Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Genitori, bambini e insegnanti in piazza: "A settembre i ragazzi devono tornare in classe"

Genitori, bambini e insegnanti in piazza: "A settembre i ragazzi devono tornare in classe"
La protesta davanti alla Prefettura di Genova (leoni)
Genitori e bambini, ma anche insegnanti, personale ata, si sono riuniti davanti alla prefettura di Genova, per chiedere la fine della didattica a distanza e la ripresa della scuola a settembre. In piazza, a Genova come in altre città italiane, il coordinamento “Priorità alla scuola”, formato da docenti, dirigenti scolastici, educatori e lavoratori della scuola, studenti e genitori. Tra le richieste, che riguardano tutto il comparto dai nidi alle superiori, oltre allo stop a lezioni on line e il no all’ipotesi di turni, anche “maggiori spazi consegnati a scuole e studenti, più educazione all’aperto, più insegnanti, assunzione precari, più personale”. "La didattica a distanza è stata un flop _ denunciano alcuni genitori _e comunque è una didattica di emergenza, dopo sei mesi non si può più accettare di continuare solo con la didttica di emergenza"
Ad accompagnare la protesta il manifesto "Istruitevi: avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza". Intelligenza che, secondo i manifestanti, serve anche a districarsi in questo frangente in cui, dice dice Ingrid Gallo, esponente genovese della rete nazionale Priorità alla scuola, "la comunicazione del ministero è stata vaga: abbiamo date per tutte le riprese di tutte le attività, tranne che per la scuola. Chiedevamo la sperimentazione a maggio - ricorda la portavoce genovese del coordinamento - provando a far entrare almeno le classi degli ultimi cicli. Adesso è tardi". Le parole di Gallo sono quelle che campeggiano anche sui tanti cartelli in mano ai manifestanti: nessun corteo, tutti in mascherina nello spazio della piazza su cui si affaccia la prefettura genovese.

Sui cartoncini colorati si legge "Non andrà tutto bene per i servizi 0-6 anni", o "asili nido privati con 1 educatrice per 3 bambini equivale alla chiusura" scritto su un cartello appoggiato ad una piccola sedia da nido d'infanzia, ma anche "+classi, + docenti, + sicurezza: la scuola si cura, non si chiude".
Genitori e insegnanti in piazza: "Stop didattica a distanza, la scuola deve riaprire a settembre"
Genitori, bambini e insegnanti in piazza: "A settembre i ragazzi devono tornare in classe"

in riproduzione....
Condividi
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Май 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031