Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Basket, Nba: Minnesota schianta Cleveland, Golden State senza freni

Basket, Nba: Minnesota schianta Cleveland, Golden State senza freni
(ansa)
WASHINGTON – Cleveland perde contatto da Toronto. I Cavs (26-14) escono sconfitti e anche in malo modo dall’insidiosa trasferta di Minneapolis dove i T-Wolves (26-16) vincono 127-99 e restano in scia di San Antonio, solo due vittorie li dividono dagli speroni. Al Target Center lo strapotere dei padroni di casa lo si intuisce sin dalle prime battute di gara dove dopo appena 5′ già tutto il quintetto dei lupi va a segno per il primo parziale del match: 13-4. LeBron è intrappolato dalla difesa di Minny che quando porta il vantaggio sul 20-4 non gli ha ancora concesso un tiro. Il dominio è assoluto: 32-18 al primo quarto, 69-42 all’intervallo lungo. Quando poi nella ripresa Thomas si fa espellere per un fallo assurdo su Wiggins (autore di 25 punti), Cleveland alza bandiera bianca: 102-67 alla fine del terzo parziale. Nell’ultimo quarto Minnesota controlla, concede a Korver qualche tripla che evita che il distacco sia umiliante. LeBron chiuderà con appena 10 punti, 8 rimbalzi e 5 assist.

WARRIORS SENZA FRENI – A Ovest viaggia come un treno, invece, Golden State (33-8) che fa sentire il proprio peso anche sui malcapitati Denver Nuggets (21-19) battuto in casa 124-114. Stephen Curry fa esplodere la Oracle Arena con i suoi 32 punti, seguito dal solito Green (23). Agli ospiti va il merito di averci creduto e aver combattuto per gran parte della gara senza mai abbattersi, restando in scia almeno fino al terzo periodo quando, a cavallo tra la fine del parziale e l’inizio dell’ultimo quarto, i Warriors calano un break (11-2) che vale il +18 e la posta in palio.

TORONTO E SAN ANTONIO AVANTI TUTTA – Quinta vittoria di fila per Toronto (28-10) che a Brooklyn (15-25) ha bisogno di un overtime per avere la meglio per 113-114 dei Nets spinti da Dinwiddie (31 punti). Decisivo per i canadesi super DeRozan, autore di 35 punti, e di un extra-time da paura: suo il canestro che vale il pareggio dopo un primo allungo dei padroni di casa, suo il gioco da 3 punti che vale il sorpasso decisivo a 26” dalla sirena finale. San Antonio (28-14), senza Leonard, Green, Gay e Ginobili si affida ad Aldridge (31 punti e 12 rimbalzi) per ribaltare una situazione complicata in casa dei Sacramento Kings (13-26). Gli Spurs vincono 107-100 dopo essere stati sotto anche 52-38 nel corso del primo tempo. La rimonta nella ripresa con Cauley-Stein che riporta sotto gli Spurs 95-90. Due triple di Bertans e un gioco da tre di Aldridge permettono agli ospiti di mettere la testa fuori dal guscio per non essere più ripresi. Houston (28-11) rialza la testa dopo due ko di fila e a Chicago batte i Bulls (14-27) 116-107 pur senza Harden. Decisivi Paul e Gordon con 24 punti a testa e Green con 22.

CLIPPERS BATTONO ATLANTA E BELINELLI – Un canestro da tre punti di C.J. Williams a 9” dalla sirena regala il successo 108-107 ai Los Angeles Clippers (18-21) contro gli Atlanta Hawks (10-30) di Marco Belinelli. Allo Staples Center la franchigia californiana ottiene la 18esima vittoria nella regular season Nba dopo una gara sofferta nella seconda metà. Partono bene i Clippers subito avanti 32-25 dopo il primo quarto e in vantaggio 58-47 all’intervallo lungo, ma dopo la pausa Atlanta rialza la testa recuperando 8 punti nel terzo parziale e passando anche a condurre 97-91 a 6’05 dalla fine. A spingere la franchigia di Los Angeles alla vittoria i canestri di Lou Williams coi suoi 34 punti, bene anche DeAndre Jordan, 25 punti e 18 rimbalzi. In casa Hawks, 10-30 in stagione, da segnalare i 20 punti di Taurean Prince che fallisce, però, il canestro del contro-sorpasso dei suoi a 3” dalla sirena. Per quanto riguarda Belinelli 10 punti a referto con 1 assist e 1 rimbalzo in 19 minuti di gioco. Secondo successo di fila per Indiana (21-19) che batte 109-96 Milwaukee (21-18). Serata da dimenticare per Antetokounmpo che porta a casa appena 17 punti. Ritrovano la W i New Orleans Pelicans (20-19) che battono i Detroit Pistons (21-18) per 112-109.

I RISULTATI – Indiana Pacers-Milwaukee Bucks 109-96; Brooklyn Nets-Toronto Raptors 113-114 (ot); Chicago Bulls-Houston Rockets 107-116; Minnesota Timberwolves-Cleveland Cavaliers 127-99; New Orleans Pelicans-Detroit Pistons 112-109; Sacramento Kings-San Antonio Spurs 100-107; Golden State Warriors-Denver Nuggets 124-114; Los Angeles Clippers-Atlanta Hawks 108-107.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Апрель 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30