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Dakar, Al-Attiyah vince la terza tappa: ma il leader ? Peterhansel

Dakar, Al-Attiyah vince la terza tappa: ma il leader ? Peterhansel
(afp)
SAN JUAN DE MARCONA - Per lui il deserto peruviano è un po' come quello di casa, e allora vale la pena di continuare a provarci: Nasser Al-Attiyah, il principe qatariota al volante di una Toyota, si aggiudica anche la terza tappa della Dakar dopo il successo dell'esordio. Ma le Peugeot continuano a dominare la classifica generale e Stephane Peterhansel, per 13 volte (tra auto e moto) vincitore della manifestazione, guida ora la classifica davanti al compagno di squadra Cyril Despres. Il principe Nasser si è imposto in oltre 3 ore di gara sui 502 chilometri tra Pisco e San Juan de Marcona (295 di speciale) precedendo di 4 minuti e 5 secondi Peterhansel, poi lo spagnolo Carlos Sainz, Despres e Sebastien Loeb. Quattro Peugeot 3008 DKR una dietro l'altra, poi finalmente un'altra Toyota Hilux, quella del sudafricano Giniel de Villiers. Nel ranking Al-Attiyah insegue a 7 minuti e 42 secondi il nuovo leader francese, poi Loeb, De Villiers e Sainz.
Sunderland va, che errore Barreda Nelle moto chiara vittoria del campione uscente, Sam Sunderand, che con la sua Ktm ha percorso i chilometri tra Pisco e San Juan de Marcona in 3 ore, 20 minuti e 43 secondi. Ha preceduto l'argentino Benavides, 4° lo scorso anno al traguardo finale ma ora secondo anche in classifica generale dietro il leader inglese. Sunderland è caduto nel corso della gara: "Ho calcolato male nell'affrontare una duna: mi sono spaventato, ma per fortuna non è stato niente di grave". Giornata nerissima per lo spagnolo Barreda, che ieri in sella alla Honda si era imposto di prepotenza ma oggi - dopo aver sbagliato direzione, perdendosi a lungo nel deserto - ha accusato un pesantissimo ritardo: 27 minuti e 43 secondi che significano forse l'addio alle speranze di arrivare primo a Cordoba. Barreda adesso è 15°, con più di 22 minuti di gap da Sunderland. Alessandro Botturi, primo degli italiani, ha chiuso 20°: il bresciano - memore dei ritiri delle ultime stagioni - sta affrontando in maniera prudente questa prima parte della Dakar. E' 23° in classifica a 36 minuti e 25 secondi. Più staccato Jacopo Cerutti (Husqvarna), 52°, poi Maurizio Gerini (Husqvarna) e Alessandro Ruoso (Ktm), rispettivamente 44° e 45°.
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