Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Bologna-Fiorentina 1-2, decide Chiesa dopo due 'gol olimpici'

BOLOGNA - All'oratorio tre calci d'angolo erano buoni per un rigore, al Dall'Ara oggi meglio tenersi i corner perché valgono direttamente un gol. Raro vedere due gol direttamente da angolo in un paio di minuti, meno raro vedere il Bologna perdere tra le mura amiche, perché con la Fiorentina arriva la sesta sconfitta in 12 partite interne per gli uomini di Donadoni. Qualche fischio alla fine, per i rossoblù che non sanno fare il salto di qualità, con l'ennesima sconfitta con chi sta davanti in classifica (seppur di poco). I toscani tornano invece al successo dopo cinque turni.
In panca sia Di Francesco che Orsolini, il Bologna cambia e si presenta formalmente col 4-3-1-2, con Dzemaili trequartista che è il primo - e solo - a spaccare la difesa della Fiorentina (al 15' scambio con Destro e tiro rimpallato, al 20' combina con Poli con tiro dal limite debole). I Viola vivono sui lampi di Chiesa, migliore in campo, che si rende pericoloso soprattutto quando va a prendersi la palla sulla trequarti, disorientando Pulgar, che il disastro lo rischia di combinare alla mezz'ora, regalando palla a Badelji con un passaggio centrale sciagurato che gli ospiti non capitalizzano.
Niente in confronto a quello che capita sul finale di primo tempo. In una sequenza tragicomica di calci d'angolo, la prima frittata la fa Mirante - che sin lì era stato provvidenziale su Benassi e Gil Dias e ancora lo sarà in uscita sul portoghese in avvio ripresa - che si lascia superare dalla battuta di Veretout che va sul palo e s'insacca rimpallando sulla schiena del portiere. Pure peggio è quel che combina subito dopo Sportiello, vanificando il riflesso che manda sul palo il mancino di Destro. Dalla bandierina va Pulgar e il portiere viola va malissimo di pugno respingendo in fondo alla sua rete. Di fatto si tratta di due autogol.
I due centri da corner se non altro danno un motivo per essere ricordata a una partita piuttosto piatta, che nella ripresa vivacchia sul nulla fino al 71', con unico dato da registrare l'esordio di Orsolini, e ancora Destro prescelto per il primo cambio (non grandi luci, per lui, ma non che ci siano grandi fari lì davanti). Poi nella noia irrompe Chiesa, che fa l'1-2 mandando a spasso tutta la difesa rossoblù: Donsah non copre l'uscita di Masina, Helander e De Maio vanno per terra. Palacio ha subito dopo il pallone del pari, ma superato Sportiello non trova più la porta. Orsolini si presenta subito vivace, non sempre preciso ma con personalità immediatamente dentro il match. Non hanno modo di lasciare segni invece gli esordi di Avenatti da una parte e Falcinelli dall'altra. La Fiorentina alza il muro e i padroni di casa non trovano spunti per evitare l'ennesimo crollo interno.
BOLOGNA-FIORENTINA 1-2

BOLOGNA (4-3-1-2): Mirante; Mbaye, De Maio, Helander, Masina; Donsah (31'st Di Francesco), Pulgar, Poli (40'st Avenatti); Dzemaili; Destro (23'st Orsolini), Palacio. All: Donadoni

FIORENTINA (4-3-3): Sportiello; Laurini (1'st Gaspar), Milenkovic, Astori, Biraghi; Badelji, Vertout, Benassi; Gil Dias (34'st Hugo), Simeone (23'st Falcinelli), Chiesa. All: Pioli

ARBITRO: Doveri di Roma

RETI: 41'pt Mirante (aut.), 44'pt Pulgar, 26'st Chiesa

NOTE: ammoniti Mbaye, Biraghi, Poli. Spettatori 19301.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Февраль 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728