Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

'Studentesse con la gonna, studenti in cravatta': la preside impone la divisa e i genitori protestano: "Stereotipi superati"

Camicia bianca e gonna blu per le ragazzine, pantalone camicia e cravatta per i maschietti. Alunni vestiti come nei college americani in una scuola elementare e media di Francavilla Fontana (Brindisi). Quest'anno i nuovi arrivati al Comprensivo 3 di Francavilla devono indossare la divisa, e rigorosamente diversa tra femmine e maschi. La novità non è piaciuta ai genitori che hanno scritto una lettera alla preside Adelaide D'Amelia, ed anche all'assessore comunale all'Istruzione e alle Pari Opportunità Sergio Tatarano.
La novità è stata comunicata dalla dirigente scolastica durante un incontro con i genitori delle classi prime, sia dell'istituto elementare che media. La preside ha mostrato la divisa nella versione autunnale con l'aggiunta di un cardigan in inverno. Il colore è uguale per tutti, bianca e blu, ma le bambine dovranno indossare una gonna sino al ginocchio, e i bambini un pantalone con la cravatta con la stemma della scuola ben visibile.
Il costo si aggira intorno a 35 euro, a questa somma bisogna aggiunger altre 20 euro per il maglioncino invernale. Molti genitori si sono opposti a tale decisione. "È una scelta assolutamente anacronistica - afferma Claudia Turba, referente dei genitori della scuola primaria - totalmente contraria all'educazione che diamo ai nostri figli in merito alla parità di genere e di accesso al luogo scolastico".
Nella lettera inviata alla preside e all'amministrazione comunale i genitori sottolineano anche l'aggravio del costo alle famiglie di circa 35 euro, rispetto a 10 euro di un normale grembiule. La mamma fa notare che bisogna almeno comprare un ricambio. L'altra questione sollevata riguarda la non versatilità della gonna per le bambine che devono stare almeno sei ore in classe indossando anche i collant, indumento che poco si presta a durare nel tempo.
Da parte sua l'assessore alla Pubblica Istruzione Sergio Tatarano ha invitato la preside a cambiare idea in virtù di un progetto già in corso dell'amministrazione comunale contro gli stereotipi di genere. Ma la preside D'Amelia non fa nessun passo indietro. "L'uguaglianza formale e sostanziale tra le bambine e i bambini - scrive la dirigente nella sua lettera di risposta - lascerà apprendere, anche attraverso la gonna indossata a scuola, che il corpo femminile richiede profondo rispetto ed ossequio della sua dignità e personalità".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Сентябрь 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930