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Soldini, in rotta verso il Capo di Buona Speranza: "Ma ci accoglier? con una bufera"

"Abbiamo perso pochissimo tempo, la barca va al massimo e in sicurezza, ora prua diretta su Capo di Buona Speranza". Giovanni Soldini ora è più rilassato, ha anche voglia di scherzare: "Scarseggia la cambusa a bordo, dobbiamo sbrigarci ad arrivare".
Lui e il suo equipaggio hanno riparato davvero a tempo di record il timone che si è spaccato quattro giorni fa in mezzo all'Oceano Indiano per l'urto con un oggetto galleggiante, e Maserati è tornato a correre più veloce del vento (come del resto viaggiano catamarani di quella possanza) verso un primo traguardo virtuale, ma a suo modo leggendario: il passaggio del trimarano al Capo di Buona Speranza, punta estrema dell'Africa, tratto di oceano per nulla malleabile e che lo skipper italiano doppierà contro vento, che di solito in quelle zone è impetuoso, nelle condizioni più disagiate, per poi buttarsi nelle acque dell'oceano Atlantico e cominciare la lunga risalita verso il Tamigi nel cuore di Londra.
Soldini, in rotta verso il Capo di Buona Speranza: "Ma ci accoglier? con una bufera"

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Superare il Capo è un vero e proprio giro di boa a metà percorso. "Pensiamo di doppiarlo il 2 febbraio intorno alle 20, 21 UTC", prevede capitan Soldini. Il trimarano viaggia a una media di 30 nodi verso Cape Town, e il vantaggio rispetto al record di Lionel Lemonchois sale a oltre 500 miglia. Sta navigando a 38°S di latitudine e a 44°E di longitudine, all'altezza del Madagascar.
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"Ora ci aspettano due fronti freddi" dice Soldini. "Il primo lo passiamo domani verso le 13 UTC, il secondo, più violento e problematico, il 2 febbraio alle 6 UTC. Questo ci porterà a navigare molto vicino allo zoccolo continentale del Sud Africa dove i bassifondi alimentano ancor di più la violenza delle onde. Cercheremo di stare in acque profonde ma non sarà facile."
La rotta per Cape Town è ancora molto complessa: "C'è un primo fronte da affrontare nelle prossime ore", spiega Soldini. "Stiamo navigando con un vento da Nord, al traverso, e facciamo rotta verso Ovest. Siamo davanti a un fronte freddo con 25/30 nodi di vento. Tra qualche ora quando saremo passati dall'altra parte, avremo un vento da Sud, Sud Est."
Ma è per il 2 febbraio, intorno alle 6 del mattino, che le previsioni meteo sono più toste: è in arrivo un secondo fronte freddo ancora più attivo, che vedrà il trimarano navigare sotto costa, molto vicino alla piattaforma continentale, dove i bassifondi alimentano ancor di più la violenza delle onde.
Battezzato Capo delle Tempeste da Bartolomeo Diaz, primo navigatore ad averlo raggiunto nel 1487, dieci anni prima del viaggio di Vasco de Gama che fu il primo a doppiarlo durante il suo viaggio verso le Indie, Buona Speranza sta così pienamente giustificando la sua reputazione.
Maserati era partito dalla baia di Hong Kong lo scorso 18 gennaio, per abbattere il record dovrà raggiungere Londra prima del 1 marzo. (s.cas.)
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