Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Serie B: il Frosinone cade a Bari, l'Empoli lo aggancia in vetta

ROMA - Il Frosinone cade (1-0) a Bari e, in attesa di Palermo-Foggia (lunedì, ore 20.30), viene raggiunto in vetta dall'Empoli che passa anche ad Ascoli (1-2). In chiave playoff, terminano con un nulla di fatto (1-1) gli scontri diretti tra Carpi e Cremonese e tra Spezia e Venezia. Due risultati che consentono al Pescara, vittorioso di misura (1-0) sulla Salernitana, di riportarsi a ridosso (-2) dall'8 posto. In coda, vittoria pesantissima dell'Entella (0-1) a Terni mentre il Cesena si salva al 96' (1-1) ad Avellino. Il Brescia, infine, strappa un punto prezioso (0-0) a Vercelli. Chiuderanno il programma i posticipi domenicali Parma-Perugia (ore 15) e Cittadella-Novara (ore 17.30).
BARI-FROSINONE 1-0

Dopo 16 risultati utili consecutivi si interrompe la striscia della capolista Frosinone che scivola a Bari e si fa riprendere in vetta dallEmpoli. Dopo unora di grande equilibrio, con due ghiotte occasioni per parte (Kozak e Galano per i galletti, Daniel e Matteo Ciofani per i ciociari), ci pensa Kozak, a digiuno da ben 4 anni in gare ufficiali, a decidere la partita (63) con un preciso colpo di testa su angolo dalla destra di Galano. La replica del Frosinone è sterile e il Bari non soffre per portare a casa tre punti doro in chiave playoff.
ASCOLI-EMPOLI 1-2

LEmpoli colleziona ad Ascoli il 4 successo di fila e aggancia in vetta il Frosinone. Gli azzurri passano al primo vero affondo, al 15: Zajc lancia in area Krunic che con un tocco di destro anticipa Lanni in uscita. La reazione dellAscoli è inconsistente e gli uomini di Andreazzoli ne approfittano per raddoppiare al 66: il gol lo firma Ninkovic, appena entrato, che beffa Lanni con un tiro-cross dal vertice destro dellarea che sinfila proprio sotto la traversa con una traiettoria parabolica. LAscoli ha un sussulto dorgolio ma non riesce ad andare oltre il gol della bandiera (77) che arriva in maniera fortunosa con un cross dalla destra di De Santis, deviato sfortunatamente nella propria porta da Maietta nel tentativo di anticipare Ganz.
CARPI-CREMONESE 1-1

La Cremonese respinge lassalto del Carpi e tiene dietro gli emiliani nella corsa playoff. Gli ospiti partono bene sfiorando il bersaglio con Scappini poi, però, rischiano di andare sotto al 14 quando larbitro Piscopo decreta un rigore per il Carpi per un fallo di mano di Castrovilli. A evitare il gol pensa Ujkani che devia in angolo con un balzo prodigioso la conclusione dagli 11 mt di Giorico. La Cremonese non simpressiona, continua a fare la partita e, dopo aver sciupato unaltra buona occasione con Scamacca, passa (32): Renzetti dalla sinistra centra basso per Scappini che con un bel sinistro in girata sul primo palo sorprende Colombi. Il Carpi accusa il colpo, rischia di incassare il raddoppio su un tiro-cross di Renzetti ma poi, grazie allingresso di Malcore, si ravviva e raddrizza il risultato. Il neo-entrato innesca in area al 71 Melchiorri che pareggia con una pregevole puntata di destro sul primo palo. Il Carpi ci crede e sfiora anche il 2-1 nel finale con lo stesso Malcore.
SPEZIA-VENEZIA 1-1

Lo Spezia non va oltre 1-1 con il Venezia e fallisce loccasione per rimettere un piede in zona playoff. Pronti, via e gli ospiti passano (2): Geijo recupera una palla sulla trequarti e smarca in area Pinato che con un preciso sinistro a fil di palo batte Di Gennaro. La gara resta equilibrata e, dopo altre due occasioni per parte (Palladino e Mastinu per i padroni di casa, Geijo e Falzerano per i lagunari), arriva l1-1 (67): sugli sviluppi di un angolo dalla destra, Audero non riesce ad allontanare il pallone con la mano, lo fa carambolare addosso al corpo di Forte e consente a Granoche di girarlo in rete da pochi passi a porta vuota. Lo Spezia prende fiducia ma è il palo, nel finale, a negare il 2-1 a Mastinu.
PESCARA-SALERNITANA 1-0

Con una punizione-gioiello di Brugman, il Pescara piega nel finale la Salernitana e torna a sognare i playoff. Se si eccettua una conclusione in avvio di Zito, allAdriatico si assiste a un monologo biancazzurro. Gli uomini di Zeman si rendono pericolosissimi nel primo tempo con Pettinari e Mazzotta ma devono attendono fino all80 per passare: il gol lo realizza Brugman infilando sotto lincrocio una punizione a giro dal limite. Sulle ali dellentusiasmo il Pescara insiste e, nel finale, legittima il successo andando vicina al 2-0 con lo stesso Brugman e con il subentrato Bunino.
TERNANA-ENTELLA 0-1

Una Ternana sfortunatissima (4 pali), viene beffata nel finale dallEntella e vede sempre più a rischio la propria permanenza in serie B. Gli umbri partono forte e sfiorano il vantaggio con un auto-palo di Aliji sugli sviluppi di un angolo e con una conclusione di Montalto. I liguri non stanno a guardare e replicano spaventando Plizzari con Eramo e La Mantia. Nella ripresa la Ternana cerca di prendere il sopravvento ma la Dea bendata non gli arride: per ben tre volte nel giro di pochi minuti colpisce tre legni con Angiulli (traversa), Defendi (palo) e Carretta (palo). LEntella ringrazia e all87, sfruttando un mancato rinvio di testa di Valjent, passa in contropiede: il gol-vittoria lo realizza La Mantia con un preciso destro in diagonale. La Ternana si riversa disperatamente in avanti ma manca anche il pari con Statella. I padroni di casa hanno chiuso in 10 per lespulsione al 94 di Rigione per somma di ammonizioni.
PRO VERCELLI-BRESCIA 0-0

La Pro Vercelli non va oltre lo 0-0 con il Brescia e manca loccasione di sorpassare i lombardi nella corsa salvezza. La squadra di Grassadonia manca una buona occasione in avvio con Ghiglione poi rischia di andare sotto al 36 per colpa di Bergamelli che commette un ingenuo fallo in area ai danni di Torregrossa. E rigore che Bisoli, però, sciupa malamente calciando a lato. La Pro si galvanizza, cinge dassesio la trequarti ospite nella ripresa ma fallisce con Mammarella su punizione e Castiglia le migliori opportunità per sbloccare il risultato. I piemontesi hanno chiuso la gara in 10 per lespulsione al 90 di Ghiglione, reo di un fallo da ultimo uomo ai danni di Embalo lanciato a rete.
AVELLINO-CESENA 1-1

Allultimo secondo il Cesena pareggia ad Avellino e incamera un punto pesantissimo in chiave salvezza. Un risultato beffardo per gli irpini che hanno dominato per 90. I padroni di casa creano occasioni in serie ma non le sfruttano con Ardemagni (2), che coglie un palo, Laverone e Migliorini (2). Per passare devono attendere fino al 90 quando Donkor atterra ingenuamente in area il subentrato Falasco inducendo larbitro Ghersini a decretare il rigore. Sul dischetto va Moretti che non sbaglia. Sembra fatta, invece il Cesena, allultimo tuffo (96), riprende la partita per i capelli: Esposito di testa prolunga un angolo sul secondo palo per laccorrente Cacia che, sempre di testa, fa 1-1.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«     2018    »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031