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MotoGp, test Valencia: Yamaha subito forte. Rossi, che caduta

MotoGp, test Valencia: Yamaha subito forte. Rossi, che caduta
(ansa)
VALENCIA - Il risveglio della Yamaha, ma è quella "vecchia". La prima giornata di test della nuova stagione della MotoGP premia la casa di Iwata, grande sconfitta del 2017, che piazza 3 M1 ai primi 4 posti. Il miglior crono (1'30"189, 3 decimi più della pole di Marquez di sabato) è di Vinales, che però sembra proprio abbia usato il telaio del 2016, quella abiurata - con i mugugni di Valentino - nel campionato appena concluso. Maverick precede di 2 decimi il francese Zarco, ma attenzione: Yoann è salito sul modello 2017 ("Una bomba", dice). E Rossi, nonostante una impressionante caduta in mattinata, è 4° a 330 millesimi, preceduto da Marquez, che dopo pochi giri aveva già rischiato un capitombolo dei suoi. Insomma: i piloti del team ufficiale si sono scambiati le M1 con quello del team satellite, il Tech3 di Hervé Proncharal, e alla fine sono tutti contenti. Che stranezza.
Che bravo Miller con la Ducati - Bella prova dell'australiano Miller, subito a suo agio con la Ducati in versione Pramac: l'ex pilota della Honda è 5° a 446 millesimi davanti ad Aleix Espargaro, che conferma i progressi dell'Aprilia. Dovizioso è 7° a 661, la sua è la migliore delle Rosse ufficiali, Lorenzo gli è subito dietro e il 9° tempo è della Ktm di Pol Espargarò. Il vincitore di domenica, Dani Pedrosa, ha chiuso la giornata solo all'11° posto, as oltre un secondo dal migliore. Peggio ha fatto Petrucci, 14° ad un secondo e mezzo. Niente prove per Iannone con la Suzuki, messo al tappeto da una gastroenterite così come il compagno di squadra Rins. Domani seconda e ultima giornata di test a Valencia.
Morbidelli, un debutto da ricordare - Era il giorno del debutto in MotoGP di Franco Morbidelli, il 22enne romano fresco campione mondiale in Moto2. "Uno dei giorni più belli della mia vita", confessa. Ha completato 78 giri con la Honda satellite del team Marc Vds: 18° tempo, a oltre due secondi e mezzo da Vinales. "Che emozione", prova a spiegare. "Ho guidato la moto che domenica era di Rabat, impiegando solo 3 decimi più di lui. Non male". Dice di aver voluto affrontare l'esordio "con calma, perché ho tanto da imparare: è stato divertente, certo è una moto completamente diversa". Un aggettivo? "Impennante. Potente. Difficile da controllare. Più facile da guidare per via del seamless, ma bisogna capire dove è il limite delle gomme. Adesso mi riguardo il video: soprattutto degli altri piloti, quelli bravi". Cosa si aspetta da questa stagione? "Non lo so. Per ora navigo a vista, improvviso. Mi godo questo nuovo mondo, e vedo come va".
Dovi sorride: "Meglio che in gara" - Andrea Dovizioso è soddisfatto dal primo test in vista del nuovo campionato. "Abbiamo provato alcune cose e le sensazioni sono buone: la moto era veloce, mi sono trovato meglio che nel fine-settimana di gara. Non state a guardare il tempo, non ho fatto il giro che meritavo di fare. Domani proveremo ancora delle piccole cose, niente di importante. Ma il morale è buono".
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