Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Basket, serie A: Bologna prosegue il momento d'oro, Pesaro senza scampo

BOLOGNA - Missione compiuta per la Segafredo Bologna, capace di calare il poker di vittorie consecutive e di proseguire il suo inseguimento a una delle prime quattro poltrone del massimo campionato di pallacanestro. Nell'anticipo della 18esima giornata non riesce a sovvertire il pronostico la Vuelle Pesaro, fanalino di coda solitario con appena 8 punti: al PalaDozza finisce 85-67 il 146esimo capitolo di una sfida che è nella storia del basket italiano (diventano 94 i successi bianconeri), ovvero settima affermazione nelle ultime otto gare per la Virtus, che sale a quota 22, immediatamente alle spalle del terzetto Milano, Avellino e Venezia che segue la capolista Brescia. Gli uomini di coach Alessandro Ramagli, nonostante l'assenza di Alessandro Gentile, che scontava l'ultimo turno di squalifica rimediato dopo la rissa nel match contro Trento, e del capitano Klaudio Ndoja, ancora alle prese con un infortunio al pollice, hanno messo subito il match sui binari giusti, conservando per tutto l'incontro un margine di sicurezza.
VIRTUS PRENDE SUBITO IL LARGO, SPINTA DA UMEH E ARADORI - La Segafredo parte col piede giusto infilando un parziale di 6-0 e dopo soli 4 minuti Pesaro è già sotto 16-6, con coach Spiro Leka costretto a correre ai ripari. Ma la forbice del distacco si allunga ulteriormente (26-8 al 7′) sino al 30-12 di fine primo quarto (per Umeh e Aradori già 10 punti a testa). Non cambia minimamente il copione nel secondo periodo, quando le V nere arrivano a toccare anche il +28 sul 42-14 con Slaughter e Lawson, prima che la VL renda meno pesante il passivo negli ultimi 3' prima dell'intervallo lungo (51-32). Al rientro dagli spogliatoi Bologna non segna per 3' e gli avversari si riportano a -15, ma il divario non scende mai sotto tale quota, con Umeh (top scorer dei suoi con 23 punti e 8/15 al tiro) e Aradori (21 con 7/15 al tiro) dalla mano calda e la Virtus che controlla la situazione (66-47 al 30′).
NON BASTANO A PESARO I 25 PUNTI DI MOORE -
Tanto che l'ultimo tempino serve solo a mettere a posto le statistiche individuali e vedere in campo anche Berti e Jurkamm, prima del fischio finale e della quarta vittoria bianconera di fila, con ben 5 giocatori in doppia cifra: oltre ai già citati Umeh e Aradori, pure Lawson (13 punti e 6 rimbalzi), Lafayette (11) e Slaughter, 10 punti e altrettanti rimbalzi. Pesaro, apparsa a tratti inconsistente, ha avuto un buon Moore (25 punti, con 10/21), unico dei suoi a lottare fino alla fine, e i 17 rimbalzi di Omogbo (ma 3/10 al giro), ma insufficienti gli altri.
SEGAFREDO BOLOGNA-VL PESARO 85-67

(30-12, 51-32, 66-47)
SEGAFREDO BOLOGNA: Jurkatamm, Umeh 23, Pajola, Baldi Rossi 2, Ndoja ne, Lafayette 11, Aradori 21, S. Gentile 5, Berti, Lawson 13, Slaughter 10. Allenatore: Ramagli.

VL PESARO: Omogbo 8, Ceron ne, Mika 9, Moore 25, Bocconcelli, Ancellotti 3, Little 9, Bertone 8, Monaldi 5, Serpilli ne. Allenatore: Leka.

ARBITRI: Begnis, Aronne, Calbucci

NOTE: Tiri liberi: Bologna 18/28, Pesaro 11713. Uscito per cinque falli: nessuno.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Май 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031