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Champions, Roma a caccia dei quarti. Di Francesco: ''Non possiamo sbagliare''

ROMA - Storica ma non impossibile. Perché manca da 10 anni ma basterà un 1-0 per riuscirci. La qualificazione ai quarti della Roma di Eusebio Di Francesco passa dalla sfida di domani sera dell'Olimpico contro lo Shakhtar Donetsk che arriva forte del 2-1 dell'andata. Di Francesco non lo ammette apertamente ma questa è la partita più importante della stagione. Per lui e per la Roma. Perché in caso di passaggio del turno sarebbe il terzo allenatore della storia ad aver portato il club tra le prime 8 d'Europa (dopo Liedholm e Spalletti) e per la Roma sarebbe la quarta volta in assoluto: "E' una partita che non possiamo sbagliare - avverte il tecnico giallorosso in conferenza stampa -. Voglio spensieratezza e determinazione. La qualificazione è importante per tutti noi, per l'ambizione e per ridare slancio all'ambiente. La Roma non è abituata ad arrivare a questi livelli. Mi auguro di poterlo fare con i miei ragazzi e con la nostra gente che spero sia il dodicesimo uomo in campo".
Di Francesco, con lo Shakhtar tornerà Dzeko dopo la squalifica in campionato. Che momento sta attraversando?

"L'ho visto meglio insieme alla squadra. Abbiamo tutti l'obiettivo di passare il turno, sappiamo che davanti abbiamo un centravanti che se messo nella possibilità può fare gol straordinari e mandare in rete i suoi compagni. Sarà determinante lui, come tutta la squadra".

Anche col Torino abbiamo visto una Roma giocare solo per un tempo. E' preoccupato?

"Non possiamo scendere in campo col pensiero di giocare 45 minuti. Dobbiamo cercare di avere più continuità perché questa è una gara che non possiamo sbagliare. Fare bene 75 minuti ci consentirebbe di portare a casa un risultato importante. Davanti abbiamo una squadra forte ma noi abbiamo il desiderio di passare il turno e per farlo non ci possiamo accontentare di fare bene solo un tempo".

Cosa non vorrebbe rivedere della gara d'andata?

"In fase difensiva abbiamo commesso troppi errori di reparto e questo domani non potremmo permettercelo".

La Roma è abituata a pressare alta, come pensa di ovviare al deficit dinamico con gli attaccanti dello Shakhtar?

"Se partiamo da questo presupposto non dovremmo nemmeno scendere in campo. Dobbiamo giocare questa gara con spensieratezza e determinazione, col desiderio di far male agli avversari perché non è una partita che possiamo gestire, non possiamo essere attendisti. Abbiamo già dimostrato di poter mettere in difficoltà lo Shakhtar".

Quella di domani è la partita più importante della stagione?

"Penso sia una gara importantissima per ridare slancio alla squadra e all'ambiente. Non credo che la Roma sia stata molto abituata ad arrivare a questi livelli, mi auguro di poterlo fare con questi ragazzi e l'aiuto della nostra gente".
Champions, Roma a caccia dei quarti. Di Francesco: ''Non possiamo sbagliare''

Alessandro Florenzi
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E' strano che per una partita come questa si faccia fatica ad arrivare ai 50mila spettatori?

"Penso sia cambiata la cultura e l'abitudine di andare allo stadio. Dovremmo essere bravi noi a riavvicinare la gente. Domani sarà importante in caso di errori anche banali ricevere aiuto da parte del pubblico. Noi abbiamo bisogno di questo, non tanto di quantità, ma di qualità".

Si è preparato all'eventualità dei rigori?

"Sì, nel calcio nulla è scontato".

Per Di Francesco che importanza ha questa partita? E' la più importante della sua carriera?

"Non voglio paragonarmi agli altri allenatori che sono stati qui. Ho il forte desiderio di portare questa squadra ai quarti, al di là dell'aspetto personale, perché voglio fare ancora meglio. Credo sia una grande chance ma io penso poco a me stesso".

Domani basterà la stessa Roma di Napoli dal punto di vista del gioco espresso e del carattere?

"Se fossimo quelli di Napoli sarebbe un buon punto di partenza, magari con maggiore qualità nel proporre gioco. Lo Shakhtar ha la capacità di rimanere corto ma non è molto aggressivo come il Napoli perciò sarà una partita diversa. Sicuramente la prestazione di Napoli è da prendere ad esempio sotto tanti punti di vista".
FLORENZI - Al fianco di Eusebio Di Francesco in conferenza stampa c'è Alessandro Florenzi. Il vicecapitano parla di "partita che vale tanto per Roma e per la Roma" e di voglia di dare "subito un impulso importante alla gara giocando il nostro calcio a mille all'ora". Poi però avverte: "Se riusciremo a sbloccarla non dovremo pensare di avercela fatta ma continuare ad esprimere il nostro gioco per 90 minuti. La voglia è di ripetere le partite in casa in Champions, in campionato qualcosa ci è mancato. Vogliamo prenderci la qualificazione, è sicuro, ma dovremo essere attenti alle loro qualità". Sul rinnovo invece Florenzi preferisce glissare: "Non è la sede adatta per parlarne. Voglio pensare solo al presente e alla partita con lo Shakhtar".
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