraghi e Mensah), mentre i "ramarri" recuperano con Burrai a Vicenza, in vantaggio con Ferrari, un pari che relega i biancorossi a fanalino di coda.
RAVENNA BLOCCA RENATE SUL NULLA DI FATTO - Finisce in parità, ma in questo caso senza reti, pure fra Renate e Ravenna, un punto che consente ai brianzoli di mantenere la decima posizione.

Girone B, 35/a giornata: Fano-Mestre 1-0, Feralpisalò-Santarcangelo 1-1, Gubbio-Triestina 1-1, Padova-Albinoleffe 1-1, Renate-Ravenna 0-0, Sambenedettese-Teramo 2-0, Vicenza-Pordenone 1-1, Reggiana-Bassano (lunedì 16 ore 20.45). Riposavano: Sudtirol e Fermana.

Classifica: Padova 58 punti; Sambenedettese 52; Reggiana 50; Bassano, Feralpisalò, Mestre e Südtirol 46; Pordenone e Triestina 42; Renate 41; Albinoleffe 40; Ravenna 39; Fermana 37; Teramo 33; Gubbio e Santarcangelo(-1) 33; Fano 31; Vicenza(-4) 30.

Modena escluso dal campionato.
LECCE SUPERA FONDI, TRIS CATANIA ALL'AKRAGAS - Non cambia la situazione in testa al girone C, dove fanno bottino pieno sia Lecce che Catania. I salentini di Fabio Liverani al 'Via del Mare' regolano all'inglese il Racing Fondi penultimo con i gol di Ciancio e Di Piazza, conservando 4 punti di margine sugli etnei di Cristiano Lucarelli che nel rispetto del pronostico passano per 3-1 sul campo di un Akragas ormai destinato alla retrocessione: Lodi, Curiale e Mazzarani mettono al sicuro il risultato, con rete della bandiera di Pastore per i locali. I giochi restano comunque aperti considerando che domenica prossima il Lecce sarà a riposo e in calendario c'è Catania-Trapani, più determinante per i padroni di casa visto che i granata di Calori non sono andati oltre l'1-1 al 'Provinciale' con la Fidelis Andria, subito avanti con Quarto e poi ripresa su autorete di Colella.
JUVE STABIA AL 4° POSTO, COLPI DI COSENZA E CASERTANA - La Juve Stabia si accomoda sulla quarta poltrona aggiudicandosi il confronto diretto con il Monopoli Simeri e Canotto lanciano le Vespe dopo il momentaneo pari di Salvemini. Ad agganciare i pugliesi è pure il Cosenza, che grazie a D'Orazio s'impone sul terreno della Sicula Leonzio. Colpo esterno anche della Casertana, che con una rete di De Rose stende a domicilio il Rende e balza in piena zona playoff. I calabresi vengono allora agganciati al settimo posto dal Matera, che pareggia 2-2 sul campo della Virtus Francavilla: locali in vantaggio con Anastasi, poi Tiscione e De Falco ribaltano la situazione per gli uomini di Auteri, ripresi nel finale da Madonia. Il Siracusa perde anche a Catanzaro (match winner Riggio a metà primo tempo) e ora rischia seriamente di non approdare alla post season.
REGGINA, BLITZ SALVEZZA A BISCEGLIE - Con la Paganese terzultima a riposo, nella rincorsa verso la salvezza coglie una pesantissima affermazione esterna la Reggina, sbancando per 2-1 Bisceglie: Sciamanna e Pasqualoni, rendendo vano il pari di Risolo, firmano il blitz della formazione di Maurizi, che raggiunge l'Andria e si porta a 2 lunghezze proprio dal Bisceglie nella lotta per evitare i playout.

Girone C, 35/a giornata: Akragas-Catania 1-3, Bisceglie-Reggina 1-2, Catanzaro-Siracusa 1-0, Juve Stabia-Monopoli 2-1, Lecce-Racing Fondi 2-0, Rende-Casertana 0-1, Sicula Leonzio-Cosenza 0-1, Trapani-Fidelis Andria 1-1, Virtus Francavilla-Matera 2-2. Riposava: Paganese.

Classifica: Lecce 71 punti; Catania 67; Trapani 64; Juve Stabia* 50; Cosenza e Monopoli 48; Rende e Matera(-3) 46; Casertana e Siracusa(-4) 44; Virtus Francavilla* 43; Sicula Leonzio 42; Catanzaro 40; Bisceglie 38; Fidelis Andria(-3) e Reggina 36; Paganese 32; Racing Fondi 26; Akragas(-5) 10.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Сентябрь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930