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Fiorentina, Pioli per il settebello: ''Essere tosti per inseguire l'Europa''

FIRENZE - Due squadre che hanno ben chiaro in testa gli obiettivi da raggiungere. Da una parte la Fiorentina, che dopo la scomparsa del capitano Davide Astori si è unita ancor di più e insegue l'Europa. Qualcosa come sei vittorie consecutive (a due dal record assoluto per i viola raggiunto nel 1959/60) e le 99 vittorie in panchina per Stefano Pioli che punta alla tripla cifra anche se non ci pensa. Nella sua testa c'è soltanto la sfida alla Spal, che dal canto suo dovrà giocare la partita all'ora di pranzo con i viola come se fosse una finale per non perdere punti in ottica salvezza.

Pioli potrà contare sul rientro di Federico Chiesa, dopo la squalifica scontata contro la Roma, mentre Semplici affronta il suo passato. Il tecnico della Spal, infatti, è stato l'allenatore della Fiorentina Primavera e non ha mai nascosto la sua fede per i viola. Queste le parole di Stefano Pioli in sala stampa alla vigilia.

Prima del fischio d'inizio, si svolgerà una partita dimostrativa di calcio a 7 sul campo del Franchi per il Torneo Quarta Categoria, dedicato agli atleti con disabilità cognitivo-relazionale promosso dalla FIGC con il sostegno del Centro Sportivo Italiano.
Contro la Spal, una trappola oppure un'opportunità?

"Sarà una partita difficile, come tutte quelle che abbiamo affrontato. Ci saranno dei rischi, gli avversari sono in salute, tengono bene il campo, costruiscono gioco. Non vedo però rischi di superficialità da parte dei miei: siamo consapevoli di questo momento e siamo attaccati alle nostre idee e al nostro spirito. Sono sicuro che faremo una prestazione seria, da squadra che vuol vincere la partita".
Dopo la Spal ci sarà la Lazio: pensa al turnover?

"No, domani ci sarà la formazione migliore in campo. Non ho una metodologia pre stampata riguardo a tre gare nella settimana. Nell'ultimo trittico che abbiamo fatto, ho cambiato di più rispetto al solito. So quel che vorrò fare domani, non penso a mercoledì. Con la Spal è un'occasione per dimostrare il nostro valore e vivere questo momento positivo".
Con la Spal si aspetta una gara di pazienza?

"Pazienza e intelligenza. Loro si difenderanno bene occupando gli spazi ma qualcosa comunque concederanno e noi dovremo essere bravi a capirlo e forzare le occasioni. Anche le palle inattive possono essere occasioni importanti".
Sogna di centrare l'Europa League?

"Quando spengo la luce non dormo, mi vengono in mente tante cose. Noi allenatori dormiamo poco. Mi piace quel che ha detto Di Francesco, devi sempre trovare soluzioni: faccio i complimenti a lui per la vittoria della Roma che aveva giocato bene anche contro di noi. Contro di noi sono stati anche sfortunati ma per farci gol doveva far qualcosa di grande. In una settimana tutti i giudizi sulle italiane son stati ribaltati, nel calcio come nella vita non dobbiamo guardare indietro. Ma dobbiamo essere realisti: stiamo lavorando bene e stiamo dando il massimo per proseguire questo momento. Poi i conti li faremo il 20 maggio, è inutile pensare a quel che sarà adesso".
Le otto vittorie consecutive sarebbero un traguardo storico...

"Se non fosse stato per voi che lo avete scritto non me ne sarei accorto. Dobbiamo rimanere concentrati, c'è solo la sfida di domani e niente altro. Se vogliamo dare un valore alla vittoria di Roma, dobbiamo pensare a domani. Saremo tosti anche noi. Noi cerchiamo sempre di dare il massimo, con la giusta serenità. Non c'è alcuna pressione particolare, se non quello di essere responsabili nei nostri confronti e nei confronti del pubblico".
Dopo il 4 marzo i viola si sono uniti...ma c'è altro anche?

"Faccio fatica quando mi ricordate a quella situazione a non pensare al momento particolare che continua ancora adesso. Però è vero: non è solamente da quella situazione che la squadra è cresciuta. I risultati parlano chiaro: giochiamo con la mentalità giusta, il lavoro c'è ed è completo grazie anche alla società. Ho la fortuna di allenare un gruppo forte, coeso e che sa di indossare questa maglia. Dobbiamo portare avanti questo lavoro adesso".
Come sta la squadra e come sta Badelj?

"Badelj ha subìto un infortunio serio e pesante, sta lavorando due volte al giorno e vuole rimettersi a disposizione. Sarebbe tanta roba vederlo nelle ultime quattro gare di campionato, a partire dalla sfida col Napoli. Uno dei nostri obiettivi di inizio anno era quello di ricreare il giusto clima coi tifosi: il fatto di vedere tanta gente allo stadio ci fa molto piacere ed è una frase che ripeto sempre ai miei giocatori. Insieme siamo più forti".
Che ne pensa di Leonardo Semplici?

A lui auguro le migliori fortune possibili a partire da lunedì, che possa realizzare i suoi desideri dal punto di vista professionale. Sta facendo un grande lavoro, ha riportato la Spal in Serie A e sta dimostrando le sue qualità".
C'era il rigore contro la Juventus?

"Non lo so, non ho visto la partita".
Che ne pensa delle dichiarazioni di Buffon?

"E' difficile dare dei giudizi, bisogna trovarsi in certe situazioni per capire le emozioni che provi. Non ho nessun commento da fare".
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