Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Migranti, iniziati i trasferimenti dall'hotspot di Lampedusa e dalla tensostruttura di Porto Empedocle

Migranti, iniziati i trasferimenti dall'hotspot di Lampedusa e dalla tensostruttura di Porto Empedocle

È iniziato il trasferimento di migranti dall’hotspot di Lampedusa e dalla tensostruttura di Porto Empedocle, dove ieri un gruppo di ospiti è scappato. Il piano del Viminale prevede il trasferimento di 800 persone. Intanto, nell’Isola delle Pelagie continuano gli arrivi e Alarm phone lancia un sos: "Barca in difficoltà con tre bambini"
I trasferimenti
Sono 43 i migranti che, ieri sera, sono stati trasferiti con il traghetto di linea per Porto Empedocle, nell’Agrigentino, dall'hotspot di Lampedusa. Il gruppo è già in viaggio per una struttura d'accoglienza di Palermo. La Prefettura di Agrigento, provando ad alleggerire le presenze nell'hotspot ha pianificato per la tarda mattinata il trasferimento, sempre con la motonave di linea, di altre 200 persone che una volta arrivate, in serata, a Porto Empedocle verranno caricate su dei pullman con destinazione alcuni centri d'accoglienza del Molise.
Dalla tensostruttura di Porto Empedocle, invece, sono 320 i migranti partiti per dei centri d’accoglienza del Lazio. In mattinata, ne partiranno - secondo il piano di trasferimenti varato dalla Prefettura di Agrigento - gli altri: poco meno di 200 per il Piemonte. Dalla struttura della Protezione civile, allestita accanto alla banchina del porto e utilizzata come punto di raccolta dopo che i migranti vengono trasferiti da Lampedusa a Porto Empedocle, dovrebbe dunque temporaneamente restare vuota. Da qui, ieri, c'era stata la fuga di poco meno di un centinaio di migranti.
All'alba, dopo un'intera notte di ricerche e perlustrazioni da parte di polizia, carabinieri e guardia di finanza, erano state rintracciate poco più di una cinquantina di persone. Alcuni migranti in fuga sono tornati indietro spontaneamente: sono stati avvisati, al cellulare, da connazionali rimasti nella tensostruttura che era stato pianificato il loro trasferimento.
Caltanissetta
A Caltanissetta, invece, mancano ancora all'appello 44 migranti dei 184 fuggiti domenica pomeriggio dal Cara di Pian del Lago di Caltanissetta, tutti di nazionalità tunisina. Le forze dell'ordine sono ancora impegnate nelle ricerche. Intanto il prefetto di Caltanissetta, Cosima Di Stani, ha ribadito che, relativamente al Covid-19, non c'è alcun rischio. "Non sussistono pericoli legati al Covid - ha detto il prefetto - in quanto i cittadini stranieri, già sottoposti al test sierologico con esito negativo al momento dello sbarco, sono stati sottoposti subito dopo l'ingresso nel Centro Governativo di Prima Accoglienza di Caltanissetta al tampone rinofaringeo dall'Asp, anch'esso con esito negativo per tutti gli ospiti". Il Prefetto, d'intesa con le Forze dell'Ordine, ha disposto un'intensificazione dei controlli affinché il periodo di quarantena ancora in corso venga rispettato.
La lettera del sindaco
"Il centro di accoglienza non è adeguatamente protetto, troppo pochi i rappresentanti delle forze dell'ordine a tutela. Intanto noi sindaci, e nel caso specifico il sottoscritto, diventiamo ogni giorno di più bersaglio di invettive da parte dei cittadini che dovrebbero sentirsi protetti e sicuri. Una sicurezza che invece nella mia città non si percepisce più. Dando spazio a derive intolleranti e razziste". E' il grido d'allarme lanciato dal sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino alla ministra dell'Interno Luciana Lamorgese nella lettera d'aiuto inviata al capo del Viminale dopo la fuga dal Cara di Pian del Lago di quasi duecento migranti, molti dei quali sono stati rintracciati dopo poche ore. "Gentilissima Signora Ministro - scrive Gambino nella lettera a Lamorgese che l'Adnkronos ha potuto visionare -Sento la necessità drammaticamente impellente di segnalarle la difficile situazione che sta vivendo la mia città". E spiega: "Caltanissetta ospita il centro di accoglienza per i migranti Cara, dal quale sono scappati più di 184 ospiti in quarantena in una sola notte. Raggiungendo in poche ore numerose zone residenziali vicine alla città. Comportando un enorme lavoro di ricerca da parte delle forze dell'ordine e la condizione di panico nella quale sono piombati i cittadini".
Gli arrivi
Intanto, gli sbarchi non si fermano. Sette barchini, con un totale di 45 tunisini, sono stati intercettati e bloccati dalla Guardia di Finanza e dalla Guardia costiera. Tre delle piccole imbarcazioni sono riuscite ad arrivare direttamente sulla terraferma di Lampedusa. Tutti i migranti sono stati portati all'hotspot.
Dal Mediterraneo arriva un sos lanciato dal Alarm phone che racconta di essere in contatto da stanotte con una imbarcazione con 17 migranti, tra cui tre bambini, in pericolo a largo della Libia: "La comunicazione è difficile e si è interrotta alle 7. Le persone nel panico non hanno potuto darci coordinate corrette. Le autorità sono informate e devono cercarli", aggiunge.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Август 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31