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Juventus, Chiellini: "Napoli pi? bello di noi? Chiacchiere da bar"

Juventus, Chiellini: "Napoli pi? bello di noi? Chiacchiere da bar"
Giorgio Chiellini (lapresse)
TORINO - Un'altra vittoria di misura che certifica una volta di più il cambiamento di pelle della Juventus. Il successo con l'Atalanta nell'andata della semifinale di Coppa Italia ha messo in mostra ancora una volta la Juve tanto gradita ad Allegri, solida in difesa, un corpo unico difficile da sgretolare oltre che cinico nel far pagare a caro prezzo gli errori altrui. "Una vittoria importante perché Bergamo è un campo difficile - è la conferma del giorno dopo di Giorgio Chiellini, intervistato da Sky Sport -, ultimamente abbiamo faticato contro l'Atalanta, una grande realtà del calcio italiano". Partita approcciata nel "modo giusto, nel primo tempo paradossalmente meritavamo anche qualcosina in più nonostante il rigore parato da Gigi".
LO SPIRITO RITROVATO - Macchina da gol nei primi mesi di stagione, blocco di granito nei mesi successivi, precisamente dalla vittoria ottenuta al San Paolo contro il Napoli. "Abbiamo ritrovato probabilmente anche il piacere di sacrificarci, aiutarci e difendere - prosegue il difensore bianconero -. Quelle caratteristiche che poi ci permettono, grazie alla grande qualità che abbiamo con i nostri giocatori, di portare a casa le partite. Questi risultati sono arrivati con pochissimi gol subiti, uno nelle ultime quattordici partite: alla fine, in Italia soprattutto, al 99% delle volte vince la miglior difesa, come ci ripete sempre Allegri".
La svolta è arrivata a Napoli, il primo di una serie di big match che hanno caratterizzato il mese di dicembre: "Questa squadra ha bisogno delle grandi sfide per rendere al meglio, per tirare fuori quel qualcosa in più. Con Chievo e Genoa per esempio tendiamo a "limitarci" a vincere, senza grandi prestazioni. In questo periodo siamo stati bravi ad alzare i giri e il livello delle prestazioni, da Napoli in poi l'unico pareggio che abbiamo fatto, contro l'Inter, è stata forse la partita dove meritavamo più di vincere anche se in altre partite dove qualche occasione l'abbiamo subita come con la Roma o penso al Cagliari, poteva scappare un pareggio".
TESTA A TESTA - Lo scorso anno la Juventus, a questo punto della stagione, era in testa con 7 punti di vantaggio sulla Roma pur avendo due punti in meno rispetto a quest'anno, in cui i bianconeri sono secondi a un punto dal Napoli. Un paradosso spiegato con la grande stagione dei partenopei: "Il Napoli sta facendo qualcosa di straordinario e il Napoli può dire la stessa cosa di noi. Nei grandi campionati europei lo scudetto o è già assegnato o è sulla via dell'assegnazione. Sarà una bella lotta, rispettiamo il Napoli ma abbiamo voglia di viverla fino in fondo consapevoli che probabilmente lo scudetto si deciderà ad aprile o maggio". L'occasione è ideale anche per zittire le voci sul gioco dei bianconeri, specialmente se paragonato al calcio espresso dal Napoli: "Chiacchiere da bar. Siamo squadre diverse, noi molto più fisici, loro più rapidi e tecnici. Non credo che ci sia un meglio o un peggio, i risultati lo dimostrano: se siamo ad un punto di distanza avendo staccato così nettamente le altre vuol dire che entrambe riusciamo a far rendere al meglio quello che si ha a disposizione. A cinque giornate dalla fine ci sarà un bell'appuntamento a Torino".
LA CHAMPIONS - Prima della sfida con il Napoli, però, arriverà la Champions: gli ottavi di finale contro il Tottenham sono il primo passo di un cammino che a Torino sognano sia il più lungo possibile. "Complicato perché ci sono tutte le più forti, però è anche più bello. Ma noi abbiamo voglia di confrontarci con questi palcoscenici per alzare l'asticella. L'atmosfera che si respirava in Juve-Barcellona, che obiettivamente valeva poco o niente, non si respira in altre partite di campionato. Tutto l'ambiente Juve ha voglia di misurarsi in Champions incontriamo una squadra forte, giovane, tecnica, veloce, ma con uno spessore importante e ce la giocheremo con grande entusiasmo".
BERNARDESCHI E DOUGLAS COSTA IN DUBBIO PER IL SASSUOLO - Terapie per Federico Bernardeschi e lavoro differenziato per Douglas Costa. Il giorno dopo la vittoria sull'Atalanta, la Juventus è tornata al lavoro in vista della sfida di domenica con il Sassuolo: Bernardeschi è stato sottoposto a terapie per il "trauma contusivo-distorsivo al ginocchio sinistro meritevole di ulteriori valutazioni nella giornata di domani", precisa la nota pubblicata sul sito della società bianconera. Per quanto riguarda Douglas Costa, lavoro differenziato per una contusione al polpaccio sinistro; anche le sue condizioni verranno "valutate domani".
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