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Serie C: Padova e Lecce prendono il largo, scivolone casalingo del Livorno

Serie C: Padova e Lecce prendono il largo, scivolone casalingo del Livorno

ROMA - Padova e Lecce vanno in fuga, avvicinandosi all'agognato traguardo del ritorno in cadetteria, mentre incappa in uno scivolone casalingo il Livorno, davvero uno scherzo di Carnevale poco piacevole (ad opera del Pontedera). Ecco le principali indicazioni, legate al vertice dei tre gironi, arrivate dalla 25esima giornata di serie C, con un altro "weekend lungo" dal menu assai ricco, che si chiuderà lunedì sera con un posticipo a questo punto molto gustoso visto che la Robur Siena ha la ghiotta opportunità, in casa di affermazione sulla Carrarese, di portarsi a sole tre lunghezze di distanza dai labronici leader del gruppo A e riaprire così i giochi che solo qualche settimana fa parevano chiusi.
PONTEDERA SBANCA LIVORNO, PESA IL POSTICIPO SIENA-CARRARESE - Nel girone A inatteso tonfo interno del Livorno, beffato dal Pontedera: all'86' Pinzauti fa gioire gli ospiti e manda al tappeto la squadra di Sottil, che ora sente il fiato sul collo della Robur Siena. I bianconeri di Mignani nel posticipo possono infatti portarsi a -3. Tutto ciò mentre il Pisa manca la chance per riavvicinarsi alla vetta, facendosi stoppare sul 2-2 a Prato: lanieri due volte avanti, con Fantacci e Ceccarelli, e due volte raggiunti dai nerazzurri (a segno Negro e Gucher nel finale).
VITERBESE E ALESSANDRIA SCALANO LA CLASSIFICA - Chi prosegue con una marcia regolare e spedita è la Viterbese (l'ultima sconfitta in campionato della squadra di Sottili risale all'8 novembre a Livorno), che regola 2-0 il Gavorrano (marcatori Rinaldi e De Sousa) e scavalca in classifica i nerazzurri al terzo posto, agganciando momentaneamente la Robur Siena a quota 45. L'Alessandria intanto è ufficialmente candidata ai play off. Dopo una scalata incredibile in classifica, iniziata con l'avvento di Michele Marcolini in panchina, i grigi agguantano il quinto posto - a parità di partite giocate, 23 - della Giana Erminio, che nel weekend riposava. Anche ad Arezzo arriva un successo per 2-0 firmato Barlocco e Fischnaller, che vale l'ottavo risultato utile consecutivo in campionato (con sette vittorie e un pari), decimo contando anche la Coppa Italia di categoria. Per di più i piemontesi vantano una partita in meno delle dirette rivali. Corazza regala i tre punti al Piacenza sulla Lucchese, mentre Monza e Arzachena si dividono la posta (botta e risposta fra Giudici e Musto) e pari senza gol tra Olbia e Pro Piacenza.
CUNEO RIMONTA TRE GOL ALLA PISTOIESE - Pirotecnico 3-3 tra Cuneo e Pistoiese, più utile agli arancioni che ai biancorossi impantanati in zona play out: toscani avanti 3-0 dopo meno di mezz'ora grazie alla doppietta di Vrioni e al gol di Ferrari, che poi però si fa cacciare lasciando la Pistoiese in dieci e scatenando il forcing della squadra di William Viali, che con Bruschi accorcia prima dell'intervallo, sbaglia il rigore del possibile 2-3 con Galuppini ma nel finale completa la clamorosa rimonta con Cristini e, all'ultimo assalto, un rigore di Gerbaudo.

Girone A, 25/a giornata: Arezzo-Alessandria 0-2, Cuneo-Pistoiese 3-3, Livorno-Pontedera 0-1, Monza-Arzachena 1-1, Olbia-Pro Piacenza 0-0, Piacenza-Lucchese 1-0, Prato-Pisa 2-2, Viterbese-Gavorrano 2-0, Robur Siena-Carrarese (lunedì 12 ore 20.45). Riposa: Giana Erminio.

Classifica: Livorno 51 punti; Robur Siena e Viterbese 45; Pisa 44; Alessandria, Giana Erminio e Monza 34; Carrarese, Olbia e Piacenza 32; Arzachena e Pistoiese 31; Pontedera 30; Arezzo (-3) 27; Lucchese 26; Pro Piacenza 25; Cuneo 22; Prato 16; Gavorrano 15.
PADOVA PASSA A SANTARCANGELO: +9 SULLA FERALPISALO' - Il girone B vede il Padova prendere sempre più il largo e avvicinare ulteriormente l'agognato traguardo promozione. La squadra di Bisoli fa valere tutto il suo spessore passando in rimonta, in modo autoritario, sul terreno del Santarcangelo: Sirignano illude i romagnoli, subito ripresi però da Pulzetti, poi nella ripresa è una doppietta di Capello (secondo gol dal dischetto) a siglare il 3-1 per i biancoscudati che adesso possono vantare nove lunghezze di vantaggio sulla seconda in classifica. Termina infatti in bianco il big match della giornata fra Sambenedettese e Reggiana (gli emiliani si confermano migliore difesa del girone: 16 gol subiti) e così i marchigiani di Capuano, a digiuno di successi da quattro turni, devono cedere la seconda poltrona alla Feralpisalò. I gardesani rifilano infatti un tris a domicilio al Pordenone, steso in appena mezzora dalle reti di Ferretti, Guerra e Voltan, issandosi a quota 36 così da indossare i panni di prima inseguitrice della capolista.
COLPI DI TRIESTINA E GUBBIO, SALE ANCORA BASSANO - Incappa in uno scivolone casalingo anche il Renate, che nel girone di ritorno ha vinto finora una sola volta, messo in ginocchio dalla Triestina, tornata al successo dopo dei gare di astinenza: Bracaletti e Libutti nel primo tempo spianano la strada agli uomini di Sannino, De Micheli prova a riaprirla ma in pieno recupero è Mensah a realizzare il definitivo 3-1 che rilancia le ambizioni playoff degli alabardati. Gli uomini di Cevoli, oltre che dalla Reggiana, vengono dunque agganciati al quarto posto anche dal Bassano, che prosegue la sua risalita pareggiando a reti inviolate sul campo dell'Albinoleffe, altra compagine in corsa per gli spareggi post season. Un risultato che consente comunque ai seriani di affiancare a quota 31 il Sudtirol, a sua volta ko in casa contro il Gubbio: una doppietta di Marchi a metà secondo tempo mette le ali agli umbri, Costantino accorcia per gli altoatesini ma non basta. Subito dietro, con 30 punti, con Pordenone e Triestina c'è anche la Fermana, capace di cogliere l'unica affermazione interna della giornata (ben 5 quelle esterne su 8 partite disputate). E dire che un uno-due di Bacio Terracino a metà prima frazione aveva portato sul 2-0 il Teramo, ribaltato però dopo l'intervallo dai marchigiani di Destro che hanno cambiato marcia con una doppietta di Pietrucci e le marcature di Victor Da Silva e Lupoli.
RAVENNA-FANO VALE UNA FETTA DI SALVEZZA - In una sfida che aveva il sapore dell'ultima spiaggia il Fano fanalino di coda dimostra di essere ancora vivo e credere nella possibilità di arpionare la salvezza, andando a imporsi per 2-1 sul campo del Ravenna: Ronchi illude i giallorossi di casa, ma Germinale e un'autorete di Ierardi al 95' consentono la rimonta vincente alla formazione di Brevi, ora a tre punti di distacco dalla penultima (Teramo).

Girone B, 25/a giornata: Albinoleffe-Bassano 0-0, Fermana-Teramo 4-2, Pordenone-Feralpisalò 0-3, Ravenna-Fano 1-2, Renate-Triestina 1-3, Sambenedettese-Reggiana 0-0, Santarcangelo-Padova 1-3, Sudtirol-Gubbio 1-2. Riposavano: Mestre e Vicenza.

Classifica: Padova 45 punti; Feralpisalò 36; Sambenedettese 35; Bassano, Reggiana e Renate 33; Albinoleffe e Südtirol* 31; Fermana, Pordenone* e Triestina 30; Mestre 28; Gubbio e Vicenza 27; Ravenna e Santarcangelo (-1) 23; Teramo 22; Fano 19. * = 1 partita in meno; Modena escluso dal campionato
COSENZA FRENA CATANIA, IL LECCE ALLUNGA A +6 - Nel girone C non perde colpi il Lecce primo della classe. Nell'anticipo di venerdì sera i giallorossi di Fabio Liverani sono stati capaci di fare bottino pieno nel derby di Bisceglie, squadra che aveva appena cambiato allenatore esonerando dopo il ko casalingo con la Leonzio Nunzio Zavettieri e promuovendo temporaneamente Giuseppe Alberga, già nello staff nerazzurro: le segnature di Torromino e Saraniti, dopo il momentaneo 1-1 di Markic, griffano un prezioso successo per i salentini. A renderlo ancora più pesante il mezzo passo falso interno del Catania, la grande rivale per la promozione diretta, che se l'è vista brutta al "Massimino" contro il Cosenza evitando il ko solo in extremis: i gol di Mungo e Bruccini nel primo tempo portano sul doppio vantaggio i silani, ma prima Barisic e poi Menneh all'88' consentono la rimonta agli etnei di Cristiano Lucarelli, ora però distanziati di sei lunghezze dal Lecce.
CASERTANA BLOCCA TRAPANI, SIRACUSA SI FA SOTTO, KO MATERA - Alle altre compagini non resta che contendersi i posti play-off, a partire dal Trapani di Calori, terzo in graduatoria, che torna con un punto dalla trasferta a Caserta contro un avversario in piena lotta per evitare i playout. Si avvicina ai granata però il Siracusa, che fa suo il derby siculo con l'Akragas (match winner Liotti), la cui situazione con 9 punti di ritardo dalla penultima si fa sempre più complicata nella speranza di evitare la retrocessione diretta. Il Matera non riesce a sfruttare il turno di riposo del Rende ed esce battuto dal match sul terreno della Paganese: è Scarpa a firmare una vittoria che dà ossigeno ai campani nella zona rovente della classifica, lasciando da sola al penultimo posto la Fidelis Andria che dopo la penalizzazione ricevuta in settimana torna a mani vuote dal confronto tutto pugliese con il Monopoli, spinto in settima posizione (a braccetto col Matera) dalla doppietta di Sarao. Subito a ridosso di questa coppia c'è anche la Juve Stabia, capace di passare in rimonta sul campo del Racing Fondi: dopo l'autogol di Viola è una doppietta di Simeri nell'ultimo quarto d'ora a mettere le ali alle Vespe.
REGGINA IN BIANCO, TONFO CATANZARO CON SICULA LEONZIO - La Reggina non riesce a mettere sotto una compatta Virtus Francavilla e deve accontentarsi di un nulla di fatto al "Granillo" che non consente ai calabresi di dormire sonni tranquilli. Ancora peggio va tuttavia al Catanzaro, che davanti al proprio pubblico rimedia tre schiaffi dalla Sicula Leonzio: negli ultimi venti minuti Marano, Arcidiacono su rigore e Foggia affondano i giallorossi e firmano il sorpasso degli ospiti in classifica.

Girone C, 25/a giornata: Bisceglie-Lecce 1-2, Casertana-Trapani 0-0, Catania-Cosenza 2-2, Catanzaro-Sicula Leonzio 0-3, Monopoli- Fidelis Andria 2-0, Paganese-Matera 1-0, Racing Fondi-Juve Stabia 1-2, Reggina-Virtus Francavilla 0-0, Siracusa-Akragas 1-0. Riposava: Rende.

Classifica: Lecce 55 punti; Catania 49; Trapani 41; Siracusa 39; Cosenza e Rende 35; Matera(-1) e Monopoli 34; Juve Stabia 33; Virtus Francavilla 32; Sicula Leonzio 29; Catanzaro (-1) 28; Bisceglie e Reggina 27; Casertana, Paganese e Racing Fondi 23; Fidelis Andria (-3) 20; Akragas (-3) 11.
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