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Basket, serie A: Milano chiama, Venezia risponde. Avellino resta in scia

ROMA - Prosegue il testa a testa a distanza tra Milano e Venezia. L'EA7 sbanca Bologna 67-73 al termine di una gara controllata dall'inizio alla fine, la Reyer, invece, supera Torino al PalaRuffini col punteggio di 82-90. Alle loro spalle successo convincente di Avellino contro Brindisi: 89-71 il finale. Nella gara di mezzogiorno vittoria fondamentale in chiave playoff per Sassari: 102-86 a Cremona ribaltando la differenza dei canestri.
BOLOGNA-MILANO 67-73

Milano vince a Bologna dopo una gara a senso unico con margini molto ampi nel primo tempo (fino al +21, 13-34), poi nella ripresa la Segafredo difende meglio, con gli ospiti che sporcano le percentuali al tiro rendendo il divario meno sensibile. Nel terzo quarto infatti, con Lafayette (12 punti per lui), Aradori (13) e Slaughter positivo sotto le plance e 17 punti, Bologna torna alla singola cifra di svantaggio (40-47, 47-54), poi nei 10′ finali Milano si rifà avanti (51-63). La Virtus non ci sta, recupera fino al -4 (66-70) con due liberi di Lafayette, ma l'Olimpia arrotonda nuovamente il punteggio. Con una panchina più lunga e con giocatori più fisici (39 rimbalzi contro i 28 dei padroni di casa), Milano, che è stata ben condotta da Cinciarini, ha sbagliato meno quando contava. Su tutti Tarcezwski (10 punti, 4/7 e 8 rimbalzi) Gudaitis (12, 4/6) e Micov (10 punti). Bologna paga la cattiva giornata di Alessandro Gentile (8 punti con 3/10 al tiro) e la panchina troppo corta.

SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA: Gentile 8, Jurkatamm ne, Umeh 7, Pajola, Baldi Rossi, Ndoja 6, Lafayette 12, Aradori 13, Lawson 4, Slaughter 17. Allenatore: Ramagli.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Goudelock 4, Micov 10, Tomba ne, Pascolo 2, Tarczewski 10, Kuzminskas 7, Cinciarini 8, Cusin ne, Abass 2, Bertans 9, Jerrells 9, Gudaitis 12. Allenatore: Pianigiani.

ARBITRI: Sahin-Rossi-Borgo.

NOTE: parziali 11-22, 28-40, 47-54. Tiri liberi: Bologna 11/15, Milano 11/15. Uscito per falli: nessuno.
TORINO-VENEZIA 82-90

La Reyer Venezia supera la Fiat Torino tenendo il passo di Milano in vetta alla classifica: al PalaRuffini finisce 82-90 al termine di una partita sempre condotta dalla squadra di De Raffaele. Difficile trovare il migliore tra i veneziani, vista l'ottima distribuzione del punteggio con sei giocatori in doppia cifra e responsabilità offensive perfettamente distribuite tra tutti: una nota di merito per Austin Daye, protagonista nei primi due periodi del break che ha deciso la partita. Buona la prova in attacco di Garrett per Torino: il playmaker gialloblù chiude con 25 punti e 4 assist, mentre sotto le plance il pivot Mbakwe realizza 15 punti catturando altrettanti rimbalzi nonostante la grande qualità del reparto lunghi di Venezia. La Reyer tocca i 21 punti di vantaggio sul 33-54 del 24′, momento in cui inizia l'amministrazione del vantaggio: Torino prova a riaprire la partita nel quarto periodo, non riuscendo però a impensierire la capolista che vendica i due ko rimediati in campionato e in Coppa Italia contro la Fiat.

FIAT TORINO: Blue 7, Garrett 25, Pelle 8, Vujacic 7, Poeta 4, Boungou 9, Washington 7, Mazzola, Toure' ne, Mittica ne, Akoua ne, Mbakwe 15. Allenatore: Galbiati.

UMANA REYER VENEZIA: Haynes 12, Peric 5, Bramos 9, Tonut, Daye 13, De Nicolao 13, Jenkins 15, Bolpin ne, Ress ne, Biligha 10, Cerella, Watt 13. Allenatore: De Raffaele.

ARBITRI: Seghetti-Biggi-Nicolini.

NOTE: parziali 19-26, 27-44, 55-70. Tiri liberi: Torino 24/29, Venezia 19/24. Uscito per cinque falli: Watt.
AVELLINO-BRINDISI 89-71

È durata solo 4′ la partita fra Sidigas Avellino e Happy Casa Brindisi, con le squadre in parità a quota 6. Poi è un monologo della squadra di coach Sacripanti, che gioca una buona partita in difesa, e in attacco tira con percentuali eccellenti, il 55% da due punti (22/40), e addirittura il 71% da tre (12/17). Il logico risultato è che il distacco fra le due squadre si dilati con il passare dei minuti, raggiungendo il 27 a 11 al 10′. Sacripanti manda in campo tutta la panchina: cambiano i suonatori, ma la musica è sempre la stessa, con la Sidigas che raggiunge il +24 (49/25 al 19′), per poi chiudere la seconda frazione sul 52 a 29. Brindisi non dà mai l'impressione di poter recuperare, anche perché Avellino non molla in difesa, e in attacco continua ad avere buone percentuali di realizzazione, salendo anche sul +25 (64/39 al 29′). Le iniziative di Giuri portano i pugliesi al - 17 (76/59 al 34′), ma la risposta arriva con le triple di Scrubb e Fitipaldo, e con l'affondata di capitan Leunen (100 gare con la Scandone) per il nuovo +24 (87/63 al 37′). Partita in ghiaccio con gli ultimi minuti di garbage time.

SIDIGAS AVELLINO: Zerini 5, Wells 12, Fitipaldo 18, Esposito, Lawal 3, Leunen 9, Scrubb 6, Filloy 5, D'Ercole 5, Rich 14, Fesenko 9, Parlato 3. Allenatore: Sacripanti.

HAPPY CASA BRINDISI: Suggs 11, Tepic 6, Smith 9, Mesicek 11, Cardillo 2, Sirakov, Moore 11, Iannuzzi 2, Donzelli ne, Giuri 8, Lydeka 11. Allenatore: Vitucci.

ARBITRI: Lanzarini-Borgioni-Grigioni.

NOTE: parziali 27-11, 52-29, 69-47. Tiri liberi: Avellino 9/15, Brindisi 10/14. Uscito per cinque falli: nessuno.
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