Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Inter, Ausilio frena sul mercato: "Rosa va bene cos?, Icardi incedibile"

MILANO - L'Inter in testa al campionato dopo quasi due anni. Pieri Ausilio, direttore sportivo dei nerazzurri, si gode il primo posto e un Mauro Icardi che col gol messo a segno contro il Chievo è entrato di diritto nella storia del club diventando il decimo marcatore di sempre con i suoi 94 gol. Nessuna paura di perderlo. "Non c'è bisogno di convincere Icardi a legarsi all'Inter. Ha un contratto lungo, ma conta di più la sua volontà. Mauro è il capitano dell'Inter, vuole esserlo e vuole vincere con l'Inter. Tutto questo va al di là dei contratti e delle clausole. Il Real Madrid non si è fatto sentire, ma penso - le parole di Ausilio ospite ieri in tarda serata de 'La domenica sportiva' - che per loro sarà un problema lasciare un progetto come quello dell'Inter che lo vede protagonista".
GUARDA I GOL DI INTER-CHIEVO
ROSA È AL COMPLETO - Il lavoro di Spalletti ha esaltato le doti di tutti i giocatori in rosa, per questo l'Inter difficilmente opererà in entrata a gennaio. Parola di Ausilio: "Abbiamo le idee chiare. A gennaio non abbiamo voglia di fare chissà cosa. Questa squadra si può migliorare con un grande campione - spiega Ausilio - e non ci sono a disposizione. Andiamo avanti coi nostri giocatori, che sono forti".
RISPETTO PER JUVE, MA NON È DECISIVA - Si avvicina la sfida contro la Juventus, ma guai a parlare di gara decisiva per lo scudetto. "A dicembre non può esserlo e il campionato è lungo. Abbiamo sempre ragionato per i tre punti ogni domenica. Andremo a Torino per fare una partita seria, determinata, da Inter. Poi vedremo le conseguenze di un'eventuale vittoria. Rappresenta tanto per i tifosi, ma vale tre punti. Non c'è paura - ribadisce Ausilio - semmai doveroso rispetto per la squadra più forte d'Italia. Sabato troverà di fronte un'Inter carica. Questa sfida è bella di suo, poi arriva in un momento particolare, con una classifica particolare. Higuain ha completato lo sviluppo, Icardi può crescere ancora. Higuain rispetto al primo Icardi partecipava più alla manovra, ma il nuovo Icardi si avvicina molto ad Higuain. E in area di rigore Mauro ha pochi eguali al mondo".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Декабрь 2017    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031