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Basket: Brescia cade a Torino, Pesaro spaventa Venezia

ROMA - Torino sorprende (95-86) Brescia che rischia di dover lasciare la vetta della classifica dopo 13 giornate. Venezia solo all'ultimo minuto riesce ad avere ragione (72-71) di una mai doma Pistoia e aggancia proprio i lombardi a quota 20. Importante successo in chiave playoff di Cantù (96-73) sull'Orlandina. Stasera si definisce la griglia della Final Eight di coppa Italia in programma a metà febbraio a Firenze. A Brescia, Milano, Avellino e Venezia, per ora si è aggiunta Torino. Restano da assegnare altri 3 posti.
TORINO-BRESCIA 95-86

(32-16, 56-40, 76-63)

Torino impone lo stop per 95-86 alla capolista Germani Brescia e conquista matematicamente l'accesso alla Final Eight di Coppa Italia. Un successo ottenuto dalla squadra di Banchi al termine di una partita condotta dal primo minuto, arrivando anche a +20 (38-18) ma non riuscendo mai a chiudere la partita vista la grande tenacia dei lombardi, tornati a -6 nel finale (85-76 con 3' da giocare). Sontuosa la prova del collettivo torinese sia in difesa che in attacco: i 20 punti di Patterson con 6 assist e 34 di valutazione raccontano una partita strepitosa da parte dell'esterno statunitense, che insieme a Vujacic (15 punti e 7 assist) e Garrett (14 punti), è stato la costante in attacco. Ottima anche la prestazione di Washington, del lungo Iannuzzi (12 punti) e del giovane Okeke, 6 punti pesantissimi nell'economia della partita. Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite per Brescia, che rischia di dover dire addio alla vetta dopo 13 partite da capolista: a coach Diana non è bastata la grande prova dell'eterno Moss, che ha impresso l'accelerazione nel finale chiudendo con 22 punti, 7 assist e 5 rimbalzi, supportato dai 16 punti di Landry e dai 12 di Moore, pagando però a caro prezzo il 12/21 ai tiri liberi.
Torino: Garret 14, Parente ne, Vujacic 15, Poeta 4, Stephens ne, Patterson 22, Washington 9, Okeke 6, Jones 3, Mazzola 10, Iannuzzi 12. Allenatore: Banchi.

Brescia: Moore12, Hunt 11, Vitali L. 2, Landry 16, Ortner 4, Veronesi ne, Traini ne, Vitali M. 10, Moss 22, Sacchetti 7, Bushati 2. Allenatore: Diana.
Arbitri: Begnis-Baldini-Grigioni.

Note - Tiri liberi: Torino 19/25, Brescia 12/21. Uscito per cinque falli: nessuno.
VENEZIA-PESARO 72-71

(23-15, 40-34, 62-52)

Un canestro di Haynes a pochi secondi dalla fine consente a Venezia di piegare 72-71 Pistoia e di restare agganciata al treno delle prime. I lagunari hanno sofferto più del previsto contro una formazione che non ha mai mollato, malgrado sia stata per ben due volte sotto di 13 lunghezze. I toscani, sorretti da un eccellente Moore (22 punti e 6 rimbalzi) hanno confezionato una grande rimonta mettendo la testa avanti (65-67) per la prima volta al 36' grazie a Monaldi. Hanno sognato il colpaccio portandosi di nuovo sopra (70-71) in avvio di ultimo minuto di gioco ma, dopo il canestro del controsorpasso di Haynes, sono stati traditi da Monaldi che ha perso il pallone della possibile vittoria. Nella Reyer ottime prove di Peric (15 punti e 9 rimbalzi) e Watt (14 punti). Oltre a Moore, per Pesaro buona la prova di capitan Ceron, ex di turno, con 14 punti.
Venezia: Haynes 8, Peric 15, Johnson 5, Green, Tonut 8, De Nicolao 5, Orelik 2, Bolpin ne, Ress ne, Biligha 10, Cerella 5, Watt 14. Allenatore: De Raffaele.
Pesaro: Omogbo, Ceron 14, Mika 11, Moore 22, Bocconcelli ne, Ancellotti 6, Little 6, Bertone, Monaldi 12, Serpilli ne. Allenatore: Leka.

Arbitri: Paternico'-Bartoli-Quarta.
Note - Tiri liberi: Venezia 5/8, Pesaro 10/18. Uscito per cinque falli: Omogbo.
CANTU'-CAPO D'ORLANDO 96-73

(26-7, 44-29, 72-49)

Senza storia la sfida tra Cantù e Capo d'Orlando. La Red October vince (96-73) e sale a quota 14 restando in piena corsa per la Final Eight (chiude l'andata a Brindisi), l'Orlandina infila la terza sconfitta consecutiva in campionato. La partita si esaurisce praticamente dopo i primi 10', Cantù domina con Chappell (16 punti, 8 rimbalzi e 5 assist) e Smith (18+5 assist), Capo d'Orlando segna la miseria di 7 punti nel primo periodo (con 2/13 al tiro e 5 perse) e sprofonda a -19 (27-6). La squadra di Di Carlo (Wojciechowski 19) rientra fino al -13 (35-22), va al riposo lungo sotto di 15 (44-29) ma nella ripresa scompare. Cantù ha gioco facile, tocca il +23 con Burns e Cournooh, massimo vantaggio il +29 sul 94-65.
Cantù: Smith 18, Culpepper 9, Pappalardo, Cournooh 12, Parrillo 5, Tassone, Crosariol 13, Maspero, Raucci, Chappell 16, Burns 8, Thomas 15. Allenatore: Sodini.

Capo d'Orlando: Galipò ne, Alibegovic 12, Maynor 10, Atsur 10, Kulboka 6, Laganà ne, Delas 5, Wojciechowski 19, Stojanovic 11, Ikovlev, Donda. Allenatore: Di Carlo.

Arbitri: Filippini-Di Francesco-Belfiore.

Note - Tiri liberi: Red October 17/18, Betaland 8/14. Usciti per 5 falli: nessuno.
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