Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Porto, inchiesta su sicurezza edifici a filo di banchina

Un'indagine stralcio sulle condizioni di sicurezza relative a una serie di edifici costruiti quasi a limite delle banchine nel porto di Genova. Tra questi anche la caserma della Guardia di Finanza a Molo Giano e la stessa Stazione Marittima di Ponte dei Mille.
La tragedia della Torre Piloti, abbattuta il 7 maggio del 2013 dalla nave Jolly Nero della compagnia Messina genera un nuovo filone d'inchiesta. Dopo quello principale sugli errori di manovra e le avarie costate la vita a nove persone - in primo e secondo grado sono statti condannati i vertici dell'equipaggio - la procura ha avviato altre inchieste. Ad esempio quella, ancora in corso, che ipotizza false certificazioni per le navi di diverse compagnie.
[url=http://]
Cronaca


Crollo Torre Piloti, Messina fa causa all'Autorita Portuale: corresponsabile per la collocazione[/url]


di MARCO PREVE
Ma soprattutto, per ciò che qui rileva, quella attualmente a processo, soprannominata Torre Piloti bis. Al banco degli imputati 12 persone e due società. L'accusa, sostenuta dal pm Walter Cotugno, che in questi giorni sta concludendo la sua requisitoria, è così riassumibile: a metà anni '90 quando si progetto la Torre (ma Repubblica nei giorni scorsi ha raccontato che nel dibattimento è emerso come il progetto esecutivo fu trasformato rispetto a quello di massima), per una serie di gravi negligenze non si considerò che in quella posizione e senza protezioni a mare il manufatto sarebbe stato esposto a possibili urti.
Tesi respinta dalle difese che hanno spiegato come all'epoca fossero state rispettate da tutti i soggetti - genovesi e romani - le normative previste e come negli anni successivi mai nessun soggetto operante in porto o nella stessa Torre avesse sollevato dubbi formali riguardo alla sicurezza.
[url=http://]
Cronaca


Processo Torre Piloti, scoperta choc: “Venne costruita al risparmio” [/url]


di MARCO PREVE
Ma c'è di più nella consulenza dell'ingegnere Donatella Mascia, per le difese di Paolo Grimaldi, Angelo Spaggiari, e Fabio Capocaccia (avvocati Sabrina Franzone, Giuseppe Sciacchitano ed Enrico Scopesi): la docente universitaria titolare della cattedra di costruzioni navali evidenzia una serie di edifici con una collocazione simile a quella della Torre Piloti e quindi potenzialmente a rischio di collisione.
Porto, inchiesta su sicurezza edifici a filo di banchina

Condividi
Le situazioni sono diverse e, per alcuni aspetti, clamorose: una è la caserma della Guardia di Finanza a Molo Giano, poco distante dal punto in cui sorgeva la Torre crollata; le palazzine ex Selom ed ex Arredamenti Porto a Calata Gadda; le officine ex Oarn ai bacini di carenaggio; il capannone a calata Giaccone e poi la stessa Stazione Marittima a Ponte dei Mille. Tutte strutture quasi a filo di banchina e situate in luoghi in cui avvengono manovre ed evoluzioni come quella compiuta dalla Jolly Nero sette anni fa.
Per le palazzine di calata Gadda Mascia ha realizzato una simulazione in scala con una nave da crociera in manovra a poca distanza. E una analoga simulazione è stata fatta per la caserma della finanza utilizzando nel modello la Jolly Nero. La conclusione, per entrambi i casi, è che in caso di una situazione simile a quella verificatasi nel 2013 sulla nave Messina le conseguenze sarebbero devastanti.
Porto, inchiesta su sicurezza edifici a filo di banchina

Condividi
Ma la tesi delle difese è che i porti sono per definizione luoghi di lavoro e con un livello insito di pericolosità e quanto avvenuto a bordo della Jolly è un evento assolutamente eccezionale ed imprevedibile. E d'altra parte dal 2013 il Ministero non ha mai ritenuto di dover intervenire con nuove disposizioni in materia.

GUARDA Incidente al porto di Genova, il dossier video


Il sostituto procuratore Cotugno ha comunque deciso di verificare queste ed altre situazioni ed ha affidato ai finanzieri del Nucleo Operativo Metropolitano del Primo Gruppo una serie di accertamenti che comportano l'acquisizione di progetti e piani di sicurezza.
"Si tratta di uno stralcio in fase iniziale senza nessun indagato - ha precisato il procuratore capo Francesco Cozzi-. Il pm ha chiesto una serie di verifiche ad Autorità Portuale, Capitaneria e Guardia di finanza".
La professoressa Mascia ha redatto anche un dossier di vari porti italiani e del mondo nei quali torri di controllo e altri edifici appaiono anch'essi a filo di banchina. Tra questi la Torre piloti di Napoli.
Porto, inchiesta su sicurezza edifici a filo di banchina

Condividi
Da sottolineare che dopo la tragedia del maggio 2013 la Torre di Napoli è stata sottoposta ad una valutazione del nuovo piano di rischio che ha concluso che, nonostante i tre metri e mezzo dal filo di banchina non corre pericoli. Sempreché naturalmente, dicono i difensori degli imputati, l'equipaggio di una nave non si accorga di una sequenza impressionante di avarie e non reagisca in alcun modo per evitare l'impatto.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Август 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31