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Calci durante l'arresto, tre poliziotti indagati. Sotto esame i video delle telecamere di sorveglianza

Ci sono tre poliziotti indagati per il turbolento arresto del 15 settembre in via Marghera a Milano, immortalato in un video fatto dalla finestra di un palazzo e pubblicato dal sito Fanpage.it. Si tratta dell'agente che viene ripreso mentre prende a calci uno dei due arrestati quando è a terra bloccato da altri poliziotti e di altri due agenti, la cui condotta dalle immagini, appare meno chiara. Il fascicolo aperto dal pm Giovanni Tarzia e dal procuratore aggiunto Laura Pedio è quindi diventato un modello 21, con indagati e con un titolo di reato, quello di lesioni pluriaggravate.
Le indagini affidate alla squadra mobile hanno portato anche all'acquisizione del video dalla redazione di Fanpage.it, video che la polizia giudiziaria è andata a prendere ieri mattina nella redazione stessa.
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Cronaca


Inseguimento dopo tentato furto a Milano: poliziotto prende a calci sul casco uno dei fermati, bloccato da un collega[/url]


di ILARIA CARRA e LUCA DE VITO
Tra gli elementi che gli investigatori stanno acquisendo in questi giorni anche altri video delle telecamere di sorveglianza della zona che potrebbero dare indicazioni utili all'indagine anche su quanto avvenuto prima dell'arresto vero e proprio: l'obiettivo dei pm è infatti quello di ricostruire con precisione tutta la dinamica, dall'inseguimento alle immagini riprese nel video. Elementi che saranno utilizzati anche nell'ambito dell'altro procedimento, quello che vede i due uomini arrestati, Teodoro De Filippo e Domenico Fazi, entrambi pregiudicati classe 1976 e 1974, accusati di furto e resistenza.
"Mi sono venuti addosso e uno mi ha colpito con calci e pugni. Non è vero che ho reagito, forse (l'agente, ndr) si è rotto la tibia scendendo dalla macchina e urtando lo scooter". Aveva detto De Filippo davanti al giudice per le indagini preliminari che ha poi convalidato il suo arresto e quello di Fazi. La ricostruzione di quanto avvenuto, fatta dagli agenti, racconta che alle 4.10 del mattino una volante in perlustrazione aveva sorpreso un uomo che cercava di scassinare con un flessibile la saracinesca di una gioielleria in via Marghera e un altro uomo in scooter ad attenderlo in mezzo alla strada.
Sorpresi dalla polizia, i due hanno provato a scappare, imboccando piazza Wagner, via Cherubini, corso Vercelli, via Giovio, via Sanzio, via Pier Capponi. Un lungo inseguimento ad alta velocità e in molte strade in contromano, finito in via Giotto, dove si trovava un'altra volante già in zona. Lo scooter avrebbe urtato il marciapiedi e si sarebbe ribalta facendo cadere i due a terra. È a quel punto che gli agenti hanno immobilizzano l'uomo e che dalla finestra hanno cominciato a fare il video: calci, pugni e qualche frase "Brutto figlio di p..., ti è andata bene" sono le parole registrate che sembrano pronunciate dall'agente che sferra i calci.
Quella sera oltre ai due arrestati che hanno riportato cinque giorni di prognosi ciascuno, anche i poliziotti sono rimasti feriti: uno ha rimediato 30 giorni di prognosi per una frattura alla rotula e un altro 10 per una lesione alla mano. "Per tentare di sfuggire all'arresto i due si dimenavano con calci e pugni verso gli agenti e ne scaturiva una violenta colluttazione", scriveranno poi i poliziotti nella loro annotazione la mattina seguente.
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