Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Tangenti e appalti truccati sulla metropolitana a Milano, 13 arresti per gare da 150 milioni: c'e anche un dirigente Atm

Tredici persone sono state arrestate dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano nell'ambito di un'inchiesta su presunte tangenti e appalti truccati. Un'altra persona è ai domiciliari. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al compimento di plurimi reati contro la pubblica amministrazione e in particolare corruzione, turbativa d'asta, peculato, abuso d'ufficio e falso in atto pubblico.
Decine i presunti episodi corruttivi e di turbativa d'asta maturati in particolare nel settore degli appalti per l'innovazione e manutenzione delle metropolitane milanesi. Le indagini hanno riguardato in totale 30 persone fisiche e 8 società: sotto la lente 8 gare d'appalto per un importo complessivo di 150 milioni. Tra ottobre 2018 e luglio 2019 sono state "registrate promesse e dazioni di denaro" pari a oltre 125 mila euro, oltre a diversi benefit e oltre, ovviamente, all'aggiudicazione degli appalti stessi.
[url=http://]
Cronaca


Frenate improvvise e appalti milionari: il sistema di segnalamento della metropolitana e gli arresti a Milano[/url]


di ORIANA LISO
Tra gli arrestati figura Paolo Bellini, dirigente dell'Atm, in azienda da 24 anni, responsabile degli 'impianti di segnalamento e automazionè delle linee metropolitane, che avrebbe ricevuto denaro e "altre utilità" per l'aggiudicazione di contratti di appalto. E sarebbe proprio sulle gare per il sistema di segnalamento della Linea Verde che si appuntano le indagini della procura di Milano e gli arresti firmati dalla gip Lorenza Pasquinelli. Oltre a Bellini e ad altri funzionari di Atm - c'è anche Stefano Crippa -, arrestati i manager delle imprese private coinvolte.
La guardia di finanza avrebbe anche raccolto elementi su un episodio di corruzione risalente addirittura al 2006 per l'appalto di segnalamento della M1, la Linea Rossa, "nel cui contesto sono emerse le recenti criticità (frenate brusche di emergenza) che hanno investito la linea rossa".
[url=http://]
Cronaca


"Questo treno potrebbe frenare bruscamente, reggetevi": Atm corre ai ripari con avvisi e cartelli in metropolitana[/url]


"Un sistema di metodica alterazione di gare a evidenza pubblica indette da Atm", scrive la guardia di finanza, con la figura centrale di Bellini - nell'ordinanza si parla di "Metodo Bellini" - e il ruolo delle società Ivm srl e Mad System srl, "occultamente create e dirette dal funzionario infedele, insieme ad altri indagati, al fine di interferire nell'assegnazione ed esecuzione degli appalti di Atm", che è parte lesa.
Tra i soggetti coinvolti esponenti di Siemens Mobility spa, Alstom Ferroviaria, Engineering Informatica, Ceit, Gilc, Impianti civili srl, Ctf impianti - tutte società iscritte nel registro degli indagati - e destinatarie di provvedimenti di perquisizione e sequestro.
[url=http://]
Cronaca


Metro Milano, stop per 2 ore e 30 alla circolazione della M2 tra Famagosta-Abbiategrasso. "Verifiche agli impianti"[/url]


Secondo quanto ricostruito dalle indagini, il meccanismo era il seguente: alle imprese interessate a partecipare alle gare di Atm veniva offerta la consulenza di Bellini sotto forma di fornitura di materiale e informazioni privilegiate - rubate a Atm - con sopralluoghi riservati e "perfino la supervisione e correzione delle bozze d'offerta, sino all'indicazione precisa delle percentuali di ribasso da offrire ad Atm" per vincere le gare.
In cambio, questo, della promessa di versamenti in denaro proporzionati all'appalto e cadenzati mensilmente, oltre all'impegno delle società di coinvolgere come subappaltatori le società scelte da Bellini, che avrebbe anche pilotato alcune assunzioni di personale nell'azienda dei trasporti, "favorendo soggetti privi delle necessarie professionalità e competenze, ma legati alle imprese che lo remuneravano illecitamente, quindi inseriti nel gruppo di lavoro alle sue dipendenze, garantendogli così l'assoluta riservatezza nella gestione illecita della fase esecutiva dei lavori".
"C'è da chiudere la banchina e siccome non c'è da recuperare niente gli ho detto con fiamma ossidrica e flessibile , due settimane, smantelliamo una banchina". Così, intercettato nel marzo 2019, Paolo Bellini si interessava anche dell'esecuzione di lavori per la "eliminazione delle porte di banchina", da affidare ad una società a lui riconducibile, per il problema delle "frenate". Lo si legge nell'ordinanza cautelare nella quale il gip parla esplicitamente di "metodo Bellini" sugli appalti.

Arresti in Atm a Milano, le mani sugli appalti per le colonnine elettriche


"Adesso c'è l'altra gara importante di 18 milioni, e questo sarebbe un bel lavoretto da fare, è l'installazione delle colonnine elettriche per gli autobus in tutti i depositi". Così in un'intercettazione spiegava Paolo Bellini. Lo si legge nell'ordinanza di custodia cautelare di oltre 400 pagine, eseguita oggi dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf.

Arresti in Atm, il sindaco Sala: "Sconfortante, subito provvedimenti"


"E' sconfortante scoprire che mentre tutti si impegnano e lavorano per il bene della comunità, qualche disonesto mette a repentaglio il lavoro fatto da una intera azienda. Atm è un'eccellenza milanese e il suo lavoro non deve e non sarà infangato dalle malefatte di pochi. Ovviamente mi aspetto provvedimenti immediati da parte dell'azienda nei confronti di chi è stato coinvolto nei procedimenti giudiziari e una seria verifica dei processi aziendali": così commenta il sindaco Beppe Sala.
E Atm comunica con una nota che "in relazione all'accesso della Guardia di Finanza di Milano alle sedi di Atm a Cascina Gobba e in Viale Zara, al fine di acquisire documentazione e informazioni inerenti un'indagine in corso nei confronti, tra l'altro, di due funzionari Atm, Paolo Bellini e Stefano Crippa, l'azienda sin da subito ha prestato la propria fattiva collaborazione alle Autorità inquirenti anche al fine di determinare al più presto gli elementi relativi alle responsabilità dei soggetti indagati e assumere tutti i conseguenti provvedimenti a riguardo".
Nel pomeriggio durante la commissione consiliare in Comune il direttore generale di Atm Arrigo Giana precisa: "L'azienda non lascerà nulla di intentato se si confermerà la posizione di questi signori, gli togliamo la carne dalle ossa". Poi aggiunge: queste persone sono state "sospese dal servizio e dalla paga, tutto è congelato e trattenuto in attesa di verificare l'entità dei danni per la condotta infedele. L'azienda è parte lesa, stiamo verificando con gli avvocati come tutelarla". E infine esclude una relazione diretta con le frenate dicendo: "Non abbiamo trovato nelle carte una correlazione diretta tra le frenate e i fatti spiacevoli di oggi: è stato tentato di turbare le gare, ma non ha influenzato il contenuto".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Август 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31