Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Basket, Brescia cade in casa con Trento. Milano, Venezia e Avellino la agganciano in vetta

ROMA - Brescia cade a Trento e perde il primato solitario. Dopo quattro ko di fila in campionato la Dolomiti Energia torna al successo espugnando proprio il parquet della capolista: a Montichiari finisce 78-70 per gli uomini di Buscaglia, che mandano ben 5 giocatori in doppia cifra. Non si lasciano sfuggire l'occasione Venezia, Milano e Avellino che vanno ad affiancare la Germani in testa. La Reyer si impone su Brindisi, l'EA7 travolge Capo d'Orlando e Avellino conferma la piena crisi di Torino. Nell'altra gara in programma, in attesa del monday night tra Cantù e Varese, Pistoia fa valere il fattore campo e si impone su Cremona.
BRESCIA AVANTI FINO ALL'INTERVALLO LUNGO - Il primo parziale si apre con una tripla di Luca Vitali, ma Trento può contare su uno straordinario Forray che ribalta in un amen l'inerzia del marchio: 9-5 per gli ospiti. Che devono però fare i conti con Landry e un ispiratissimo Hunt a portare la Germani sul 14-9, costringendo coach Buscaglia a chiamare timeout. Al rientro sul parquet, è ancora Forray a prendere per mano i suoi e riequilibrare le sorti di un periodo che Brescia mette in cascina sul 22-20 grazie a un canestro sulla sirena di Michele Vitali. Nel secondo quarto l'equilibrio è ancora maggiore: si segna con il contagocce (finirà 12-11) per via dell'innalzamento dell'intensità difensiva di entrambe le squadre. Acceso il finale di frazione: una schiacciata di Hunt, una tripla di Beto prima di un libero di Landry e un un canestro di Shieldas segnano il 34-31 sul quale si va all'intervallo lungo.
TRENTO CAMBIA PASSO NEL TERZO PERIODO - Al ritorno sul parquet, Trento è indiavolata e 4 punti messi consecutivamente da Sutton, uniti a una tripla di Shields, valgono un break di 7-0 per gli ospiti (avanti 38-34) sul quale coach Diana decide di parlare. Con i liberi dei fratelli Vitali e un canestro di Hunt, Brescia rimette il naso avanti sul 41-38, trovando però la risposta da 3 di Flaccadori che di bombe ne mette due consecutive: a -2'05" siamo sul 46-41 per gli ospiti, massimo vantaggio per la squadra di Buscaglia che trova anche il +7 (48-41) grazie a un "auto canestro" di Landry. Un 2/2 ai liberi di Moore fa rifiatare Brescia, ma Trento trova con Franke il canestro da tre sulla sirena che vale il 51-43: così si va all'ultima contesa. Che si apre con un sottomano di Flaccadori (43-53). L'inerzia è totalmente dalla parte di Trento, che con Gomes chiude un gioco da 4 mentre Luca Vitali si prende un tecnico che Silins traduce nel +11: 57-46 per gli ospiti. Una bomba di Luca Vitali scuote la Germani dal torpore di una pessima serata al tiro (53-59) al 4?. Inizia un botta e risposta e il gap si riduce ancora al 7? quando Brescia torna sotto (-5) sul 60-65 grazie a una tripla di Landry. In & out di Luca Vitali, poi un tap in di Hogue e a -1'43" (60-67): Diana chiama time out, ma la partita è ormai segnata e la sirena suona sul 70-78.

GERMANI BRESCIA - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 70-78

(22-20, 34-31, 43-51)

BRESCIA: Moore 3, Hunt 22, Mastellari ne, Vitali L. 9, Landry 12, Ortner, Traini, Vitali M. 12, Moss 8, Sacchetti 4. Allenatore: Diana.

TRENTO: Franke 5, Sutton 11, Silins 3, Forray 15, Conti ne, Flaccadori 14, Czumbel ne, Gomes 8, Hogue 10, Lechthaler ne, Shields 12. Allenatore: Buscaglia.

ARBITRI: Mazzoni-Caiazza-Perciavalle.

NOTE: Tiri liberi: Brescia 14/17, Trento 13/20. Uscito per falli: nessuno.
MILANO SUL VELLUTO - L'EA7 Milano sfrutta al meglio il passo falso della capolista Brescia e la affianca (assieme a Venezia) in testa alla classifica dopo aver schiantato Capo d'Orlando (91-54) in un tranquillo monologo che fa divertire il Forum e arrabbiare il coach della Betaland Di Carlo. L'Orlandina infatti per lunghi tratti di gara flirta con il triste record negativo di punti realizzati in una partita di Serie A (42 di Avellino nel 2005, contro Siena), poi negli ultimi 5 minuti le maglie della difesa di Milano - avanti anche di 40 punti, 77-37 - si allargano e la Betaland - al settimo ko consecutivo in campionato - evita così di entrare nella storia dalla parte sbagliata. Per Capo d'Orlando si aggiunge la grana dell'infortunio al ginocchio sinistro di Maynor che verrà valutato nelle prossime ore. Milano invece passeggia sul velluto: manda sei giocatori in doppia cifra con un Cinciarini in spolvero (13 punti e 7 assist) e fa debuttare il baby Giordano Bortolani. La guardia del 2000 si toglie la soddisfazione di segnare i primi punti in A, con una tripla a 36″ dalla sirena. La fine perfetta per un pomeriggio perfetto per Milano.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-BETALAND CAPO D'ORLANDO 91-54

(22-8, 46-21, 72-33)

MILANO: Goudelock 2, Bortolani 3, Pascolo 2, Tarczewski 13, Kuzminskas 13, Cinciarini 13, Cusin, Abass 3, M'Baye 13, Bertans 14, Jerrells 2, Gudaitis 13. Allenatore: Pianigiani.

CAPO D'ORLANDO: Alibegovic 1, Faust 14, Maynor 2, Ihring 4, Atsur 11, Kulboka 11, Laganà, Delas 2, Wojciechowski, Campani 5, Ikovlev 4, Donda ne. Allenatore: Di Carlo.

ARBITRI: Morelli-Giovannetti-Weidmann.

NOTE - Tiri liberi: Milano 13/17, Capo d'Orlando 12/19. Uscito per cinque falli: nessuno.
VENEZIA RESPINGE BRINDISI - In una partita tirata per 40 minuti, Venezia batte 76-71 l'Happy Casa Brindisi, che conferma la crescita (era reduce da quattro successi nelle ultime cinque partite), ma non riesce a espugnare il parquet dei campioni d'Italia. La squadra di coach De Raffaele, che fa esordire l'ultimo arrivato Austin Daye (nessun punto, ma già diverse giocate di qualità al servizio della squadra), conduce praticamente per tutto il match e tocca anche i dieci punti di vantaggio (70-60 a metà dell'ultimo periodo), ma gli ospiti riescono anche a rientrare a -2 (73-71) a 21″ dalla sirena. Decide il gioco di squadra veneziano (ben 20 assist), nonostante l'uscita anticipata dal campo per cinque falli dell'mvp Peric (21 punti). Per la squadra di Vitucci, ben quattro uomini in doppia cifra (top scorer Mesicek a 16, ma 15 e 14 rimbalzi per Lalanne).

UMANA VENEZIA-HAPPY CASA BRINDISI 76-71

(21-16, 36-33, 59-54)

VENEZIA: Haynes 4, Peric 21, Johnson 11, Bramos 15, Tonut 4, Daye, De Nicolao 1, Bolpin ne, Ress ne, Biligha 10, Cerella 3, Watt 7. Allenatore: De Raffaele.

BRINDISI: Suggs 5, Tepic 15, Oleka ne, Smith 8, Mesicek 16, Cardillo, Sirakov ne, Moore 10, Donzelli, Canavesi ne, Giuri 2, Lalanne 15. Allenatore: Vitucci.

ARBITRI: Vicino-Paglialunga-Ranaudo.

NOTE - Tiri liberi: Venezia 10/20, Brindisi 18/24. Uscito per cinque falli: Peric.
PISTOIA SUPERA CREMONA - Dopo il ko di Brindisi Pistoia torna alla vittoria battendo per 76-65 Cremona. I padroni di casa partono forte, con Bond, Moore e due tiri da tre di Mian. In quattro minuti è 15-0. Milbourne e Ricci, dall'arco, riducono il vantaggio e con Fontecchio la Vanoli si porta a -4 (15-11), ma gli ospiti sono troppo imprecisi al tiro. Pistoia ne approfitta per chiudere il primo quarto sul +12 (24-13). Nel secondo periodo Cremona prova a rientrare con Portannese e ancora Fontecchio, fino a ribaltare il parziale con le bombe di Diener e Martin che riducono il vantaggio a un punto (35-34). Nel finale le squadre stringono in difesa e dopo due minuti di battaglia il punteggio resta invariato. Al ritorno sul parquet, la Vanoli mette a segno il temporaneo sorpasso (41-43), ma due tiri da tre di Milan permettono a Pistoia di respirare. Fontecchio, tra i migliori in campo, ritrova il pareggio (51-51), poi Diawara e Laquintana riportano Pistoia in testa 57-51. Nell'ultimo quarto Martin segna cinque punti in meno di un minuto, ma gli ospiti sono ancora imprecisi, mentre Pistoia va a segno con McGee, Moore, Ivanov e ancora Gaspardo per il 71-56 a tre minuti dalla sirena. Fontecchio e Martin ci provano fino all'ultimo, ma l'assalto finale serve solo a limitare il passivo 76-65.

THE FLEXX PISTOIA-VANOLI CREMONA 76-65

(24-13, 35-34, 57-51)

PISTOIA: Della Rosa 2, McGee 11, Barbon ne, Laquintana 4, Mian 11, Gaspardo 10, Onuoha ne, Bond 8, Magro 2, Diawara 15, Moore 5, Ivanov 8. Allenatore: Esposito.

CREMONA: Martin 17, Gazzotti, T.Diener 2, Ricci 9, Ruzzier 2, Portannese 5, Fontecchio 22, Sims, D.Diener 6, Milbourne 2. Allenatore: Sacchetti.

ARBITRI: Biggi-Bettini-Boninsegna.

NOTE - Tiri liberi: Pistoia 13/14, Cremona 11/12. Usciti per falli: nessuno.
AVELLINO SBANCA TORINO - Nel posticipo Avellino risponde a Venezia e Milano, agganciando la vetta della classifica. La Sidigas passa 59-77 sul parquet di una Torino sempre più in crisi, che incassa il quinto ko consecutivo tra campionato ed EuroCup. La Scandone imprime subito il suo ritmo alla sfida con una partenza sprint: la Fiat è disastrosa in attacco e accusa un parziale di 0-15. Torino limita un po' i danni sul finire del primo quarto, ma il vantaggio ospite è ancora in doppia cifra (9-19). Nel secondo la musica non cambia e la Scandone aumenta il divario fino al 22-40 dell'intervallo lungo. Gli uomini di Sacripanti sono in controllo del match. Torino prova a ricucire le distanze, ma Avellino ricaccia indietro la squadra di Recalcati e le impedisce di ridurre il divario alla cifra singola (44-60). Anche nell'ultima frazione la Sidigas è brava a non concedersi troppi cali di tensione. Gli irpini continuano a trovare con una certa regolarità la via del canestro e gestiscono la sfida senza patemi fino alla fine. L'Auxilium paga la pessima percentuale nel tiro da tre (3/21).

FIAT TORINO-SIDIGAS AVELLINO 59-77

(9-19, 22-40, 44-60)

TORINO: Garret 16, Vujacic 13, Poeta 5, Stephens ne, Washington 12, Okeke, Jones, Mazzola 2, Toure' ne, Iannuzzi, Mbakwe 11. Allenatore: Recalcati.

AVELLINO: Zerini, Wells 10, Fitipaldo 5, De Meo ne, Leunen 7, Scrubb 10, Filloy 15, D'Ercole 8, Rich 4, Fesenko 15, Ndiaye 3, Parlato ne. Allenatore: Sacripanti.

ARBITRI: Baldini-Borgioni-Bongiorni.

NOTE - Tiri liberi: Torino 12/16, Avellino 6/7. Usciti per cinque falli: nessuno.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Октябрь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031