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Nuoto paralimpico, Mondiali: ancora pioggia di medaglie per gli azzurri

Nuoto paralimpico, Mondiali: ancora pioggia di medaglie per gli azzurri

CITTA' DEL MESSICO - Due ori, due argenti e due bronzi si aggiungono al già ricco bottino degli azzurri ai Mondiali paralimpici di nuoto a Città del Messico, alla fine della quarta giornata di gare. Anche se tutti gli atleti scesi in vasca per una finale sono andati a podio, l'Italia con 27 medaglie (12 ori, 8 argenti, 7 bronzi) è tuttavia scesa dalla seconda alla terza posizione nel medagliere: guida il gruppo la Cina, con gli Stati Uniti saliti in piazza d'onore nel medagliere e il Brasile ancora al quarto posto, ma a un passo dal team tricolore. Va detto però che gli azzurri sono solo undici, la metà come delegazione degli americani (22), i cinesi sono 19 e i brasiliani 17. In ogni caso "undici tigri", come ha scritto un tifoso sulla pagina ufficiale FINP di facebook facendo riferimento al fatto che tutti gli italiani presenti hanno vinto medaglie.
MORELLI CAMPIONE DEL MONDO NEI 50 RANA - Efrem Morelli è il nuovo campione del mondo nei 50 rana SB3. Nella prima finale di giornata nella capitale messicana il bresciano, con l'autocontrollo pre-gara e la grinta da leone in acqua che lo contraddistinguono, è salito sul gradino più alto fermando il crono sui 49"00, polverizzando cosi lo spagnolo Luque (51"14) e il greco Karaouzas (55"32). "Ho fatto molta fatica ad ambientarmi all'altura - racconta Efrem - ero preoccupato per la gestione della gara, perché non stavo bene come al solito quando gareggio a livello del mare. Grazie all'aiuto di tutto lo staff della nazionale sono riuscito a mettere a punto una strategia di gara che mi ha permesso di poter arrivare fino in fondo bene e di vincere. L'oro lo dedico a mio cugino Franco, scomparso ad agosto, lui era per me una figura importantissima, mi è sempre stato vicino in tutto".
ARGENTO E POI ORO DA RECORD PER CARLOTTA GILLI - La seconda medaglia di giornata per l'Italia è un argento. Dopo quattro ori, Carlotta Gilli, la più medagliata del Mondiale messicano, ha ritrovato Rebecca Meyers nella finale dei 400 stile libero S13. L'americana, oro ai Giochi di Rio e detentrice del record mondiale, non ci stava a perdere ancora nella sua gara. Dopo i 150 metri, dove tutto sommato la Gilli ha tentato di starle al fianco se non addirittura in testa, la Meyers ha preso il volo chiudendo in 4'32"65, con l'azzurra staccata di dieci secondi (4'42"71). Terza la spagnola Edo Beltran. Carlotta si è presa la migliore rivincita nell'ultima finale di giornata: i 50 stile libero S13, distanza su cui detiene il record mondiale di 26"78 stabilito al Meeting Internazionale di Eindhoven, proprio nel post sospensione (causata dal terremoto) dei Campionati Mondiali. E nei 50 non ce n'è per nessuna: la campionessa della Rari Nantes Torino/Fiamme Oro è scattata subito in testa e con uno sprint mozzafiato tocca la piastra a 27"03, tempo che le permette di segnare la storia nella storia, con oro e record dei Mondiali. Seconda, distanziata di un secondo e mezzo, la polacca Joanna Mendak (28"60) e terza la spagnola Marian Polo Lopez (29"08).
FANTIN E' BRONZO, SECONDA MONICA BOGGIONI - Nella finale dei 100 metri dorso S6, Antonio Fantin ha conquistato la medaglia di bronzo dietro al brasiliano Talisson Glock che dalle prime bracciate è sembrato subito di un altro pianeta e ha vinto la gara. Secondo lo spagnolo Antoni Ponce Beltran, che nelle qualifiche al mattino era stato squalificato per virata irregolare, poi riammesso dopo il ricorso della nazionale iberica. Fantin, classe 2001, ha comunque siglato il record italiano di categoria. Nella finale dei 50 rana SB3 la cinese Jiao Cheng ha avuto la meglio su Monica Boggioni. Unite fino a metà vasca, la cinese ha accelerato nella seconda parte della gara vincendo con il tempo di 52"65, battendo il record mondiale (di quasi due secondi) che era proprio della Boggioni (53"40), giunta seconda in 54"83. Più distante la campionessa di casa Patricia Valle che, nonostante l'incitamento dei tifosi messicani presenti in gran numero, non è riuscita ad andare sotto il minuto (1'00"82).
QUINTA MEDAGLIA PER MORLACCHI, BEFFATO AL TOCCO - Un'altra medaglia per Federico Morlacchi alla finale dei 100 rana SB8, e questa volta è un bronzo. Non c'è stato niente da fare con Oscar Salguero. Lo spagnolo è partito più forte di tutti, sin dalla fase subacquea in testa. Ha fatto gara a due con l'italiano fino a metà della seconda vasca quando ha incrementato il vantaggio. Mentre gli altri atleti si sono avvicinati alla linea del secondo. Nel tocco Morlacchi, in terza corsia, è stato beffato - è la parola giusta - per un centesimo di secondo dal cinese Haijiao Xu, sesta corsia, che ha chiuso la gara in 1'13"07, contro 1'13"08 del fuoriclasse Morlacchi, che finora in Messico può vantare un oro, due argenti e due bronzi. Mancano all'appello per lui la finale dei 100 farfalla, specialità in cui detiene il record del mondo, e i 400 stile libero nell'ultimo giorno dei Mondiali. "Che cosa ci vuoi fare - dice dopo la premiazione Morlacchi, che ha conquistato in carriera 34 medaglie internazionali - lo sport è così. Piuttosto ci sarebbe da dire sui cinesi che spuntano dal nulla, nessuno li conosce, sono fuori dal ranking internazionale arrivano e vincono. E' andato forte e va bene così. Io ho già disputato quattro finali e conquistato quattro medaglie. E questo, considerando tutti i problemi legati all'altura, non è poco vi assicuro. Sono contento così".
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