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PyeongChang 2018, Wierer solo 18esima nel biathlon, sesta Vittozzi. Staffetta short track donne in finale

PYEONGCHANG - Non più solo diplomazia, ma anche neve, ghiaccio e podi. È il giorno delle prime medaglie alle Olimpiadi invernali di PyeongChang, l'Italia sbloccherà subito lo zero nel medagliere? Perché quando si parla di zeri, il pensiero corre subito alla prima missione azzurra in Corea: cancellare la grande lacuna dei Giochi di Sochi, quando non arrivò nemmeno una medaglia d'oro, mai capitato dal 1980. Quindi, anche se i podi e i piazzamenti a livello internazionale sono importanti, l'arrivo di un oro sarebbe visto come una liberazione.
BIATHLON 7,5 KM DONNE: SESTA VITTOZZI, DELUSIONE WIEWER

Laura Dahlmeier ha vinto la medaglia d'oro nella sprint femminile del biathlon ai Giochi invernali di Pyeongchang. La tedesca, senza errori al tiro, si è imposta con il tempo di 21'06"2 precedendo la norvegese Marte Olsbu (21'30"4) e la ceca Veronika Vitkova (21'32"0) entrambe con un bersaglio mancato al poligono. Sesto posto per la migliore delle azzurre, Lisa Vittozzi (21'46"7) penalizzata da un errore al tiro. Solo 18esima Dorothea Wierer (22'20"3) con due bersagli mancati al poligono.
"Sono partita fiduciosa e dopo il primo poligono ero messa bene. Poi ho beccato vento e al secondo poligono ho sparato colpi troppo veloci, ho sbagliato il ritmo. Poi - racconta Dorothea Wierer - all'ultimo giro ho perso molto sugli sci. Rimpianti? Certo, ma sono tranquilla, sto bene e ho ancora cinque gare. Adesso devo essere ancora più convinta e punto sull'inseguimento, nel biathlon è sempre tutto possibile".
SHORT TRACK DONNE: OK FONTANA E VALCEPINA. STAFFETTA IN FINALE

Cinquecento metri tutti d'un fiato. Nella distanza veloce dello short track la portabandiera azzurra Arianna Fontana non delude all'esordio olimpico di PyeongChang dominando la propria batteria, agevolata da una doppia caduta delle avversarie. Così come Martina Valcepina, che trionfa nella propria manche e strappa il pass per i quarti di finale. Non si è qualificata, invece, Lucia Peretti. Appuntamento a martedì per l'assegnazione delle medaglie.
L'Italia si è qualificaTA per la finale della staffetta femminile dei 3mila metri di short track. Il quartetto azzurro, composto da Arianna Fontana, Lucia Peretti, Cecilia Maffei e Martina Valcepina, ha chiuso al secondo posto la propria semifinale alle spalle della Cina. Nella finale A, che assegna le medaglia, qualificate anche Corea del Sud e Canada, prima e seconda nell'altra batteria.
• SHORT TRACK UOMINI: DOPPIA ELIMINAZIONE

Durante le batterie dei 1.500 metri dello short track maschile Yuri Confortola, in testa per buona parte della manche, è stato eliminato e squalificato. La decisione della giuria, che ha fatto storcere il naso all'Italia, è arrivata dopo un contatto con l'australiano Yung e la successiva caduta che ha coinvolto il cinese Han. Nella batteria successiva Tommaso Dotti è arrivato quarto e ha salutato anche lui i 1.500 metri.
• PATTINAGGIO DI VELOCITA' DONNE, TRIPLETTA OLANDESE

Tripletta olandese nei 3000 metri donne nel pattinaggio velocità ai Giochi olimpici di Pyeongchang. A vincere è stata Carlijn Achtereekte con il tempo di 3'59"21 davanti a Ireen Wust (3'59"29) e Antoinette De Jong (4'00"02). Tredicesimo posto per l'unica azzurra in gara Francesca Lollobrigida (4'08"58).
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