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PyeongChang2018: Tas 'grazia' 28 atleti russi, si ai Giochi in Corea

PyeongChang2018: Tas 'grazia' 28 atleti russi, si ai Giochi in Corea
(reuters)
LOSANNA – Russia sempre più numerosa alle Olimpiadi invernali di PyeongChang in programma dal 9 al 25 febbraio in Corea, seppur sotto bandiera neutra. Il Tribunale arbitrale sportivo di Losanna, infatti, ha accolto il ricorso di ventotto atleti russi sui 39 esaminati contro la squalifica da tutte le edizioni delle Olimpiadi, determinata dal Cio alla luce dello scandalo doping emerso nel rapporto McLaren e in particolare relativo a quanto accaduto a Sochi2014.
PROVE INSUFFICIENTI – I 28 atleti potranno riavere le eventuali medaglie vinte a Sochi e potranno regolarmente partecipare ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang. Per gli altri 11, invece, squalifica ridotta, ma niente Olimpiadi. Per altri tre atleti, di sicuro niente Olimpiadi e ricorso che verrà esaminato dopo l’appuntamento coreano. Il Tas ha ritenuto che in 28 casi, esaminati individualmente, “le prove raccolte sono risultate insufficienti per stabilire una violazione del regolamento antidoping”. Tra gli atleti riabilitati Alexander Legkov (sci di fondo) e Alexander Tretiakov (skeleton) che riavranno le medaglie d’oro vinte a Sochi e che in Corea, così come gli altri 26, gareggeranno sotto lo status di neutrali.
SODDISFAZIONE DAL CREMLINO – “Siamo molto felici per i nostri atleti che hanno vinto il ricorso, continueremo a sostenere in tribunale gli altri”. Questo il commento del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo la decisione del Tas di annullare le squalifiche inflitte a 28 atleti russi che potranno partecipare, come neutrali, alle Olimpiadi di Pyeongchang. "Ci rallegriamo perché alla fine la giustizia ha trionfato". E' il commento con cui il Ministro dello Sport russo, Pavel Kolobkov, ha accolto la notizia dell'annullamento della squalifica a vita di 28 dei 43 atleti russi accusati di doping in occasione dei Giochi olimpici di Sochi 2014. Secondo Mosca la decisione presa dal Tribunale arbitrale dello Sport dimostra che gli atleti sono "puliti", Kolobkov ha inoltre espresso la speranza che i 28 atleti possano ora partecipare ai Giochi olimpici invernali di Pyeongchang che prendono il via la prossima settimana.
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