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Europa League, Atalanta-Lione 1-0: Petagna regala il primo posto ai nerazzurri

REGGIO EMILIA - L'Atalanta europea è incontenibile e imbattuta. A Reggio Emilia i nerazzurri mandano ko anche il Lione, club attualmente secondo in Ligue 1, grazie a un gol a inizio primo tempo di Andrea Petagna. Un successo che significa anche primo posto nel girone E di Europa League con 14 punti grazie a 4 vittorie e 2 pareggi. Lione secondo e qualificato ai sedicesimi di finale con 11 punti. E lunedì prossimo a Nyon la squadra bergamasca sarà testa di serie nel sorteggio. Gasperini eviterà così incroci pericolosi con le big scivolate dalla Champions League.
BERISHA FERMA MARIANO - Il Gasp schiera un 3-4-3 con un tridente molto offensivo composto da Ilicic, Petagna e Gomez. Freuler e Cristante in mezzo al campo con Hateboer e Spinazzola esterni. Davanti a Berisha difendono Toloi, Caldara e Masiello. Bruno Genesio risponde con un 4-2-3-1 con Mariano Diaz punta avanzata e Cornet, Fekir e Depay a supporto. Ferri e Ndombele davanti alla difesa formata da Marcelo e Diakhaby centrali e Mendy e Rafael esterni. Dopo soli 2' l'Atalanta traballa: traversone dalla sinistra di Mendy e Mariano Diaz devia la palla su un difensore, quindi in porta ma Berisha salva i suoi. Questa però sarà anche l'unica occasione francese del primo tempo. Perché i nerazzurri da questo momento prendono in mano la partita col solito pressing alto e aggressivo. Un minuto dopo aver rischiato, un liberissimo Cristante, imbeccato in area da Gomez, di testa manda la sfera incredibilmente sul fondo.
PETAGNA COLPISCE - Alla Dea va meglio al 10': Spinazzola attacca a sinistra e, favorito da un rimpallo, crossa in area dove Hateboer col destro in controbalzo alza un pallone verso il secondo palo. Il portiere Lopez non esce, ma i suoi difensori non intervengono, Petagna ci crede e spizza la sfera di testa insaccandola. I primi 45' non vedranno più azioni nitide da gol, merito dell'Atalanta che ferma sul nascere le azioni transalpine pressando i portatori di palla. Particolare attenzione viene riservata a Fekir che infatti non si vede quasi mai. Nel finale del primo tempo Cornet va ko e viene rimpiazzato da Geubbels, un ragazzino classe 2001.
ILICIC CI PROVA - Nel secondo tempo il Lione cambia marcia o almeno ci prova. L'Atalanta non ha più il gioco fluido dei primi 45', ma concede sempre pochissimo grazie soprattutto ai suoi difensori, Caldara su tutti. E anzi gli orobici ci provano ancora. Dopo 8' Ilicic viene murato al limite dell'area, mentre al 20' dopo una serie di dribbling da campione conclude verso la porta con la sfera che termina di poco alta. Subito dopo secondo cambio per Genesio che inserisce Aouar al posto di Depay.
IL PALO FERMA FEKIR, POI ESPLODE LA FESTA DELLA DEA - Al minuto 26' gran numero di Petagna e conclusione col sinistro dal limite: palla larga. Proprio il centravanti nerazzurro esce dal campo poco dopo, osannato dai suoi tifosi per l'ennesima grande prestazione. Al suo posto Kurtic. Il Lione comincia a spingere complice anche la stanchezza tra le fila orobiche. Fekir finalmente trova gli spazi che gli mancavano e al 33' impegna Berisha che se la cava in due tempi. Gasperini corre ai ripari e leva dal campo Ilicic per inserire Palomino e poi Cristante per De Roon per un 3-5-2 più coperto. Solo nel recupero il Lione sfiora clamorosamente il pari: punizione di Fekir e palo pieno. Ma non c'è più tempo e i tifosi atalantini festeggiano anche coi fuochi d'artificio un primo posto e una qualificazione storica.
Atalanta-Lione 1-0 (1-0)

Atalanta (3-4-3): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, Cristante (42'st de Roon), Freuler, Spinazzola; Ilicic (38'st Palomino), Petagna (30'st Kurtic), Gomez. In panchina: Gollini, Orsolini, Cornelius, Castagne. Allenatore: Gasperini

Lione (4-2-3-1): Lopes; Rafael, Marcelo, Diakhaby, Mendy; Ferri, Ndombele; Cornet (45'pt Geubbels), Fekir, Depay (23'st Aouar); Mariano Diaz (30'st Gouiri) In panchina: Gorgelin, Marçal, Tete, Tousart Allenatore: Genesio

Arbitro: Eskov (Russia)

Rete: 10'pt Petagna

Ammoniti: Freuler, Toloi

Angoli: 5-2 per il Lione

Recupero: 1′; 3′

Spettatori 15mila circa.
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