Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Messina, tangenti per gli appalti del Consorzio autostrade. Familiari dei funzionari assunti nelle aziende

Funzionari del Consorzio autostrade siciliane e imprenditori avevano creato un sistema per pilotare gli appalti riguardanti la messa in sicurezza della Messina-Palermo e della Messina-Catania. Le aggiudicazioni sarebbero state orientate verso alcune ditte, le tangenti fioccavano: le aziende che si aggiudicavano i lavori assumevano poi familiari e amici dei funzionari del Cas. Le indagini della Dia di Messina coordinate dalla procura diretta da Maurizio de Lucia hanno portato questa mattina a tre misure cautelari nei confronti di due funzionari dellEnte e di un imprenditore milanese.
Agli arresti domiciliari è finito Angelo Puccia, 60 anni, che al Consorzio autostrade siciliane è stato responsabile unico di alcuni procedimenti e direttore dei lavori, attualmente è consigliere comunale a Castelbuono (Palermo). Un altro funzionario del Cas, l'ingegnere Alfonso Edoardo Schepisi, 68 anni, è stato invece sospeso dal servizio; per limprenditore Fabrizio Notari, 62 anni, rappresentante legale della Notari Luigi spa, è scattato invece il divieto temporaneo di contrattare con la pubblica amministrazione. Agli indagati vengono contestati a vario titolo i reati di corruzione, falso ideologico commesso da un pubblico ufficiale in atto pubblico di concorso, turbativa dasta, tentata truffa aggravata in concorso, induzione indebita a dare a o promettere utilità e corruzione. Nellindagine, sono coinvolti altri cinque imprenditori.
Allattenzione della Procura e della Dia sono finiti alcuni dei principali lavori effettuati negli ultimi anni lungo due tratti autostradali che il gip di Messina definisce già drammaticamente e notoriamente afflitti da gravi carenze strutturali. In quei tratti di autostrada ci sono stati parecchi incidenti, anche mortali. E, adesso, uninchiesta giudiziaria avanza pesanti dubbi sullesecuzione dei lavori.
Lappalto per la messa in sicurezza delle gallerie Tindari e Capo dOrlando della A-20 Messina-Palermo base dasta 25 milioni venne aggiudicato allassociazione temporanea di imprese Luigi Notari spa-Costruzioni Bruno Teodoro spa nonostante unofferta anormalmente bassa. Puccia (allepoca Rup) e Schepisi attestarono che lofferta era attendibile ed affidabile e che le giustificazioni documentate erano sufficienti ad escludere lincongruità dellofferta. In cambio, alcuni familiari e amici dei due funzionari vennero assunti nellazienda di Notari.
Sarebbero stato truccati anche lappalto per il ripristino dellasfalto drenante del viadotto Catalano, sulla Messina-Palermo, e quello per la riapertura della galleria SantAlessio, lungo la Messina-Catania. Per i lavori in galleria, Puccia era il direttore dei lavori: Piuttosto che preoccuparsi della corretta realizzazione delle opere scrive la Dia sfruttava in maniera insistente il proprio ruolo per propiziare lassunzione di un suo uomo di fiducia presso i cantieri del subappaltatore.
Gravi irregolarità sono state rilevate anche nella realizzazione di un importante sistema di sicurezza nelle gallerie: Schepisi, con lavallo di Puccia è laccusa predisponeva la documentazione per tentare di percepire indebitamente gli incentivi previsti dal Consorzio per i progettisti, pari a 47 mila euro.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«     2020    »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031