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Violenza su minorenni inglesi, il Comune di Pisticci parte civile: "A tutela dei diritti delle donne"

Dovrebbe svolgersi nella prossima settimana l'incidente probatorio sulla violenza sessuale di gruppo subita da due turiste inglesi di 15 e 16 anni nella notte tra il 7 e l'8 settembre scorsa in una villa di Marconia di Pisticci (Matera). Nei primi giorni della prossima settimana si terranno anche gli interrogatori di garanzia dei quattro ragazzi, dai 19 ai 23 anni, arrestati ieri dalla Polizia e degli altri tre indagati a piede libero.
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Minorenni inglesi violentate nel Materano, arrestati 4 ragazzi tra i 19 e i 23 anni: "Atti brutali e subdoli"[/url]


di CHIARA SPAGNOLO
Sono invece ancora da definire il ruolo e l'eventuale responsabilità di un ottavo giovane che avrebbe fatto parte del branco. Secondo quanto si è appreso, le due ragazzine dovranno restare in Italia fino all'incidente probatorio. Intanto proseguono le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera, per far luce anche sulla circostanza che prima di essere stuprate le due minorenni siano state drogate.
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"Non chiamate la polizia o rovinate la festa": i verbali dell'orrore raccontano lo stupro delle quindicenni inglesi[/url]


di GIULIANO FOSCHINI e CHIARA SPAGNOLO
La Polizia sta continuando ad ascoltare altre persone presenti alla festa in villa e sta effettuando ulteriori rilievi anche sul materiale sequestrato agli indagati, tra cui anche i telefoni cellulari. Il Comune di Pisticci ha annunciato che si costituirà parte civile nel processo contro gli aggressori. Mentre "Il governo regionale" della Basilicata "esprime il proprio sdegno per i gravissimi fatti accaduti a Pisticci (Matera)". Lo ha detto, attraverso l'ufficio stampa, il governatore lucano, Vito Bardi, aggiungendo che "alle ragazze vittime di violenza sessuale ed alle loro famiglie, che hanno avuto il coraggio di denunciare l'accaduto, va tutta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza".
Bardi ha sottolineato che "le forze dell'ordine e la magistratura sono intervenute prontamente e faranno tutto ciò che è necessario perché tutti i responsabili di questo reato odioso e brutale vengano assicurati alla giustizia. Resta il senso di amarezza per l'episodio che ha turbato profondamente la comunità di Pisticci e dell'intera Basilicata. Le istituzioni, e la Regione in primo luogo - ha concluso - manterranno alta l'attenzione ed assicurano il proprio impegno per prevenire e contrastare la violenza contro le donne".

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Commento


La ferocia degli uomini vigliacchi[/url]


di MICHELA MARZANO
"A tutela dei diritti inviolabili della persona e della libertà di autodeterminazione delle donne", il Comune di Pisticci (Matera) si costituirà parte civile nel processo sulla violenza sessuale di gruppo subita da due turiste inglesi di 15 e 16 anni nella notte tra il 7 e l'8 settembre scorsa in una villa della frazione di Pisticci.
Violenza sulle minorenni inglesi, il branco in azione nella villa: il video incastra gli aggressori
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Lo ha annunciato la sindaca, Viviana Verri, in una nota a nome anche della Giunta e del Consiglio comunale. "Chiediamo perdono, a nome della città che rappresentiamo - è sottolineato nel comunicato - alle vittime e alle loro famiglie, che hanno avuto la forza di denunciare l'accaduto, consentendo agli inquirenti di perseguire subito i presunti colpevoli e costituendo un esempio di grande coraggio per tutte le persone che sono vittime di violenza".
La sindaca, la Giunta e il Consiglio comunale di Pisticci si affidano "ora con fiducia all'operato della magistratura affinché giustizia venga fatta, ma riteniamo altresì doveroso richiamare all'unità tutta la cittadinanza, perché la violenza non generi altra violenza e i social non vengano utilizzati per celebrare processi sommari e inneggiare a pene che non appartengono ad un popolo civile, ma soltanto per veicolare iniziative e messaggi che ribadiscano come questa comunità abbia un volto ben diverso da quello della brutalità, mostrata da un fatto che - hanno concluso - deve rimanere una pagina triste ma isolata della nostra storia cittadina".
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