Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Fase 2, in Puglia la riapertura dei musei dura tutta l'estate: a Castel del Monte si torna l'1 luglio

Per tornare a Castel del Monte, simbolo assoluto dell'arte in Puglia, bisognerà aspettare il primo luglio. Poche invece le realtà museali che riescono a farsi trovare pronte per la Festa della Repubblica, il 2 giugno. Con l'avvio della Fase 2 la riapertura dei luoghi della cultura della Direzione regionale Musei Puglia sarà graduale, e spalmata lungo tutta l'estate. Si riapre solo se si garantiscono una serie di provvedimenti volti a tutelare i visitatori e il personale.
Le linee guida sono chiare: ingressi contingentati per quantità e frequenza, ove possibile è preferibile utilizzare la prenotazione e il pagamento online (il consiglio è di contattare il sito di interesse prima della visita per valutare la necessità di prenotazione); mascherine e guanti sono obbligatori fino al termine della visita, ma in alternativa ai guanti è necessario disinfettare le mani ai dispenser dedicati.
Inoltre, si dovrà rispettare il distanziamento fisico di uno o due metri fra un visitatore e l'altro, gli ascensori si usano una persona alla volta (sempre con guanti e mascherine), negli ambienti comuni come bagni e aree ristoro la presenza sarà contingentata, e gli esodi saranno a loro volta scaglionati in fasce orarie, per evitare la sovrapposizione con i flussi in entrata e in uscita. Guanti e mascherine, infine, sono da gettare in appositi contenitori posti all'uscita.
"Facendo appello alla disponibilità e responsabilità di tutti i visitatori, la Direzione regionale Musei Puglia riaprirà gradualmente i propri siti della cultura per poter offrire ai suoi visitatori nuove e consuete esperienze", assicurano dall'ente dipendente dal ministero per i Beni culturali. I primi a riaprire dopo l'emergenza Coronavirus saranno allora il parco archeologico di Monte Sannace (Gioia del Colle) e quello di Egnazia (Fasano-Brindisi), il 2 giugno. Gioca a loro favore l'essere all'aperto, e però questo discorso non vale per il parco archeologico di Canne della Battaglia, che aspetterà fino al 2 luglio.
A metà giugno (il 14) sarà il turno del museo archeologico di Canosa e di quello di Altamura, del castello svevo di Bari e di quello di Gioia del Colle, e pure della galleria Devanna di Bitonto. Il giorno dopo si potrà tornare anche al castello di Copertino. Il primo luglio segnerà il ritorno di Castel del Monte, ma anche del parco archeologico di Siponto: il primo resta sempre il monumento più visitato della regione, nel 2018 era nella top 30 di quelli più visitati di tutta Italia; Siponto invece, soprattutto grazie all'installazione in acciaio di Edoardo Tresoldi che ha ricostruito lo scheletro dell'antica basilica, è al terzo posto dopo il castello di Bari (statistiche Mibact 2018).
Il 2 luglio torna Canne della Battaglia, poi si dovrà aspettare il primo settembre per il museo archeologico di Egnazia, il castello di Trani e quello di Manfredonia. Rimarranno chiusi per restauro il museo nazionale Jatta di Ruvo di Puglia e l'anfiteatro romano di Lecce. Il consiglio della Direzione regionale Musei Puglia è di tenersi comunque aggiornati sul sito musei.puglia.beniculturali.it e sulle pagine social dei vari siti culturali regionali.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Июль 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031