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Roma, Pellegrini non cerca alibi: "Ora conta solo vincere". Nainggolan: "Potrei firmare a vita"

Roma, Pellegrini non cerca alibi: "Ora conta solo vincere". Nainggolan: "Potrei firmare a vita"
Lorenzo Pellegrini (agf)
ROMA - La partita di Verona da "vincere a tutti i costi", Di Francesco "che ha le idee ben chiare" e una "squadra pronta a tutto per portare a casa i 3 punti". A due giorni dal lunch match del Bentegodi contro l'Hellas, Lorenzo Pellegrini prova a spiegare il momento no della Roma ("dobbiamo ritrovare la serenità e sappiamo che vincere aiuta a vincere"), ma non ci sta a sentir parlare di stagione fallimentare: "Al di là delle cose che si dicono adesso, io vedo una squadra a cui manca solo il risultato - dice ai microfoni di Sky Sport 24 - La nostra stagione non è come la descrivono in questo momento, non vinciamo da tanto, ma siamo agli ottavi di Champions e in campionato cercheremo di vincere tutte le partite, poi vedremo se alla fine avremo recuperato qualche posizione. In questo momento tutti dobbiamo dare qualcosa in più, a partire da chi scende in campo".
"D'ACCORDO CON MONCHI, NIENTE ALIBI" - A questo proposito, lui nelle ultime gare ha giocato molto di più rispetto ad inizio stagione, complice l'infortunio di De Rossi che ha costretto ad un arretramento di Strootman e ha liberato un posto a centrocampo: "Un giocatore è sempre contento quando riesce a giocare con continuità - spiega ancora il centrocampista -. So che c'è tanto da migliorare, ma sono relativamente soddisfatto, anche se non riesci ad esserlo del tutto quando la squadra non vince. Ripeto: vediamo di vincere domenica perché sarebbe davvero importante. Le parole di Monchi? Sono d'accordo sul fatto che non bisogna dare alibi ai giocatori, siamo dei professionisti e dobbiamo esprimerci al massimo, cercando di rimanere sereni per fare al meglio il nostro lavoro, ecco perché in questo momento è importante vincere".
NAZIONALE - Le ultime battute sono dedicate alla Nazionale che dopo la clamorosa mancata qualificazione al Mondiale in Russia è chiamata a ripartire: "Probabilmente per i prossimi Europei e Mondiali si ripartirà da quelli più giovani - dice Pellegrini -. Non dobbiamo sentire il peso, ma la voglia di lottare per una Nazione che se lo merita".
NAINGGOLAN: "POTREI FIRMARE A VITA" - "Qui a Roma sto benissimo, non vedo il motivo per cui dovrei andar via. Vivo bene, sono felice, ho tutto quello che devo avere, in questi casi neanche tutti i soldi ti possono far cambiare idea. Potrei firmare a vita per la Roma, anche perchè ho rinunciato a tante squadre. A meno che la società un giorno decida di cacciarmi. In questo momento sono felice qui e l'importante per me è essere felice". Lo ha detto Radja Nainggolan, durante la puntata de "I Signori del Calcio", in programma domani, sabato 3 febbraio alle 19.15 su Sky Sport 1 HD. "Caratterialmente penso che Di Francesco sia un po' più tranquillo rispetto a Spalletti - ha aggiunto -. Spalletti si innervosiva anche perchè leggeva una cosa sbagliata, o non so, sentiva una cosa e la faceva più grande di quella che era. Di Francesco, invece, è uno che guarda soltanto al lavoro, che è convinto di quello che fa, di quello che vuole". Su Francesco Totti, ora dirigente giallorosso: "Lui era un giocatore importante a livello mondiale, ovunque andasse la gente urlava sempre 'Totti! Totti!': penso che abbia guadagnato il rispetto sul campo per il campione che era. Quando si è ritirato, tutta la gente allo stadio era commossa ed era soltanto per quello che lui ha dimostrato in campo".
"Prima o poi la fine doveva arrivare, però farlo così, con così tanta gente, penso che per lui sia stato un momento brutto perchè ha smesso, ma anche bello perchè l'hanno seguito in tutto il mondo. E' una persona molto importante per me, anche per il ruolo che ha oggi. Dentro lo spogliatoio un pò manca, anche soltanto per il personaggio, la persona, il nome, perchè rappresenta Roma. All'inizio, soprattutto, era un po' particolare e difficile. Però, adesso, ha questo nuovo ruolo e viene spesso negli spogliatoi, cerca di essere presente. Penso che lui sia tranquillo, che stia bene, è comunque sorridente. E' sempre una cosa buona per noi giocatori avere un ex giocatore che ci sta vicino e che ci può dare una mano". Nainggolan dice la sua anche sulla sfida scudetto: "Bisogna sempre vedere quanto dura il Napoli, quanti cambi e quante energie hanno, sono tante le componenti. La Juve ha tanti cambi, tanti grandi giocatori. Per me il Napoli gioca un bel calcio, mi piace guardarlo, perchè gioca un bel calcio. E non lo so se il Napoli potrà vincere, ma per come gioca in questo momento, ha qualcosa in più degli altri".
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