Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Ciclismo, il meglio che c'? ? alla Tirreno. Froome: ''Sono qui per vincere''

LIDO DI CAMAIORE (LUCCA) - Il piccolo Giro tra i due mari verticali d'Italia è assai vicino ad essere il massimo che la stagione del ciclismo potrà offrire. Non ci saranno mai, né al Tour, né al Mondiale tanti campioni tutti assieme. Se, come disse Hitchcock, il cinema è la vita senza i suoi momenti noiosi, la Tirreno-Adriatico è un Giro d'Italia senza tappe di trasferimento: ogni giorno si combatterà per qualcosa. La Tirreno è prova generale della Sanremo per alcuni, del Giro per altri, ma è di per sé, anche, una corsa vera, durissima. Si parte dalla Versilia, domani, con una cronosquadre. Poi l'arrivo facile di Follonica e due tappe con traguardo in salita a Trevi e a Sassotetto. Domenica l'omaggio a Michele Scarponi, a Filottrano. Poi Fano per velocisti e la crono individuale di San Benedetto del Tronto. Ce n'è per tutti.
Tra loro, eccetto Quintana e Zakarin, tutti gli uomini a podio nelle grandi corse a tappe del 2017. Da Froome, che cerca se stesso in momenti che rischiano però di essere gli ultimi in corsa per un bel po', a Nibali, che invece cerca la condizione, anche se i suoi obiettivi arriveranno più in là, il Tour e il Mondiale. Aru proverà a oliare i nuovi meccanismi nella nuova UAE, e poi Dumoulin, tentato dalla doppietta Giro-Tour, Bardet, attaccante nella Strade Bianche, e Uran, ambiziosissimo. E c'è il meglio anche tra gli uomini da classiche: Sagan, Van Avermaet, Gilbert, Kwiatkowski, Stybar, Gaviria.
"Sarà una Tirreno diversa per me" racconta Peter Sagan, "ho fatto più altura, ho cambiato la preparazione e non ho corso le prime classiche in Belgio. Sto bene, vedremo la strada cosa dirà". Tra gli uomini in corsa per la generale Froome sembra il più in salute, ma i fantasmi della vicenda salbutamolo e le ombre sul sistema Sky renderanno complessa la sua tenuta. Lui promette battaglia: "Amo l'Italia e l'Italia ama il ciclismo, sono qui per vincere". Però la Tirreno è una corsa che il britannico non corre dal 2013. Non è al meglio Dumoulin, alle prese con uno stato influenzale, complicato anche dal freddo preso alla Strade Bianche. Nibali si sfila: "Arrivo in punta di piedi". L'orgoglio di Aru potrebbe fare la differenza: "Sono stato in ritiro sull'Etna, ho buone sensazioni". Dovrà però limitare i danni nella velocissima cronosquadre. L'ultimo italiano capace di vincere la Tirreno in maglia tricolore è stato Paolo Bettini, nel 2004.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Июль 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031